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PERSONAGGI CONTEMPORANEI
| PALERMO |
| Lando
Buzzanca
attore (Palermo 25 settembre
1935) |
| Pino
Caruso attore
(Palermo, 1934). Comincia
la sua carriera come direttore
di scena al "Piccolo
Teatro" di Palermo,
successivamente come attore
drammatico e poi comico.
Debutta in teatro al "Piccolo
di Palermo" nel 1957
prendendo parte alla rappresentazione
de "Il gioco delle
parti" di Pirandello.
Dopo una parentesi romana
nel 1962 presso la "Compagnia
Emma Grammatica"
per la quale interpreta
un piccolo ruolo nella
rappresentazione de "I
sei personaggi in cerca
d'autore" di Pirandello,
Caruso viene scritturato
dal Teatro Stabile di
Catania, dove ha modo
di scoprire la sua reale
vocazione per la comicità.
Nel 1965 si trasferisce
a Roma. Lavora per lo
spettacolo "Il venditore
di echi" di Dino
Gaetani. Notato dal giornalista
Luciano Cirri viene chiamato
al Bagaglino, ancora al
suo nascere. E' il successo.
Lavora anche per il cinema
e la televisione. A tal
proposito si ricordano
i suoi lavori più
recenti come la partecipazione
a "Ultimo" nel
1998 insieme a Raul Bova
e allo sceneggiato "I
carabinieri" del
2002-2003. |
| Giuseppe
Tornatore
regista (Bagheria 27 maggio
1956) |
| CATANIA |
| Leo
Gullotta (Catania,
1946) attore drammatico,
comico e cabarettistico.
Inizia la sua carriera
al "Teatro stabile"
seguendo gli insegnamenti
di Turi Ferro e Salvo
Randone e prendendo parte
a numerose interpretazioni
come "L'isola dei
pupi" del 1965, "Zio
Vanja" del 1965 e
"Sei personaggi in
cerca d'autore" del
1966. Amato per il suo
carattere comico e poliedrico,
ottiene la fama grazie
alle sue caricature e
travestimenti per alcuni
programmi televisivi.
Anche grazie a grandi
registi come Nanni Loy,
che lo vuole per il suo
film "Mi manda Picone"
del 1983, e Giuseppe Tornatore,
per "Nuovo cinema
paradiso" nel 1988. |
| Tuccio
Musumeci attore
(Catania, 1935). Inizia
la sua carriera teatrale
lavorando nel varietà
e nell'avanspettacolo
ed ha come compagno di
lavoro Pippo Baudo. Gli
anni difficili della gavetta
terminano quando Mario
Giusti lo recluta per
l'Ente Teatro di Sicilia
e con la partecipazione
al Teatro Stabile di Catania.
Tra i suoi primi successi
si ricordano le sue partecipazioni
a "Il berretto a
sonagli" di Pirandello
e "Il controveleno"
di Martoglio. Tra i suoi
maggiori successi si ricorda
la rappresentazione di
"Cronaca di un uomo"
di Pippo Fava e "Il
Consiglio d'Egitto"
di Sciascia. La sua teatralità
si ricorda soprattutto
per la gestualità
tipica di una marionetta
e per la sua comicità. |
| Gilberto
Idonea (Catania
1946) Attore |
| Pietro
Scalia Tecnico
Cinematografico (Catania
1969). Ha vinto il Premio
Oscar 2002 per il montaggio
del film "Black Howk
Down" |
| Guia
Jelo (Catania),
attrice versatile ed emozionante.
Interprete di film di
impegno civile come "Ragazzi
fuori" di Marco Risi
e "La scorta"
di Ricky Tognazzi e di
fiction come "La
Piovra 9" e "Il
Commissario Montalbano".
Da artista completa la
si ricorda come splendida
interprete teatrale dei
testi di Pirandello, Verga,
Martoglio, Rosso di San
Secondo ed altri ed anche
come un'interprete apprezzata
da registi del calibro
di Strehler, Suggelli
e Manfrè. |
| Emanuele
Puglia attore
(Catania) |
| Annalisa
Cucchiara attrice
(Catania) |
| Eduardo
Saitta attore
(Catania, 7 marzo 1979) |
| SIRACUSA |
| Enrico
Lo Verso attore
(Siracusa) |
| Pippo
Pattavina (Siracusa,
1938), attore poliedrico
ed espressivo, inizia
la sua carriera a soli
15 anni insieme a Tuccio
Musumeci e Pippo Baudo
e come cantante ed imitatore
dei personaggi famosi.
Il suo primo lavoro con
la compagnia catanese
"Teatro Stabile"
è lo spettacolo
"L'isola dei pupi",
un testo scritto da Turi
Ferro, Gerardo Farkas
e R. Barbera. Tra i suoi
maggiori successi teatrali
si ricordano "La
violenza", "Dal
tuo al mio" e "I
carabinieri" . |
| RAGUSA |
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Aurelio Grimaldi
regista (Modica 1957)
Filmografia: La Discesa
di Aclà a Floristella
(1992), Le Buttane (1994),
La Donna lupo (1999) |
| AGRIGENTO |
| Michele
Abruzzo, attore
(Sciacca). Inizia la sua
carriera alla Guitteria
e poi con Giovanni Grasso
che lo scrittura come
primo attore, a soli 18
anni, interpretando ruoli
tragici. Si rende presto
conto della sua predisposizione
ad esser capocomico. Degno
rappresentante dei personaggi
di Pirandello, attore
misurato ed abile ed uno
dei fondatori dell'Ente
Teatro Sicilia. |
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dal 1900 AL 2000
| CATANIA |
| Turi
Ferro attore
(Catania 1921 - 2001).
Grande protagonista del
teatro italiano, inizia
giovanissimo a calcare
i teatrini salesiani ed
entra a far parte della
Compagnia teatrale "Brigata
D'Arte di Catania".
Successivamente è
reclutato nella Compagnia
Anselmi-Abruzzo. Recita
a livello professionistico
alla fine degli anni 40
insieme alla moglie Ida
Carrara e alla "Compagnia
Rosso Di San Secondo Roma".
Il suo primo grande successo
fu il "Liolà"
di Pirandello interpretato
nel 1957, spettacolo che
portò alla nascita
dell'Ente Teatro di Sicilia,
creato insieme alla moglie
ed unendo i migliori attori
teatrali siciliani del
momento come Michele Abruzzo,
Rosina Anselmi e Umberto
Spadaro. E' tra i fondatori
del Teatro Stabile di
Catania insieme a Michele
Abruzzo, Mario Giusti
e Umberto Spadaro. Magistrale
interprete delle opere
di Pirandello, Sciascia,
Fava, Verga, Martoglio,
Brancati, Camilleri e
Rosso di San Secondo,
dimostra sempre le sue
capacità di attore
camaleontico. Fu uno dei
pochissimi attori teatrali
ad essere diretto in palcoscenico
per la rappresentazione
di "Carabinieri"
da Roberto Rossellini
al Festival di Spoleto.
Ha recitato anche in alcuni
film come "Io la
conoscevo bene" del
1965 insieme a Ugo Tognazzi,
Stefania Sandrelli e Nino
Manfredi, film diretto
da Antonio Pietrangeli.
Nel 1961 è a fianco
di Gian Maria Volonté
nel film "Un Uomo
da Bruciare" diretto
da Paolo e Vittorio Taviani.
E' ricordato come un attore
abilissimo che riusciva
a catturare l'attenzione
del pubblico anche con
piccoli gesti, come un
professionista esigente
e competente e dal forte
senso del teatro, qualità
innate che si sono raffinate
durante la sua lunga carriera.
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| Umberto
Spadaro attore
(Ancona 1904 - Catania
1989). Anche se nacque
ad Ancona, è da
considerarsi siciliano
perchè proviene
da una famiglia catanese.
E' figlio d'arte visto
che i genitori recitavano
con Giovanni Grasso. Cresciuto
con Turi Ferro, ha realizzato
anche numerosi film, anche
se il teatro restò
sempre la sua vera passione.
Risiedette parecchio tempo
a Roma, ma rimase - egli
stesso lo ripeteva - catanese
nel sangue. Alla sua morte,
il Teatro Stabile di Catania
gli ha intitolato una
scuola di recitazione. |
| MESSINA |
| Adolfo
Celi, attore
drammatico e comico (Messina
1922 - 1986). Alcuni film:
Un americano in vacanza
(1946); L'uomo di Rio
(1964): Slalom (1965);
Agente 007, Thunderball
(1965); Masquerade (1967);
Fratello sole, sorella
luna (1972); Amici miei
(1975); Amici miei II
(1982); Amici miei III
(1985) |
| SIRACUSA |
Salvo
Randone attore
(1906 - 1991). Una gloriosa
carriera durata più
di 50 anni. Nel teatro
è stato una dei
più grandi interpreti
di classici greci, di
Pirandello e di Betti.
Al cinema ha fornito memorabili
caratterizzazioni.
inizia la sua carriera
presso il Circolo Artistico
di Catania. Si afferma
come attore con la Compagnia
della Commedia diretta
da Cominetti. Fedele agli
autori teatrali classici
del calibro di Shakespeare
e Pirandello, incanta
le platee grazie alla
sua capacità di
esaltare il mondo culturale
siciliano, per la sua
fedele ricostruzione psicologica
e l'ambiguità che
gli permette di rappresentare
al meglio gli eroi pirandelliani.
Tra questi ultimi si ricorda
soprattutto la sua rappresentazione
de "Il berretto a
sonagli". Tra le
sue rappresentazioni teatrali
più celebri si
ricorda soprattutto quella
dell'Otello di Shakespeare
insieme a Vittorio Gasmann. |
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DAL 1800 AL 1900
| PALERMO |
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Flavio Andò
attore (Palermo 17 gennaio
1851 - Marina di Pisa
31 agosto 1915). Celebri
le sue interpretazioni
accanto a Eleonora Duse |
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Gaspare Mosca
scenografo (Palermo 1825
- ????) |
| Giuseppe
Rizzotto scenografo
(Palermo 1828 - 1895) |
| CATANIA |
| Rosina
Anselmi attrice
di prosa (Catania 26 luglio
1880 - 25 giugno 1965).
figlia d'arte, inizia
la sua carriera presso
il Teatro Sancarlino e
fa parte del Teatro Machiavelli.
Fa parte anche delle compagnie
teatrali di Nino Martoglio,
Giovanni ed Angelo Grasso.
Attrice dallo sguardo
della "popolana"
pettegola, trova la sua
collocazione teatrale
ideale a fianco di Angelo
Musco del quale diventa
la perfetta antagonista.
Alla morte del celebre
attore, Rosina riunisce
i membri della antica
Compagnia ed insieme a
Giovanni Grasso junior
e Turi Pandolfini crea
una nuova formazione teatrale.
Anche se sofferente per
problemi circolatori,
dopo qualche anno di assenza
e grazie all'intervento
di Turi Ferro riappare
al teatro e fa parte per
tre stagioni dell'Ente
Teatro di Sicilia. |
| Angelo
Musco attore
(Catania 18 dicembre 1872
- Milano 7 ottobre 1939).
Va ricordato per la sua
capacità di attraversare
i vari stati d'animo,
per la proverbiale parlantina
siciliana e per la grande
comicità e mimica.
Inizia la sua carriera
come canzonettista dei
teatri delle marionette.
Nel 1899 entrò
nella compagnia di Giovanni
Grasso: alla fine dello
spettacolo parodiava la
tragedia interpretata
da Grasso. Fa parte anche
dalla compagnia di Marinella
Bragaglia. Nel 1914, capocomico,
presentò a Napoli
la "Comica Compagnia
Siciliana". Inizia
a farsi apprezzare dal
pubblico e soprattutto
dalla critica al punto
che i maggiori scrittori
siciliani, da Pirandello
a Martoglio, scrissero
per lui. Rosina Anselmi
divenne sua ideale compagna
artistica. Nella sua carriera
ha rappresentato numerose
commedie scritte da Martoglio,
come "San Giovanni
Decollato" e "L'aria
del continente",
e da Pirandello come "Pensaci,
Giacomino!", "Liolà",
"La giara".
Per il cinema interpretò
ben undici film tra i
quali "L'eredità
dello zio buon'anima",
"L'aria del continente",
"Lo smemorato",
"Gatta ci cova".
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| Giovanni
Grasso attore
(Aci Catena 19 dicembre
1875 - Catania 14 ottobre
1930). Comincia a lavorare
col padre, un celebre
puparo. La sua carriera
d'attore inizia grazie
a Nino Martoglio. Raccolse
grandi successi con la
"Zolfara" di
Giusti-Sinopoli, il "Berretto
a sonagli", "Morte
civile" di Giacometti,
e "Pietra su pietra"
di Sudermann. Il suo più
celebre lavoro resta la
"Cavalleria rusticana"
dove interpreta magistralmente
compare Alfio. Tentò
anche il cinema muto,
ma senza grossi meriti. |
| TRAPANI |
| Virginia
Balestrieri,
trapanese e figlia d'arte,
entra nella Compagnia
di Giovanni Grasso a soli
17 anni. Si ricordano
soprattutto le sue rappresentazioni
di Elsa Moro (in "Lu
cavaleri Pedagna"
di Capuana), di Santuzza
(in "La cavalleria
Rusticana) e della Gna'
Pina de "La Lupa"
di Verga. Nel 1914 ha
un contratto per la Compagnia
di Giovanni Grasso junior
che diventera' suo marito
l'anno dopo. Recita anche
in film muti. |
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|
anteriori al 1800
| MESSINA |
| Tommaso
Aversa autore
teatrale (Mistretta 1623
- 1663) |
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