Un weekend di eccellenze enogastronomiche dal 5 al 7 settembre a Cocconato d’Asti, con focus sulla tradizione vitivinicola e le nuove tendenze del territorio
Torna anche quest’anno l’appuntamento più atteso dell’autunno piemontese: Cocco…Wine 2025, la manifestazione enogastronomica che dal 5 al 7 settembre animerà il borgo di Cocconato d’Asti con la sua XXIV edizione. Organizzato dall’associazione Go Wine in collaborazione con il Comune di Cocconato e il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, l’evento conferma la sua formula vincente che coniuga valorizzazione del territorio, tradizione gastronomica e cultura del vino.

Un territorio dal microclima unico
La storia di Cocconato come centro di eccellenza enogastronomica affonda le radici nell’Ottocento, quando il paese acquisì la denominazione di “Riviera del Monferrato” grazie al suo particolare microclima. Come testimoniato già nel 1800 dall’allora sindaco Eugenio Rocca, la posizione elevata del borgo, riparata dai venti settentrionali e al di sopra del livello di nebbie e brina, crea condizioni climatiche ideali per la viticoltura. Un microclima così mite che permette persino la maturazione delle olive, rendendo questo angolo di Piemonte una vera e propria oasi mediterranea tra le colline del Monferrato.
Il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato: unione che fa la forza
Il cuore pulsante della manifestazione è rappresentato dal Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, nato dall’unione di un gruppo di produttori locali con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il territorio e i suoi prodotti d’eccellenza. Questo progetto ambizioso, come spiega l’enologo Luigi Dezzani, tra i promotori del Consorzio, ha permesso alle cantine locali di “fare squadra” e dare maggiore forza alle potenzialità che Cocconato esprime.
Le sette cantine del territorio – Bava, Benefizio di Cocconito, Giulio Cocchi Spumanti, Maciot, Marovè, Nicola Federico e Poggio Ridente – saranno protagoniste dell’evento, presentando le loro eccellenze in un percorso che si snoderà da piazza Cavour lungo via Roma fino al Cortile del Collegio.
La Barbera d’Asti: regina indiscussa del territorio
La Barbera d’Asti rappresenta il vino più importante e conosciuto del territorio di Cocconato, ma la produzione locale si è negli anni ampliata per includere altri vini rossi da vitigni autoctoni e apprezzate selezioni di vini bianchi che sui suoli di Cocconato trovano condizioni ideali per esprimersi. Come sottolinea Dezzani, i produttori stanno lavorando sia sulla tradizione che sull’innovazione, seguendo le richieste del mercato con prodotti più immediati, gradazioni alcoliche più basse e nuove sperimentazioni che spaziano dagli orange wine ai vini aromatizzati.
Il programma della manifestazione
L’evento si aprirà venerdì 5 settembre con l’anteprima del “Salotto di Cocco…Wine”, ospitato dal ristorante Cannon d’Oro. La serata prevede una degustazione guidata riservata a stampa e operatori (ore 18:30) e il Salotto vero e proprio (ore 20:00), dove ogni cantina di Cocconato presenterà la propria Barbera d’Asti e un vino del cuore, abbinati a piatti studiati per esaltare i sapori del territorio.
Sabato 6 (ore 16-24) e domenica 7 settembre (ore 11-19, nuovo orario) si svolgerà il tradizionale Banco d’Assaggio, che trasformerà il centro storico in una grande strada del vino pedonale. Oltre alle cantine di Cocconato, saranno presenti produttori da altre parti del Piemonte, le “Isole del Vino” tematiche dedicate all’Alta Langa e alla Sardegna, e stand gastronomici con prodotti tipici locali.
Un borgo del gusto in continua evoluzione
Cocconato si sta affermando sempre più come un vero “borgo del gusto”, con sette ristoranti che spaziano dalla tradizione alle rivisitazioni creative. Il territorio ha anche riscoperto il suo legame storico con la grande cucina francese attraverso Auguste Escoffier, il cui primo discepolo era originario proprio di Cocconato. Questa eredità culinaria si arricchisce oggi con le specialità locali come i salami di Cocconato, la robiola DOP e le nocciole dalle caratteristiche uniche, lavorate da giovani produttori che stanno contribuendo a rendere Cocconato un punto di riferimento per tutto il territorio.
La manifestazione, che negli anni ha saputo rinnovarsi mantenendo saldi i suoi valori, si prepara a lanciare anche quest’anno nuove iniziative, tra cui “Camminare il Borgo”, confermando la sua vocazione di evento capace di coniugare tradizione e innovazione nel segno dell’eccellenza enogastronomica piemontese.
