Lo scrittore bolognese riceve il riconoscimento FIVI per la passione e la ricerca continua che caratterizzano il suo mestiere
La terza edizione del Premio “Vignaiolo come noi” celebra un autore che ha segnato la letteratura italiana contemporanea. Enrico Brizzi, lo scrittore bolognese che trent’anni fa conquistò il pubblico con “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, è stato premiato dalla FIVI – Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti con un riconoscimento che valorizza chi, pur operando in ambiti diversi dalla viticoltura, condivide gli stessi valori di qualità, originalità e passione artigiana.
Un premio che unisce mondi diversi
Il riconoscimento, istituito dalla FIVI, viene assegnato ogni anno a personalità del mondo della cultura, dello sport, del giornalismo o dello spettacolo che incarnano i valori della qualità e dell’autenticità. Dopo il cantante Elio (Stefano Belisari) nel 2023 e il cestista Marco Belinelli, primo italiano a vincere un titolo NBA, nel 2024, quest’anno è il turno di uno scrittore che ha fatto della ricerca continua e del movimento la cifra stilistica della sua carriera.
La consegna del premio, una splendida targa realizzata dal maestro artigiano trentino Mastro7, è avvenuta il 4 novembre a Como, presso il Punto d’Affezione Rive Enoteca, alla presenza di Guido Pelizzatti Perego, vignaiolo in Valtellina, e Camillo Favaro, vignaiolo in Piemonte e consigliere nazionale FIVI.

Al centro lo scrittore Enrico Brizzi, insignito del Premio “Vignaiolo come noi” 2025. Ph. Andrea Butti
La motivazione: sempre in movimento, mai fermi
La motivazione del premio traccia un percorso affascinante attraverso la carriera di Brizzi, dai celebri “abbracci con la vodka ghiacciata del vecchio Alex” – indimenticabile protagonista del romanzo d’esordio del 1994 – fino ai lunghi cammini e alle avventure in bicicletta che hanno ispirato molti dei suoi libri successivi.
“Sempre in movimento, sempre guardando avanti ma con i piedi saldi in ciò che è stato”, recita la motivazione, sottolineando come lo scrittore abbia saputo trasmettere un passato vivo, non relegato a mito nostalgico ma storia da conoscere e raccontare. Dall’esordio ventenne ai romanzi sulla giovinezza di Enzo Ferrari, dalle guide sui cammini di pellegrinaggio ai recenti “Enzo. Il sogno di un ragazzo” (2023) e “Due” (2024), il tanto atteso seguito di Jack Frusciante, Brizzi non ha mai smesso di emozionarsi per il suo mestiere.
Il parallelo con i vignaioli
Rita Babini, vignaiola e presidente FIVI, ha spiegato il senso profondo del riconoscimento: “Abbiamo tutti amato il romanzo di esordio di Brizzi, ma ancora di più abbiamo apprezzato la sua capacità di non rimanere mai fermo nell’appagamento del successo, ma di cercare sempre nuove vie, pur fedele al proprio stile”.
Un parallelo che vale anche per i vignaioli indipendenti, che cercano di rinnovarsi senza perdere la propria identità. “È un onore per noi premiare quest’anno un grande scrittore come Enrico Brizzi”, ha aggiunto Babini, sottolineando come il premio sia nato “quasi per gioco” ma rappresenti oggi un modo efficace per fare incontrare mondi diversi e dare brio alla comunicazione del vino italiano.
Verso il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti
Il premio a Brizzi rappresenta una tappa importante nell’avvicinamento alla 14ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, in programma a BolognaFiere dal 15 al 17 novembre. L’evento, che non ha eguali nel settore, accoglierà il pubblico in 40mila metri quadrati di area espositiva distribuita su 4 padiglioni.
Oltre 1.000 vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane saranno pronti ai banchi d’assaggio, insieme a 3 delegazioni di vignaioli europei rappresentanti alcune associazioni nazionali appartenenti a CEVI (Confédération Européenne des Vignerons Indépendants) e 28 olivicoltori soci di FIOI (Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti).
Una festa del vino che celebra, proprio come il premio a Brizzi, i valori della qualità, dell’autenticità e della passione artigiana che accomunano chi sceglie di fare della propria professione una missione quotidiana.
