L’VIII edizione porta al Westin Excelsior 80 cantine e 400 etichette dal Sud: dove la tradizione vinicola italiana ritrova la sua voce più autentica
Il 31 gennaio e il 1° febbraio 2026, via Veneto a Roma si trasforma nel crocevia dei vini del Sud Italia. L’ottava edizione di BeviamociSud riunisce nelle sale storiche del Westin Excelsior ottanta produttori da Sicilia, Puglia, Calabria e Campania, accompagnati da cinque consorzi di tutela e da un programma di masterclass curate dal giornalista Luciano Pignataro. Un evento che non si limita alla degustazione, ma racconta territori, identità e scelte produttive che ridefiniscono il Sud enologico contemporaneo.
Un festival che parla meridiano
BeviamociSud è oggi uno degli appuntamenti fissi nel calendario romano dedicato al vino. Otto anni di storia hanno consolidato una formula che valorizza il Sud vitivinicolo senza cadere nella retorica folkloristica. Qui non si celebra il pittoresco, ma la qualità tecnica, l’interpretazione moderna del territorio e la capacità di dialogare con un pubblico sempre più consapevole.
Le ottanta cantine presenti rappresentano un campionario articolato: dai piccoli produttori biologici alle realtà più strutturate, dalle denominazioni storiche ai vini di territorio emergente. Tutti accomunati dalla volontà di proporre una narrazione diversa del Mezzogiorno, lontana dagli stereotipi e costruita su rigore agronomico e visione enologica.
Cinque consorzi, cinque identità
La presenza di cinque consorzi di tutela — Etna DOC, Primitivo di Manduria, Salice Salentino e vini del Salento, Costa degli Dei, Associazione Spumanti dell’Etna — non è un dettaglio organizzativo. È una dichiarazione d’intenti. Significa mettere in dialogo vulcani e pianure, mare e altitudine, vitigni autoctoni e interpretazioni spumantistiche.
L’Etna DOC, ad esempio, continua a essere il simbolo di una viticoltura eroica e mineralogica, capace di attrarre investimenti internazionali senza snaturarsi. Il Primitivo di Manduria, da parte sua, rivendica una complessità spesso sottovalutata, soprattutto nelle versioni invecchiate. Il Salice Salentino porta avanti una tradizione produttiva che affonda le radici nel tessuto rurale salentino, mentre la Costa degli Dei rappresenta la Calabria tirrenica e la sua capacità di reinventarsi. Gli Spumanti dell’Etna, infine, sono la dimostrazione che il metodo classico può trovare espressioni inedite anche fuori dalle zone tradizionali.
Masterclass: approfondire, non assaggiare
Il programma delle masterclass è curato da Luciano Pignataro, giornalista enogastronomico tra i più seguiti e rispettati in Italia. Le sessioni tematiche — “Memorie Mediterranee. Il Salice Salentino”, “Terroir e Identità. L’Etna DOC”, “Il respiro degli anni nel Primitivo di Manduria”, “Gli Autoctoni degli Dei”, “Gli Spumanti dell’Etna” — non sono semplici degustazioni guidate, ma momenti di approfondimento critico.
Si analizzano scelte enologiche, si confrontano annate, si discute di terroir e di come questo concetto si traduca in calice. La prenotazione è obbligatoria, il che garantisce un livello di attenzione e interazione difficile da ottenere nei grandi eventi di massa.

La location: eleganza discreta a due passi da Villa Borghese
Il Westin Excelsior, in via Veneto 125, non è solo una sede prestigiosa. È un luogo che dialoga con la storia di Roma e con il suo immaginario internazionale. Le sale storiche dell’hotel offrono una cornice elegante ma non imponente, capace di valorizzare i vini senza sovrastarli. La posizione, tra Villa Borghese e Trinità dei Monti, facilita l’accesso e permette di inserire la visita all’evento in un percorso più ampio nella città.
Il sabato l’evento è aperto dalle 14:00 alle 20:00, la domenica dalle 11:00 alle 19:00. Gli orari sono studiati per consentire sia una visita concentrata, magari abbinata a una o due masterclass, sia un’esplorazione più rilassata dei banchi di assaggio.
Riserva Grande Academy: vent’anni di cultura del vino a Roma
L’organizzazione è affidata a Riserva Grande Academy, delegazione romana della Scuola Europea per Sommelier. Vent’anni di attività, circa diecimila allievi formati, un network di professionisti e appassionati che anima la scena enologica capitolina. BeviamociSud nasce da questa esperienza e ne riflette l’approccio: rigoroso, divulgativo, mai scontato.
L’Academy propone corsi amatoriali e professionali, wine tour ed eventi che intrecciano formazione e piacere. BeviamociSud è, in questo senso, il momento pubblico di un lavoro continuo di promozione della cultura del vino, intesa non come erudizione ma come capacità di leggere il territorio attraverso ciò che produce.
Informazioni pratiche
- Sabato 31 gennaio 2026 dalle 14:00 alle 20:00
- Domenica 1 febbraio 2026 dalle 11:00 alle 19:00
- L’evento si terrà a Roma presso il Grand Hotel The Westin Excelsior, via Vittorio Veneto 125.
- Biglietto € 27,00 include il calice di degustazione, che viene consegnato al desk accoglienza.
- La prevendita online prevede uno sconto del 10%, attivo anche durante i giorni dell’evento. Una volta acquistato, il biglietto non è rimborsabile in caso di mancata partecipazione.
- Per chi desidera regalare la degustazione, è possibile richiedere un voucher nominativo scrivendo a eventi@riservagrande.com.
- Sul sito ufficiale dell’evento, www.beviamocisudroma.it, sono disponibili il programma completo, l’elenco delle cantine partecipanti e le informazioni sulle masterclass.
- Sul sito www.riservagrande.com si trovano i vini in degustazione a ciascuna masterclass.
Per raggiungere il Westin Excelsior
Parcheggi a strisce blu nei pressi, oppure Parking Ludovisi e Parking Saba Villa Borghese.
In alternativa, metro fermata Barberini.

