13 Aprile 2026

ELIO PETRI, il dramma teatrale mai andato in scena premonitore della nostra odierna società civile

Data dell'evento:

11 Aprile 2026

Orario dell'evento:

19:00

Luogo dell'evento:

eXtraBO - Outdoor Infopoint, Bologna

Event Description

Sabato 11 aprile alle ore 17.30, la sala eventi di eXtraBO in piazza del Nettuno a Bologna, si trasforma in un “salotto cinematografico” per ospitare la presentazione del libro “GIACOBBE o elaborazione di un’ossessione” (Mimesis Edizioni).

 

L’evento è patrocinato dal Comune di Monzuno.

 

Il volume, curato da Roberto Chiesi e Alfredo Rossi, svela un lato meno noto ma fondamentale del regista Elio Petri: la sua scrittura teatrale.

Composto tra il 1974 e il 1977, il testo è una potente metafora del rapporto servo/padrone/potere e della mutazione antropologica dell’Italia di quegli anni, temi cari anche al cinema di Pasolini.

Per la prima volta viene pubblicato l’unico dramma teatrale scritto dal regista Elio Petri.

Si tratta di un documento fondamentale per la conoscenza e la valutazione del percorso complesso del pensiero petriano che si ispira al libro “Jacob von Gunten” di Robert Waiser.

Ne scaturisce una “radiografia analitica” che evidenzia il rapporto tra Servo-Padrone-Potere, comparato in maniera lucida e luttuosa, come i due curatori evidenziano, con l’ultimo Pasolini, nei testi: Delitti Corsari, Salò, Le 120 giornate di Sodoma e Petrolio.

“Educazione alla sottomissione” mettendo al centro il tema sessuale sadomasochista per alludere, politicamente, ai riti di sopraffazione del potere.

Si ritrovano così “il masochismo del soggetto dentro il sociale” dominante, rileva Rossi, nella fase più estrema della produzione di Petri, che (scrive Chiesi) “pensava evidentemente ad un tema centrale del pensiero pasoliniano degli ultimi anni” ovvero “la mutazione antropologica degli italiani” con la perdita delle identità peculiari e la trasformazione dell’Italia in massa anonima quale conseguenza del capitalismo e del consumismo.

In conclusione: un altro rilevante tassello nella riflessione dei due registi, Elio Petri e Pierpaolo Pasolini, dove non si salvano né carnefici né vittime.

 

Interverranno:
– Roberto Chiesi, Critico cinematografico, responsabile del Centro Studi-Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna e direttore della rivista «Letteratura & Cinema»
– Alfredo Rossi: Storico critico cinematografico, autore di numerose monografie su Petri, Kazan e Buñuel.

 

Il dibattito, moderato dalla scrittrice Marcella Nigro, offrirà una chiave di lettura privilegiata sull’eredità artistica di Petri, un autore capace di vincere l’Oscar e la Palma d’oro mettendo a nudo le contraddizioni del Potere.



 

Luogo evento

eXtraBO - Outdoor Infopoint, Bologna

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