Vai al contenuto
16 Dicembre 2025
  • Redazione
  • Isabella Cortés
  • Annette Dubois
  • Nia Geladze
  • Gaia Montale
  • Madison Hayes

RED. LaSvolta.net

Cultura Arte Food & Wine

Menù principale
  • Home
  • Food&Wine
  • Musica
  • Arte
  • Mostre
  • Incontri
  • Fiere
  • Fotografia
  • Personaggi
  • Iniziative
  • Agenda WinEventi
  • Musica

Ghetto Kumbé: Ritmi Afro-Futuristici al DiMondi Festival

Dimitri Antoniou 3 Luglio 2025 4 minutes read

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
20250702_214337(1)(1)8025173230881198873

Il trio colombiano incanta Bologna con la loro “cerimonia voodoo” elettronica

Piazza Lucio Dalla si è trasformata in una pista da ballo a cielo aperto quando i Ghetto Kumbé hanno portato sul palco del DiMondi Festival la loro straordinaria fusione di tradizioni afro-colombiane e sonorità elettroniche futuristiche. Una performance che ha dimostrato come la musica possa essere un ponte universale tra culture, epoche e generazioni.

La serata si è aperta con le prime percussioni del “tambour alegre” che hanno immediatamente catturato l’attenzione del pubblico bolognese. Il trio formato da Dr. Keïta, Chongo e Guajiro ha regalato alla città una serata indimenticabile, mescolando con maestria ritmi ancestrali e beat elettronici in quella che loro stessi definiscono una vera e propria “cerimonia voodoo”.


Un viaggio sonoro tra tradizione e futuro

Il trio formato da Dr. Keïta (pantera), Chongo (tigre) e Guajiro (giaguaro) – questi i loro alter ego animali – ha presentato dal vivo il loro nuovo album, confermando ancora una volta perché il loro “Afro-futuristic Electro Caribbean” stia conquistando le scene musicali internazionali. Sul palco, le loro iconiche maschere fluorescenti hanno trasformato la performance in una vera e propria “cerimonia voodoo”, mentre il “tambour alegre” – il tamburo gioioso che costituisce il cuore pulsante della loro musica – dialogava con sintetizzatori e beat elettronici, creando un sound potente e ipnotico che ha fatto vibrare ogni angolo della piazza.

La performance ha dimostrato come la musica possa essere un ponte tra epoche e culture diverse. I ritmi tradizionali della costa caraibica colombiana, nati dalle tradizioni degli schiavi africani in fuga e per lungo tempo proibiti dai coloni spagnoli, hanno trovato nuova vita attraverso le sperimentazioni elettroniche del gruppo. Quello che nasce come linguaggio di comunicazione e rito sciamanico diventa oggi un linguaggio universale che parla direttamente al corpo e all’anima, capace di abbattere ogni barriera culturale e linguistica.

Il pubblico bolognese in estasi

Fin dalle prime note, il pubblico bolognese ha risposto con un entusiasmo travolgente. La piazza si è riempita di corpi in movimento, con persone di tutte le età che si sono lasciate trasportare dai ritmi incalzanti. Non sono mancati i momenti di pura magia, quando l’intera folla si è mossa all’unisono seguendo le percussioni ipnotiche che caratterizzano il sound dei Ghetto Kumbé.

L’energia che si è creata tra palco e platea ha dimostrato ancora una volta come la musica riesca ad abbattere ogni barriera culturale e linguistica, realizzando quello che il trio definisce il proprio messaggio di pace e inclusione. Non a caso, i Ghetto Kumbé si considerano più di un semplice gruppo musicale: sono narratori di storie, custodi di tradizioni e messaggeri di unità, come hanno dimostrato già nel 2016 con il loro impegno sociale per le regioni più povere della Colombia.

DiMondi Festival: una finestra sul mondo

L’esibizione dei Ghetto Kumbé si inserisce perfettamente nella filosofia del DiMondi Festival, che da anni porta a Bologna artisti internazionali capaci di raccontare storie diverse attraverso la musica. La scelta di ospitare il gruppo colombiano conferma l’attenzione del festival verso quelle realtà artistiche che sanno innovare rimanendo profondamente radicate nelle proprie tradizioni.

La serata ha rappresentato un perfetto esempio di come Bologna continui a essere una città aperta al mondo, capace di accogliere e valorizzare le diverse espressioni culturali. Piazza Lucio Dalla, dedicata al grande cantautore bolognese, ha fatto da cornice ideale a questa celebrazione della diversità musicale. Dal 2017, i Ghetto Kumbé portano i loro “zarauz caraibici” nei festival internazionali, dal Trans Musicales di Rennes al DiMondi di Bologna, confermando come la cultura possa essere un diritto universale e un ponte di comprensione tra i popoli.

Un successo che lascia il segno

Il concerto dei Ghetto Kumbé rimarrà sicuramente tra i momenti più intensi di questa edizione del DiMondi Festival. La capacità del gruppo di creare un’atmosfera coinvolgente e la risposta calorosa del pubblico bolognese hanno dato vita a una di quelle serate che si fissano nella memoria collettiva della città.

Mentre i suoni delle percussioni si spegnevano nella notte bolognese, il pubblico ha continuato a cantare e ballare, portando con sé l’energia afro-caraibica che i Ghetto Kumbé erano riusciti a trasmettere. Un’ulteriore conferma di come la musica riesca sempre a unire popoli e culture, creando ponti di comprensione e condivisione che vanno ben oltre le parole.

Dimitri Antoniou



Informazioni sull'autore

Dimitri Antoniou

Editor

Editore e fondatore LaSvolta.net e MondoGreco.eu

Visualizza tutti i post

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
Tags: dimondi Eventi a Bologna festival Ghetto Kumbé Musica

Post navigation

Previous: London Afrobeat Collective incendia il diMondi Festival
Next: Il Dio Nuovo: quando il cristianesimo non è religione

Notizie collegate

jazz_lisbon_origins_river
5 minutes read
  • Musica

Il Jazz non è nato in America

Madison Hayes 11 Novembre 2025 0
polish_20250913_1957117582609860583188422150
4 minutes read
  • Musica

España Circo Este. Grande concerto e un’insolita richiesta di bis

Madison Hayes 13 Settembre 2025 0
20250802_230956(1)1102039563362341304
4 minutes read
  • Musica

Savana Funk incendia il Parco 2 Agosto

Madison Hayes 3 Agosto 2025 0

Prossimi eventi

03
Ott

RODNEY SMITH. Fotografia tra reale e surreale

Rovigo, Palazzo Roverella


Art City Bologna Arte arte contemporanea Bologna Bologna Art City Capitale della Cultura Concerti Cubo Live Degustazioni dimondi diMondi Festival Eventi a Bologna Eventi a Ferrara Eventi a Milano Eventi a Modena Eventi a Reggio Emilia Eventi a Roma Eventi a Venezia Eventi enogastronomici Eventi in Emilia Romagna Eventi in Lombardia Eventi in Piemonte Eventi in Toscana Eventi in Trentino Eventi in Veneto festival Festival Francescano Firenze FIVI Food&Wine Fotografia GoWine Incontri Jazz Libri MAST Mostre d'arte Musica presentazione di libri presentazioni editoriali Repubblica delle idee Vini Vino wine tasting Zola Jazz & Wine


Potresti aver perso

cucina-italiana
4 minutes read
  • Patrimoni Unesco

La cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell’UNESCO! Un trionfo di sapore e storia!

Isabella Cortés 10 Dicembre 2025 0
gw-natale25
5 minutes read
  • Food&Wine

Brindisi di Natale a Bologna: Vini, Novità e Solidarietà!

Dimitri Antoniou 9 Dicembre 2025 0
Elena-Stancanelli1
5 minutes read
  • Incontri
  • Libri

La coppia come struttura di violenza emotiva

Gaia Montale 5 Dicembre 2025 0
20251018_123907
6 minutes read
  • Food&Wine

Le eccellenze del Vino a Slow Wine Milano 2025

Dimitri Antoniou 1 Dicembre 2025 0
  • Facebook
  • X
  • Instagram
  • YouTube
  • Home
  • Redazione
  • Events
  • Eventi passati
  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Isabella Cortés
  • Annette Dubois
  • Nia Geladze
  • Gaia Montale
  • Madison Hayes
RED LaSvolta.net Copyright © All rights reserved. | MoreNews per AF themes.
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
%d