Rosario Fiorello
Stasera pago io... Revolution
6a puntata 8 maggio 2004


Con oltre 8 milioni di telespettatori, ed uno share d'ascolti che si posiziona in ogni puntata oltre i 37 punti percentuali, bisognerebbe consegnargli, se non altro, l’oscar della simpatia e della bravura. Gag, sketch, monologhi arguti, sempre pronti ad evidenziare in chiave satirica, ogni vicenda d'attualità che spazia dalla politica allo spettacolo, dallo sport ai personaggi pubblici, a momenti di vita quotidiana vera. L’uscita di scena del direttore di Rai tre Lucia Annunziata, solletica la fantasia dello showman augustano, che inventa a modo suo l’ennesimo litigio con il Presidente generale della Rai Flavio Cattaneo, il quale dichiara di aver visto in questi giorni un dvd dal titolo premonitore: “Cronaca di una morte Annunziata..!”.
Come sempre la voce di Marco Baldini di Radio due da Via Asiago, interagisce con lo studio del Teatro delle Vittorie. Impeccabile Fiorello ad ogni inizio di serata col suo elegantissimo abito scuro, particolarmente interessato allo sharme prodotto dalla provvisoria sistemazione dell’unguento lucido pomatato dei suoi capelli, per la gioia del pubblico in studio e a casa. Le prime strofe musicali di “Bella senz’anima”, cantate da Fiorello e scritte da Riccardo Cocciante, provocano nello showman, un'inconsulta reazione del braccio sinistro, che inconsapevolmente trascina con se la mano tremolante, tra i neri capelli. Ed eccolo il gobbo di Notre Dame in tutto il suo splendore, metaforicamente parlando, che reclama a gran voce la sua adorata Esmeralda. Si passa alla musica ed un velo d'incertezza avvolge il Teatro delle Vittorie sull’autenticità di Gianni Morandi. Un forte dubbio iniziale, svanito quasi subito, mette a dura prova il cantante nell’intento di scoprirne il vero Gianni Morandi, dal versatile imitatore Dario Ballantini, inviato di Striscia la notizia”. Poi il giusto riconoscimento ad un artista che ricorda i trascorsi di tante Canzonissime degli anni sessanta, quando andava di moda in quegli anni, la musica composta da terzine. L’eterno ragazzo, oggi sessant’enne, testimonial tangibile di tanti anni di successo. Vincitore nel 1962 del suo primo Festival di Belluria per cantanti dilettanti. Subito dopo i contatti con la RCA ed il suo primo 45 giri, “Andavo a cento all’ora”. Da lì a poco un crescendo di popolarità e di successi con “Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte”, e soprattutto “ IN ginocchio da te”. E poi la sua prima Canzonissima da vincitore, nell’edizione del 1965-66. Immancabile il duetto musicale tra Fiorello ed il capitano portavoce della Nazionale cantanti, organizzatore delle partite del cuore, impegnati prossimamente a Firenze.
Figlio d’arte, uomo di teatro ed apprezzato attore di cinema con il suo ultimo film a puntate per la tv “Le stagioni del cuore”, Alessandro Gassman, inscena con Fiorello a “Stasera pago io..revolution”, lo sketch teatrale sulle tracce del grande shakespeare.
Poi si cambia pagina ed è la volta dell’attrice italiana Isabella Ferrari nota al pubblico per aver esordito nel cinema con il film "Sapore Di Mare”. L’attrice si è esibita al fianco di Fiorello, divertita, in una parodia di Giovanni Muciaccia e la colla vinilica. Poi come per magia appare l’immagine di una panchina al centro del palco, una cesta di fiori, uno scialle posto sulle spalle dell’attrice e delle comparse vestite con abiti d’epoca completano la scena di un film muto in bianco e nero. Sullo sfondo Fiorello nei panni di Charlie Chaplin, con tanto di baffetti, bombetta in testa e bastoncino in mano nelle vesti insolite di attore, interpretando benissimo la parte con vera padronanza di recitazione anche in questo campo.
Ospite in chiusura di spettacolo, la star americana di fama internazionale Lenny Kravitz, che ha cantato con Fiorello sulle musiche di Bob Dylan.
Assodato che tra una risata e l’altra i messaggi seri, arrivano meglio, Fiorello, dopo l’ultimo successo sui fondi destinati al San Raffaele di Milano, si fa promotore dell’ennesimo messaggio di raccolta, questa volta a favore dell’Associazione Anemia Mediterranea di Piera Cutino, per la costruzione di un padiglione al Cervello di Palermo, un’iniziativa patrocinata dal segretariato della Rai. Basta mandare un sms dal telefonino, scrivere sul display...fatto fatto, e spedirlo ad uno dei seguenti numeri: 44771(tim) 46222(wind) 48545(vodafon), della serie, nessuno escluso.
Da “La Svolta” tanti auguri…Saro!
Francesco Giordano - 10 maggio 2004

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