All’Istituto dei Ciechi di Milano, un evento unico intreccia lirica, danza e tango per celebrare l’incontro tra culture diverse nel segno della solidarietà
Milano torna a essere palcoscenico di un appuntamento raro, dove la musica classica incontra il dialogo tra popoli e il sostegno ai giovani talenti. L’associazione Stravinsky Russkie Motivi, guidata dal soprano Larissa Yudina, trasforma la Grande Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi in uno spazio di incontro e bellezza, unendo concorso canoro, alta moda, beneficenza e un gran ballo ispirato all’Europa del primo Novecento. Una serata pensata non solo per chi ama la musica, ma per chi crede che l’arte possa ancora unire ciò che la storia divide.

La sala, il luogo, la storia
La Grande Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano, in via Vivaio 7, è uno di quei luoghi in cui l’architettura parla prima ancora che inizi la musica. Sceglierla come cornice non è un dettaglio marginale: è già un messaggio. L’associazione Stravinsky Russkie Motivi, fondata nel 2016 dal soprano Larissa Yudina con la vice presidente Olga Kourbatova e Ombretta Romano, ha costruito negli anni una tradizione di eventi che fanno della cultura uno strumento concreto di solidarietà e incontro tra popoli.
Il concorso: i giovani prima di tutto
Nel pomeriggio, dalle 13 alle 15, la giornata si apre con il concorso “Giovani Cantanti d’Italia”, presentato da Lara Ferrario. Aperto a bambini, ragazzi e giovani dai 6 ai 26 anni che studiano canto, il concorso non è una semplice competizione: è un’occasione di confronto artistico, di visibilità e di crescita per chi sta muovendo i primi passi nel mondo della musica classica. Un gesto concreto verso le nuove generazioni, in un settore che spesso offre poche finestre di espressione pubblica ai giovanissimi.

Il Gran Ballo: Stravinskij, Picasso, Chanel
Alle 19 si apre la parte centrale della serata. Gli ospiti vengono accolti da un aperitivo con tango dal vivo, prima che il programma musicale prenda forma con un concerto ispirato a Sergej Djagilev, l’impresario dei Balletti Russi, e al suo straordinario entourage: Stravinskij, Picasso, Coco Chanel. Tre nomi che, nell’Europa degli anni Venti, ridisegnarono il confine tra le arti.
Il percorso musicale spazia dall’Aria da The Rake’s Progress di Igor Stravinskij alla Danza di Daphnis di Ravel, dall’Habanera di Bizet al tango e alla lirica italiana. Sul palco, il soprano Larissa Yudina insieme a Claire Nesti, Viktoria Kim e Natascia Mugeo, le mezzosoprani Maryna Kulikova e Giulia Bevilacqua, il tenore ospite speciale Rino Scaturro e la ballerina Elisa Filippetta dell’Accademia Ucraina di Balletto, con coreografie firmate da Pierpaolo Ciacciulli. Al pianoforte, Saadat Ismailova; al quartetto d’archi, Gianfranco Messina, Anna Glibchuk, Irina Balta e Luca Russo Rossi.
Durante la cena, una sfilata di alta moda dello stilista bielorusso porta nell’ambiente le suggestioni dell’eleganza europea, mentre le arie di Tosti, Agustín Lara e la celebre pagina da La vedova allegra completano il programma.
Beneficenza e impegno civile
La madrina della serata sarà Daniela Javarone, presidente dell’associazione Amici della Lirica. La chiusura è affidata a una lotteria di beneficenza, in linea con l’impegno che l’associazione porta avanti dal 2020 in collaborazione con Ariel, Irma Meda, Beteavòn e City Angels. Dopo cena, la serata musicale si scioglie in un DJ Set con Lara EFFE Vox, tra lezioni di tango e il piacere di una notte ancora giovane.
«Con questo evento la nostra associazione vuole celebrare l’incontro tra diverse forme artistiche e promuovere la musica classica dei grandi compositori russi, italiani e internazionali», spiega Larissa Yudina. «Creiamo sinergie tra le arti, sosteniamo il dialogo e l’amicizia tra culture diverse nel mondo, aiutando i giovani talenti ad approfondire lo studio musicale».
Un appuntamento che conta
Il Gran Ballo delle Rose non è un evento mondano con ambizioni culturali: è, al contrario, un progetto culturale che usa la convivialità come linguaggio. In un momento storico in cui le distanze tra i popoli sembrano crescere, serate come questa ricordano che l’arte ha ancora la capacità di creare spazio comune, senza bisogno di traduzioni.

Sponsor e media partner
L’associazione “Stravinsky Russkie Motivi” rivolge un sentito ringraziamento agli sponsor che hanno sostenuto la realizzazione del Gran Ballo delle Rose:
- Ristorante Veranda
- Studio Legale Sutti
- Azienda Miamo
- Giorgi – Azienda vinicola
- Isolabella della Croce – Azienda vinicola
- Schwartz Caviar
- Terre Francescane – Olio extra vergine Umbria dal 1639 di grande qualità
- ASD Il Fante di Cuori – Centro Equestre
- Ora Milano Clinic
- Alceste – Azienda vinicola
- Crosio – Azienda agricola
- Pasticceria Bistro di Monica Ghizzo
- RENGA Fine Art
Un ringraziamento particolare va inoltre ai media partner internazionali che accompagneranno la diffusione dell’evento:
Guest presentatrice televisiva ed influencer Iuliana Ierugan
- EIA Media – Agenzia di Informazione Eurasiatica (Russia)
- Programma “La moda è la nostra professione”
- Canale “Europe Plus TV” – Biel
LA LOCATION DELL’EVENTO

