Fatture, scongiuri, malocchi, agli
e peperoncini, ingredienti mediterranei
che fanno da coreografia ad un “ape
50” di colore arancione, con al
seguito una schiera di fantomatici picciotti
siciliani, con tanto di coppola nera
che accompagnano Rosario Fiorello al
Teatro delle Vittorie. Le ultime controversie
successe in settimana tra il direttore
generale della Rai Flavio Cattaneo e
il direttore di Rai tre Lucia Annunziata,
danno lo spunto al monologo introduttivo
di Fiorello che immagina in chiave umoristica,
l’incontro dei due direttori nei
corridoi di viale Mazzini, in una sfida
a colpi di sputi ed insulti. Mentre
l’altro direttore di Rai uno Fabrizio
Del Noce, assente in studio dal giorno
in cui fu baciato in bocca da Fiorello,
se ne sta dietro l’angolo con
in mano un grosso pistolone ad acqua,
pronto ad intervenire al primo sputo
o insulto subito. Momenti musicali con
il trio composto da Vilma De Angelis,
Betty Curtis e Carla Boni, che ammaliano
Fiorello, musicalmente parlando, sulle
note di “Alba chiara” di
Vasco Rossi. “Meraviglioso”,
come il brano cantato da Fiorello nei
panni dell’indimenticato Domenico
Modugno. L’assistente di studio
porge a Fiorello prima uno, poi un altro
cellulare e guarda caso, rispecchiano
fedelmente le altezze dei possibili
interlocutori telefonici. Sono sempre
loro! Un breve colloquio a tre e poi
via con la versione arrangiata di bandiera
rossa sulle note di forza Italia, per
la parcondicio. Poi lo stesso Fiorello
passa in rassegna i miti del gran varietà,
rivisitati dallo showman di Augusta
in chiave ironica, a cominciare dal
grande Corrado al molleggiato Celentano,
da Mike Bongiorno a Pippo Baudo e per
finire con Maurizio Costanzo, colto
in flagrante durante un momento d’intimità
con Maria De Filippi. <<Allora
Maria…mmmh..quanto hai fatto di
share questa sera..ehm..mmhh..>>
<<Trent’otto..!>>
<<MMMmmhhh..! Allora vogliamo
fetteggiare? Ehm..su, appetta, bonaa..e
tai bona..eh, su! Bona..bonaaa..!>>
Marco Baldini da Radio2 saluta con affetto
il pubblico di “Stasera pago io...revolution”
ed esordisce inesorabilmente richiedendo
la performance del gobbo di Notre Dame.
Sulle prime Fiorello nega la possibile
esibizione, ritenendola poco riguardevole
nei confronti del povero gobbo e preferisce
cantare “Margherita” di
Riccardo Cocciante. Un primo tic, un
altro, e un altro ancora... poi come
per incanto, ma si sapeva già,
esce fuori l’animo irruente del
gobbo che c’è dentro Fiorello
ed esplode nell'usuale e triste mimica
facciale, liberando la folta capigliatura
unta di gel.
<<Fiorello, c’è un’altra
telefonata per te.>> <<Ancora?>>
Ma quella è la voce di Maurizio
Costanzo che si complimenta in diretta
con Fiorello per la simpatica gag nei
suoi riguardi, confermandolo uno dei
pochi, se non l’unico showman
in grado di tenere testa per tre ore,
ad una trasmissione di varietà
come “Stasera pago io... revolution”.
In anfiteatro al bar con Santino La
Macchia c’è la signora
Rita e nei pressi del piano bar, assieme
a tanti giovani, s’intravede di
sfuggita, la sagoma inconfondibile di
Brigantony, il cantante catanese di
fama internazionale. Appesi al muro
dei quadri che raffigurano alcuni dei
personaggi famosi che hanno calcato
il palcoscenico del Teatro delle Vittorie,
da Walter Chiari ad Alighiero Noschese,
dal Principe Antonio De Curtis a Domenico
Modugno ed infine, ritratto con una
bombetta in testa, un paio di esili
baffetti ed uno sguardo profondo, brillante
nelle sue battute, sempre pronte e quasi
sempre in grado di allietare qualche
ora tra amici. Un altro showman, come
Rosario Fiorello, lui però si
chiamava Nicola Fiorello, ed era il
papà. Graditissima la presenza
di Michele Placido e Remo Girone conosciuti
al grande pubblico per aver interpretato
film sulla mafia. Casuale la presenza
tra il pubblico di Rita Borsellino,
sorella del Magistrato Paolo Borsellino
ucciso a Palermo nel luglio del 1992.
Ed ancora ospite di Fiorello l’attrice
francese Juliette Binoche, protagonista
di “Chocolat”. Ospite musicale
di pregiato talento, il ritorno in tv
di Pino Daniele che mette tutti d’accordo
con l’ultima fatica discografica
“Pigro”. Poi l’immancabile
duetto con Fiorello rende l’atmosfera
ancora più magica, grazie all’intreccio
armonioso delle note alte del cantante
partenopeo in sintonia con quelle meno
alte di Fiorello. In conclusione di
serata è stata chiarita l’inesattezza
con cui era stata definita nella puntata
del 24 aprile, la Psoriasi. Erroneamente
fu detto da Fiorello, che la Psoriasi,
la malattia che colpisce la pelle, si
trasmetteva per contagio. Non è
vero – ha ribadito lo showman,
questa malattia NON E’ CONTAGIOSA!
“Fa più rumore un albero
che cade, che cento che crescono”
- Bibi Ballandi
Da “La Svolta” tanti auguri…Saro!
Francesco
Giordano - 3 maggio 2004
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