Rosario Fiorello
Stasera pago io... Revolution
5a puntata 1° maggio 2004


Fatture, scongiuri, malocchi, agli e peperoncini, ingredienti mediterranei che fanno da coreografia ad un “ape 50” di colore arancione, con al seguito una schiera di fantomatici picciotti siciliani, con tanto di coppola nera che accompagnano Rosario Fiorello al Teatro delle Vittorie. Le ultime controversie successe in settimana tra il direttore generale della Rai Flavio Cattaneo e il direttore di Rai tre Lucia Annunziata, danno lo spunto al monologo introduttivo di Fiorello che immagina in chiave umoristica, l’incontro dei due direttori nei corridoi di viale Mazzini, in una sfida a colpi di sputi ed insulti. Mentre l’altro direttore di Rai uno Fabrizio Del Noce, assente in studio dal giorno in cui fu baciato in bocca da Fiorello, se ne sta dietro l’angolo con in mano un grosso pistolone ad acqua, pronto ad intervenire al primo sputo o insulto subito. Momenti musicali con il trio composto da Vilma De Angelis, Betty Curtis e Carla Boni, che ammaliano Fiorello, musicalmente parlando, sulle note di “Alba chiara” di Vasco Rossi. “Meraviglioso”, come il brano cantato da Fiorello nei panni dell’indimenticato Domenico Modugno. L’assistente di studio porge a Fiorello prima uno, poi un altro cellulare e guarda caso, rispecchiano fedelmente le altezze dei possibili interlocutori telefonici. Sono sempre loro! Un breve colloquio a tre e poi via con la versione arrangiata di bandiera rossa sulle note di forza Italia, per la parcondicio. Poi lo stesso Fiorello passa in rassegna i miti del gran varietà, rivisitati dallo showman di Augusta in chiave ironica, a cominciare dal grande Corrado al molleggiato Celentano, da Mike Bongiorno a Pippo Baudo e per finire con Maurizio Costanzo, colto in flagrante durante un momento d’intimità con Maria De Filippi. <<Allora Maria…mmmh..quanto hai fatto di share questa sera..ehm..mmhh..>> <<Trent’otto..!>> <<MMMmmhhh..! Allora vogliamo fetteggiare? Ehm..su, appetta, bonaa..e tai bona..eh, su! Bona..bonaaa..!>>
Marco Baldini da Radio2 saluta con affetto il pubblico di “Stasera pago io...revolution” ed esordisce inesorabilmente richiedendo la performance del gobbo di Notre Dame. Sulle prime Fiorello nega la possibile esibizione, ritenendola poco riguardevole nei confronti del povero gobbo e preferisce cantare “Margherita” di Riccardo Cocciante. Un primo tic, un altro, e un altro ancora... poi come per incanto, ma si sapeva già, esce fuori l’animo irruente del gobbo che c’è dentro Fiorello ed esplode nell'usuale e triste mimica facciale, liberando la folta capigliatura unta di gel.
<<Fiorello, c’è un’altra telefonata per te.>> <<Ancora?>> Ma quella è la voce di Maurizio Costanzo che si complimenta in diretta con Fiorello per la simpatica gag nei suoi riguardi, confermandolo uno dei pochi, se non l’unico showman in grado di tenere testa per tre ore, ad una trasmissione di varietà come “Stasera pago io... revolution”. In anfiteatro al bar con Santino La Macchia c’è la signora Rita e nei pressi del piano bar, assieme a tanti giovani, s’intravede di sfuggita, la sagoma inconfondibile di Brigantony, il cantante catanese di fama internazionale. Appesi al muro dei quadri che raffigurano alcuni dei personaggi famosi che hanno calcato il palcoscenico del Teatro delle Vittorie, da Walter Chiari ad Alighiero Noschese, dal Principe Antonio De Curtis a Domenico Modugno ed infine, ritratto con una bombetta in testa, un paio di esili baffetti ed uno sguardo profondo, brillante nelle sue battute, sempre pronte e quasi sempre in grado di allietare qualche ora tra amici. Un altro showman, come Rosario Fiorello, lui però si chiamava Nicola Fiorello, ed era il papà. Graditissima la presenza di Michele Placido e Remo Girone conosciuti al grande pubblico per aver interpretato film sulla mafia. Casuale la presenza tra il pubblico di Rita Borsellino, sorella del Magistrato Paolo Borsellino ucciso a Palermo nel luglio del 1992. Ed ancora ospite di Fiorello l’attrice francese Juliette Binoche, protagonista di “Chocolat”. Ospite musicale di pregiato talento, il ritorno in tv di Pino Daniele che mette tutti d’accordo con l’ultima fatica discografica “Pigro”. Poi l’immancabile duetto con Fiorello rende l’atmosfera ancora più magica, grazie all’intreccio armonioso delle note alte del cantante partenopeo in sintonia con quelle meno alte di Fiorello. In conclusione di serata è stata chiarita l’inesattezza con cui era stata definita nella puntata del 24 aprile, la Psoriasi. Erroneamente fu detto da Fiorello, che la Psoriasi, la malattia che colpisce la pelle, si trasmetteva per contagio. Non è vero – ha ribadito lo showman, questa malattia NON E’ CONTAGIOSA!
“Fa più rumore un albero che cade, che cento che crescono” - Bibi Ballandi
Da “La Svolta” tanti auguri…Saro!
Francesco Giordano - 3 maggio 2004

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