Al via la sesta edizione di “Racconti intorno al Vino”, dedicata alla memoria del tempo che unisce cultura enologica e patrimonio storico
L’Associazione Nazionale Città del Vino rilancia uno dei suoi progetti più apprezzati e consolidati: torna “Racconti intorno al Vino”, giunto alla sua sesta edizione. Quest’anno il concorso letterario invita gli autori a esplorare il legame profondo tra vino e archeologia, due dimensioni che condividono la stessa essenza: la capacità di custodire e tramandare la memoria. L’iniziativa è dedicata a Nino D’Antonio, giornalista, scrittore e saggista che ha lasciato un segno importante nel mondo delle Città del Vino.
Un tema che scava nelle radici della cultura
“Vino e archeologia” non è solo un abbinamento suggestivo, ma un invito a raccontare la vita nascosta sotto le pietre antiche, le anfore riemerse dagli scavi, le viti che i popoli del Mediterraneo hanno addomesticato nei secoli. Il concorso chiede agli scrittori di dare voce ai riti del banchetto e del sacrificio, ai miti di Dioniso e Bacco, ma anche di osservare i paesaggi contemporanei che ancora oggi custodiscono questa eredità millenaria.
Nei racconti potranno prendere forma i gesti dei vignaioli di un tempo, le scoperte archeologiche che restituiscono sapori perduti o le voci di chi, oggi, riscopre la storia attraverso un calice di vino. Un viaggio tra passato e presente, dove la narrazione diventa strumento per connettere epoche diverse.

Collaborazioni consolidate per dare valore ai racconti
Il concorso conferma partnership importanti che ne garantiscono qualità e visibilità. Prosegue il sodalizio con il Gruppo Ermada Flavio Vidonis, promotore del festival letterario “Duino&Book” che anima Duino Aurisina, città del vino nel cuore del Carso triestino. Il Gruppo metterà a disposizione i premi per i cinque vincitori.
Confermata anche la collaborazione con Edizioni Jolly Roger, che si occuperà della stampa e della distribuzione nazionale del volume collettivo nato dalla selezione dei racconti vincitori e segnalati. Un’opportunità concreta per gli autori di vedere le proprie opere pubblicate e diffuse.
Valorizzare i territori attraverso la scrittura
L’obiettivo del concorso va oltre la semplice competizione letteraria: si tratta di valorizzare la scrittura come strumento di narrazione dei territori, dei loro patrimoni materiali e immateriali. La cultura del vino emerge così come elemento che unisce tradizione, identità e conoscenza, parte integrante della storia, dell’arte e dell’archeologia italiana.
Il concorso è curato dal Coordinamento degli Ambasciatori di Città del Vino e rappresenta un’occasione per custodire e rinnovare la memoria dei luoghi e delle persone che li abitano.
Come partecipare
Gli autori interessati hanno tempo fino al 30 giugno 2026 per inviare i propri racconti. Il bando completo e la scheda di partecipazione sono disponibili sul sito dell’Associazione Nazionale Città del Vino all’indirizzo: Concorso letterario racconti intorno al vino

CHI ERA NINO D’ANTONIO
Nino D’Antonio, scomparso nel 2021, è stata una figura di riferimento nella cultura enogastronomica italiana. Napoletano, ex docente di letteratura italiana all’Università di Napoli, ha dedicato la sua vita alla narrazione del territorio e del vino.
Scrittore prolifico, ha pubblicato una trentina di libri tra narrativa e saggistica, realizzato documentari televisivi premiati e ricevuto numerosi riconoscimenti giornalistici.
Ambasciatore dell’Associazione Nazionale Città del Vino, per cui ha scritto oltre dieci volumi, è stato anche direttore responsabile della rivista l’Enologo. La sua straordinaria capacità narrativa, unita a una riconosciuta eloquenza, ha reso memorabili le sue Lectio Magistralis sulle Civiltà del Vino.
Cittadino onorario di Furore in Costa d’Amalfi, è stato tra i fondatori dei “Muri d’Autore” e dell’Associazione Nazionale Paesi Dipinti.
LE EDIZIONI PRECEDENTI
Il concorso letterario “Racconti intorno al Vino” è nato nel 2021 per onorare la memoria di Nino D’Antonio, ambasciatore delle Città del Vino, docente universitario di letteratura, scrittore, saggista e giornalista scomparso proprio in quell’anno.
I Edizione (2021)
II Edizione (2022)
III Edizione (2023) Tema libero sul vino
Vincitori:
- Andrea Brundu con “Arianna e Dioniso”
- Roberto Cipresso in collaborazione con Sara Brunetti “La vite, il vino e il Nonno Marino”
- Marcello di Martino con “Aria frizzante, il perlage della Maiella”
- Francesco Fiori con “Sa chentina – La cantina”
- Pasquale Foschini con “Tutto cominciò con quella notte del ’56”
IV Edizione (2024) Tema: Vino e confine
Vincitori:
- Gabriella Bigatti con “Vino e miseria”
- Maria Colangelo con “Una cantina, i suoi profumi: storia di una famiglia”
- Jean Gasperi con “Vino e Spiriti”
- Stefania Panza con “La vigna terrificante (ovvero una strana storia)”
- Nicolina Ros con “Il vigneto oltre il nuovo confine”
V Edizione (2025) Tema:
Vincitori:
- Rosane Tremea (Brasile) – Lo scantinato di mio nonno – Premio Internazionale
- Ortenzio Brunelli – Pagadebit. Un vino che non molla mai
- Guido Dandrea – Un’isola nell’isola
- Roberto Cipresso – Radici
- Luigino Vador – Le mani di cuor di vite
VI Edizione (2026) Attualmente in corso con scadenza 30 giugno 2026
Tutti i racconti vincitori e segnalati delle edizioni precedenti sono stati raccolti in volumi pubblicati da Edizioni Jolly Roger e distribuiti nelle librerie italiane.
