Vai al contenuto
16 Dicembre 2025
  • Redazione
  • Isabella Cortés
  • Annette Dubois
  • Nia Geladze
  • Gaia Montale
  • Madison Hayes

RED. LaSvolta.net

Cultura Arte Food & Wine

Menù principale
  • Home
  • Food&Wine
  • Musica
  • Arte
  • Mostre
  • Incontri
  • Fiere
  • Fotografia
  • Personaggi
  • Iniziative
  • Agenda WinEventi
  • Fotografia
  • Mostre

Ad Aosta Robert Doisneau, il fotografo della felicità

Redazione 10 Febbraio 2022 4 minutes read

Condividi:

  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Fai clic per condividere su X (Si apre in una nuova finestra) X
  • Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Fai clic per condividere su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Fai clic per condividere su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
doisneau2

Robert Doisneau, Fox-terrier au Pont desArts, Paris, 1953, © Robert Doisneau

Al Centro Saint-Bénin di Aosta, per iniziativa dell’Assessorato Beni Culturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dal 5 marzo al 22 maggio 2022 sarà possibile visitare l’esposizione Robert Doisneau, una grande retrospettiva sul celebre fotografo francese

“Le selezionatissime immagini che il curatore Gabriel Bauret ha scelto per questa mostra – rivela la Dirigente delle Attività espositive Daria Jorioz – provengono dall’Atelier Doisneau di Montrouge, nel sud della capitale francese. Sono immagini empatiche che avvicinano l’osservatore, lo rendono partecipe e non solo spettatore. Robert Doisneau incarna l’immagine del fotografo umanista immerso nella vita della sua città: ne coglie il respiro, le emozioni, le trasformazioni sociali, ne narra la bellezza, le contraddizioni, le storie minime che ne compongono la storia collettiva. Il fotografo francese cresce insieme alla sua città, la osserva prendendo appunti visivi, la racconta cominciando dalla strada, si specchia nei giochi dei bambini che inventano il loro mondo, narra la condizione a volte ruvida degli adulti. Lo fa sempre con delicatezza e garbo, talvolta con malinconia, spesso con un’ironia sottilmente dissimulata oppure giocosamente evidente.”

Tra le opere in mostra non poteva mancare Le Baiser de l’Hôtel de Ville, Paris, 1950, immagine celebre e iconica, ritenuta tra le più riprodotte al mondo. In questo suo celebre scatto Doisneau ha saputo catturare un momento magico e un’emozione che sono universali.

A Montrouge, Doisneau ha sviluppato e archiviato le sue immagini per oltre cinquant’anni, ed è lì che si è spento nel 1994, lasciando un’eredità di quasi 450.000 negativi. Dallo stesso atelier, oggi le sue due figlie contribuiscono alla diffusione e alla divulgazione della sua opera, accogliendo le continue richieste di musei, festival e case editrici.

Nato nel 1912 a Gentilly, una città nella periferia sud di Parigi, le prime tappe del percorso di Robert Doisneau sono segnate da una formazione nel campo della litografia, attività che abbandonerà rapidamente in favore di un apprendistato presso lo studio di André Vigneau, un fotografo che gli fornisce una finestra sul mondo dell’arte. Seguirà, per quattro anni, un’intensa collaborazione con il reparto pubblicitario della Renault.

Una volta libero da questo impegno, Robert Doisneau approda al tanto ambito status di fotografo indipendente, ma il suo slancio viene spezzato dalla guerra, che tuttavia non gli impedirà di continuare a fotografare. Subito dopo la Liberazione della capitale, di cui è testimone, comincia un periodo molto intenso di commissioni per la pubblicità (e in particolare per l’industria automobilistica), la stampa (tra cui le riviste “Le Point” e in seguito “Vogue”) e l’editoria.

In parallelo, porta avanti i suoi progetti personali, che saranno oggetto di numerose pubblicazioni, a cominciare dall’opera La Banlieue de Paris, uscita nel 1949 e creata in collaborazione con lo scrittore Blaise Cendrars.

La sua traiettoria si incrocia anche con quelle di Jacques Prévert e Robert Giraud, la cui esperienza e amicizia nutrono la sua fotografia, nonché con quella dell’attore e violoncellista Maurice Baquet, con il quale mette in scena un gran numero di immagini. Dal 1946 le sue fotografie vengono distribuite dall’agenzia Rapho. Qui conosce in particolare Sabine Weiss, Willy Ronis e, successivamente, Édouard Boubat, che insieme a lui formeranno una corrente estetica spesso definita “umanista”.

Nel 1983 gli viene assegnato il “Grand Prix national de la photographie”, a consacrazione di un’opera estremamente ricca e densa. Tale consacrazione passa attraverso le numerosissime esposizioni, in Francia come all’estero, le incalcolabili opere che rivisitano la sua fotografia dalle prospettive più varie e i documentari a lui dedicati. E ad Aosta il pubblico italiano avrà il piacere di avvicinarsi al grande fotografo attraverso ben 128 delle sue più belle immagini.

Robert Doisneau, Le baiser de l’Hôtel de Ville, Paris 1950 © Robert Doisneau

ROBERT DOISNEAU

Aosta, Centro Saint-Bénin

5 marzo – 22 maggio 2022

Mostra a cura di Gabriel Bauret

Per informazioni

Regione autonoma Valle d’Aosta

Assessorato Beni Culturali, Turismo, Sport e Commercio

Struttura Attività espositive e promozione identità culturale

tel. 0165.275937

Centro Saint-Bénin

Via Festaz 27 – Aosta

Tel. 0165.272687

Robert Doisneau, Un regard oblique, Paris, 1948©Robert DOISNEAU/GAMMA RAPHO

Informazioni sull'autore

Redazione

Administrator

Visita il sito web Visualizza tutti i post

Mi piace:

Mi piace Caricamento...

Post navigation

Previous: THE MAST COLLECTION
Next: Ghost over Banksy a Venezia

Notizie collegate

polish_20251106_221726617242346810493913382
4 minutes read
  • Fotografia

FOTO/INDUSTRIA HOME 2025

Gaia Montale 6 Novembre 2025 0
Batik
5 minutes read
  • Fotografia

Vortici: quando i Portici di Bologna diventano labirinti infiniti

Dimitri Antoniou 14 Ottobre 2025 0
autunno arte
3 minutes read
  • Arte
  • Mostre

L’AUTUNNO D’ARTE ITALIANO: TRA SOGNO SURREALISTA E SACRA LUMINOSITÀ

Annette Dubois 18 Settembre 2025 0

Prossimi eventi

03
Ott

RODNEY SMITH. Fotografia tra reale e surreale

Rovigo, Palazzo Roverella


Art City Bologna Arte arte contemporanea Bologna Bologna Art City Capitale della Cultura Concerti Cubo Live Degustazioni dimondi diMondi Festival Eventi a Bologna Eventi a Ferrara Eventi a Milano Eventi a Modena Eventi a Reggio Emilia Eventi a Roma Eventi a Venezia Eventi enogastronomici Eventi in Emilia Romagna Eventi in Lombardia Eventi in Piemonte Eventi in Toscana Eventi in Trentino Eventi in Veneto festival Festival Francescano Firenze FIVI Food&Wine Fotografia GoWine Incontri Jazz Libri MAST Mostre d'arte Musica presentazione di libri presentazioni editoriali Repubblica delle idee Vini Vino wine tasting Zola Jazz & Wine


Potresti aver perso

cucina-italiana
4 minutes read
  • Patrimoni Unesco

La cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell’UNESCO! Un trionfo di sapore e storia!

Isabella Cortés 10 Dicembre 2025 0
gw-natale25
5 minutes read
  • Food&Wine

Brindisi di Natale a Bologna: Vini, Novità e Solidarietà!

Dimitri Antoniou 9 Dicembre 2025 0
Elena-Stancanelli1
5 minutes read
  • Incontri
  • Libri

La coppia come struttura di violenza emotiva

Gaia Montale 5 Dicembre 2025 0
20251018_123907
6 minutes read
  • Food&Wine

Le eccellenze del Vino a Slow Wine Milano 2025

Dimitri Antoniou 1 Dicembre 2025 0
  • Facebook
  • X
  • Instagram
  • YouTube
  • Home
  • Redazione
  • Events
  • Eventi passati
  • Privacy Policy
  • Contatti
  • Redazione
  • Isabella Cortés
  • Annette Dubois
  • Nia Geladze
  • Gaia Montale
  • Madison Hayes
RED LaSvolta.net Copyright © All rights reserved. | MoreNews per AF themes.
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
%d