La band italiana conquista il festival Di Mondi, ma è la spontanea performance finale del pubblico a stupire tutti
Il festival Di Mondi di Bologna si conferma ancora una volta fucina di grandi emozioni musicali, ospitando sul palco di piazza Lucio Dalla una delle band più eclettiche e coinvolgenti del panorama italiano: gli España Circo Este. L’esibizione ha trascinato il numeroso pubblico, prevalentemente giovane, in un vortice di ritmi e sonorità world che hanno trasformato la piazza in una grande pista da ballo. Ma il concerto è stato anche l’occasione per un messaggio forte contro la speculazione sui biglietti dei concerti e per un momento di spontanea solidarietà internazionale che ha sorpreso la stessa band.

La formazione e una carriera in crescita costante
Gli España Circo Este sono un gruppo musicale indie rock italiano nato nel 2013, guidato dal frontman Marcello “Marcelo” Putano alla voce e chitarra. La formazione attuale vede Matteo “Don” Bertani al violino, fisarmonica e chitarra, Paolo “Pablo” Barigazzi alla tromba e trombone, Francesco “Ponz” Pontillo al basso e chitarra, e Giammarco “Jimmy” Tassinari alla batteria e percussioni. Il loro sound è caratterizzato da moltissime influenze di musica reggae, latino americana e world music.
Il loro percorso artistico è iniziato con l’EP “Il Bucatesta” pubblicato alla fine del 2013, seguito da un intenso tour di oltre 100 date tra Italia e Spagna.
Il vero salto di qualità è arrivato nel 2015 con l’album “La revolución del amor”, che ha portato la band a calcare i palchi di mezza Europa e a essere scelta come supporto ufficiale di artisti del calibro di Manu Chao e Gogol Bordello. Nel 2016 partono per un secondo tour europeo. Il tour fa tappa in alcuni dei più importanti festival europei, come l’Home Festival di Treviso, l’Hafenfest di Amburgo, il Breminalia a Brema, il Passpop ed il Lowlands in Olanda (prima band italiana invitata in oltre 20 anni di programmazione di questo storico festival olandese).
La loro discografia conta oggi cinque album in studio, l’ultimo dei quali, “Canzoni Per La Decrescita Felice”, uscito il 14 marzo 2025, confermando la prolificità e l’evoluzione artistica di una band che non smette mai di sperimentare.

Il festival Di Mondi: oasi di musica libera
Il festival Di Mondi di Bologna rappresenta una vera eccellenza nel panorama degli eventi musicali italiani, distinguendosi per la sua politica di ingresso completamente gratuito e per la qualità degli artisti proposti. Anno dopo anno, il palco di piazza Lucio Dalla ospita nomi di rilievo nazionale e internazionale, permettendo a chiunque di accedere a concerti di alto livello senza barriere economiche.
Proprio questa filosofia è stata al centro dell’intervento del frontman Marcello durante il concerto, che ha lanciato una dura critica alle speculazioni sui prezzi dei biglietti che caratterizzano il mercato musicale attuale. “È una cosa folle che i prezzi dei biglietti abbiano superato anche i 100 euro a spettacolo”, ha dichiarato dal palco, attribuendo questa deriva alle multinazionali che “stanno prendendo sempre più il predominio” nell’industria musicale.
L’invito rivolto agli artisti è stato chiaro: rimanere indipendenti e partecipare a festival come il Di Mondi che mantengono la politica dell’ingresso libero e gratuito, garantendo l’accesso alla musica a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche.

“Bella Ciao” per chiedere il bis: solo a Bologna
Il momento più emozionante della serata è arrivato al termine del concerto, quando il pubblico ha dato vita a una delle richieste di bis più originali mai viste. Invece dei classici applausi e grida, la piazza ha intonato spontaneamente “Bella Ciao” a gran voce, creando un momento di rara intensità emotiva.
La band, visibilmente sorpresa, è tornata sul palco chiedendo il motivo di quella performance così particolare. La risposta del pubblico è stata immediata e corale: “Free free Palestine”, trasformando la richiesta di bis in un momento di solidarietà internazionale che ha colto di sorpresa gli stessi musicisti.
Un insolito modo di chiedere il bis
Questo episodio rappresenta perfettamente lo spirito di Bologna, città da sempre sensibile alle tematiche sociali e politiche, dove l’arte si intreccia naturalmente con l’impegno civile. Il gesto del pubblico ha dimostrato come la musica possa diventare veicolo di messaggi che vanno oltre l’intrattenimento, creando momenti di condivisione e riflessione collettiva.
Gli España Circo Este hanno saputo cogliere lo spirito del momento, interpretando questa richiesta particolare con la professionalità e l’apertura mentale che da sempre caratterizza il loro approccio alla musica. Il bis che ne è seguito ha suggellato una serata indimenticabile, confermando ancora una volta il valore del festival Di Mondi come spazio di incontro tra artisti e pubblico, dove la musica diventa linguaggio universale di condivisione e partecipazione.
