Rosario Fiorello
Stasera pago io... Revolution
2a puntata 10 aprile 2004


Capelli alla brillantina raccolti dietro, un abito scuro che lo rende particolarmente elegante, scarpe nere lucide ed una smagliante forma fisica che riflette tutta la sua tranquillità in viso, ben diversa da quella del debutto del 3 aprile scorso. Un modesto accenno alle percussioni e Fiorello accende gli animi dentro e fuori il Teatro delle Vittorie. Tutto è pronto, dai maxischermi chiamati ad interagire con Radio2 e gli spunti di Marco Baldini, ai taxi che faranno da spola tra via Asiago e il Teatro delle Vittorie. L’entusiasmo dei ragazzi al bar con Santuzzo La Macchia è alle stelle, non meno per disponibilità è la cassiera, la signora Rita Lopopolo, il tutto diretto dalla sapiente regia televisiva di Duccio Forzano. La “Revolution” di Fiorello ha visto nella prima puntata 9 milioni di telespettatori, con uno share di ascolto di oltre il 46%, molto più ampia della previsione fatta alla vigilia, con un modesto 37%. Il primo collegamento ufficiale con Radio2 è di Tommy, che appare sul maxischermo con la sua sagoma inconfondibile e si rivolge a Fiorello così: “Me veni a prende..?” Carla Paneca, la modella cubana, invece porge con eleganza il microfono a Fiorello che immediatamente volge lo sguardo sul posto vuoto, lasciato dal direttore di Rai uno Fabrizio Del Noce, assente per impegni, e ripensa ad alta voce con ironia, a sabato scorso e ai tanti problemi avuti durante la settimana, con la moglie Susanna. La presenza illusoria e poco realistica, rivolta ad un personaggio di peso, una che avrebbe di sicuro fatto crescere gli ascolti di Fiorello, Mina tanto per intenderci, si è dimostrata un’illusione. Ma la provvidenza è grande e chissà se in futuro, allettata dalla presenza della Radio e con la complicità del figlio Massimiliano Pane.., avuto durante un’intervista con il grande Vincenzo Mollica.., non si possa combinare qualcosa di buono..! Fiorello, si accontenta d’interpretare in play-back un brano della stessa Mina, esibendosi in una performance mimica impeccabile, per il resto e solamente show. Lo spettacolo di Fiorello prende forma e prosegue con le suggestive intuizioni figurative di Moses, creatore di Momix, per poi riprendere il monologo con un interrogativo: <<Ma è possibile dopo tanta satira a personaggi pubblici importanti, quali direttori di reti Rai, direttori di prestigiose trasmissioni tv e Presidenti vari, non abbia ancora rimediato nessuna querela?>> Ma Fiorello sa di essere un vincente e per questo tira in ballo il caro Presidente “Mi consenta”, ed inizia il suo monologo parlando della possibilità di eliminare il conflitto d’interessi, solo se al nostro amato Presidente Silvio, gli verrà concessa la possibilità genetica di auto riprodursi, in maniera tale da intestare tutto al nuovo “Presidente clonato”, per la pace di tanti. Ad un certo punto del monologo riceve una telefonata. E’ Piero Fassino. Si dice offeso e indignato per non essere stato menzionato alla pari del Premier.
<<Ok, ok, caro Piero,..si..si..hai..perfettamente…ragione, se una sera di queste, dovreste trovarvi a passare da queste parti, assieme a Veltroni e Rutelli, vi farò interpretare i Bee Gees. Va bene?! >> Il contatto telefonico con il Quirinale e la pseuda voce del Presidente Ciampi, anch’esso risentito del ritardato collegamento col Teatro delle Vittorie, svela l’amaro sfogo di un uomo, e suppone che qualcuno abbia potuto boicottare il tanto atteso appuntamento con “Stasera pago io..revolution”. Tra una pausa pubblicitaria e l’altra, su canale5 c’è la “Corrida” di Gerry Scottti che abbassa di qualche punto percentuale lo share di ascolti di “Stasera pago io..revolution”. Comunque la serata va avanti ed è la volta di Biagio Antonacci che ha duettato con Fiorello “Alba chiara” in versione swing, e Tiziano Ferro, prima da Radio2 e poi dal Teatro delle Vittorie, ha voluto elogiare le doti naturali d’intrattenitore, dello show-man siciliano, cantando un vecchio successo di Fiorello, “Finalmente tu”. La stravagante presenza femminile di Asia Argento, attrice, sceneggiatrice e regista, confermandosi donna di temperamento e di carattere forte, ha inscenato un incontro di boxe vero con Fiorello battendolo per ko. Significative le coreografie del balletto in conclusione di serata, sulle note di “Piazza Grande”, rivolgendo un pensiero musicale a quanti soffrono i disagi e stentano a vivere una vita dignitosa, soprattutto sotto le feste. Poi volge un fugace quanto commosso saluto all’amico Enrico Capuano, e va via fischiettando le ultime note musicali, augurando a tutti buona notte e buona Pasqua.
Da “La Svolta” tanti auguri…Saro!
Francesco Giordano - 12 aprile 2004

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