Roy Paci & AretuSka
inverti E T N A G I G A N T E


AUGUSTA VIP - AUGUSTA CITTA'

Con l'ironico titolo «Baciamo le mani», il gruppo siciliano degli «Aretuska» capitanato dal trombettista e compositore Roy Paci, debutta sul mercato discografico con la distribuzione del marchio «Viceversa» su licenza della Virgin Italia. Dieci pezzi compongono il cd, registrato a Catania, che ha suscitato l'interesse dei discografici più smaliziati: sono brani originali e pietre miliari come «Se stasera sono qui» inserita in omaggio a Luigi Tenco e arrangiata, come tutti gli altri pezzi del disco, in puro stile rock-steady, l'antenato del reggae.
Il battesimo televisivo del gruppo è stato il 18 gennaio su Mtv, dove Roy Paci e gli Aretuska sono stati ospiti di «Supersonic», la trasmissione condotta in prima serata da Enrico Silvestrini. Anche Fiorello li ha voluti ospiti nella sua trasmissione del sabato sera "Stasera pago io", dove si sono esibiti nell'anteprima e per la sigla finale con il brano Cantu sicilianu.

Con Roy Paci, suonano negli Aretuska gli amici di una vita: Salvo Di Stefano (tromba), Gaetano Santoro (sax tenore), Rosario Patania (trombone), Peppe Siracusa (chitarra), Fred Casadei (basso elettrico) e Sandro Azzaro (batteria). Nel brano «Baciamo le mani», i sette ironizzano con gusto sugli stereotipi della mafia a ritmo di rock-steady accompagnando le guest-star Meg dei «99 Posse», Bunna degli «Africa Unite» e Dani dei «Macao».

Roy Paci è un personaggio incredibile, trombettista da sempre, il suo sound si ascolta in più di 180 cd, con tantissimi gruppi e solisti italiani e stranieri tra i quali: i Bluebeaters, i Mau Mau, la Banda Ionica, i Persiana Jones, il quartetto Zu, i Trionacria, Teresa De Sio...




Roy ha precedente suonato con i Mau Mau, una parola che nel dialetto piemontese definisce straccioni, marocchini e vagabondi, gente del sud dell'Italia e del Mondo. Nome adottato da un gruppo di liberazione del Kenia che ha combattuto per anni i coloni inglesi fino a cacciarli. Sono il gruppo che ha dato uno scossone alla nuova scena musicale italiana, cercando di suonare a contatto diretto con la gente, senza dipendere dalle grandi tecnologie spettacolari. La loro musica è soprattutto passione per i suoni acustici, crudi, immediati. I testi raccontano di storie di trasmigrazioni, di povertà, di periferie urbane, in una ricerca continua anche nel linguaggio che va dall'italiano al dialetto e trascinano il pubblico con strumenti popolari, con voci soliste e cori, con il ritmo sottolineato da mani e piedi.

Roy ama confrontarsi con tutto ciò che gli è diverso; sembra per lui un’esigenza non tanto artistica quanto fisiologica. E la passione per il confronto ha portato la sua strada ad incrociare quella di Manu Chao. Da lì è nata un’amicizia e poi la collaborazione su Proxima estacion esperanza. "Manu l’ho conosciuto circa tre anni fa", racconta. "Il nostro incontro è avvenuto a Barcellona, a casa di amiche comuni. Stavamo vedendo dei filmati antichi quando lui ha preso la chitarra. Io avevo con me la tromba, abbiamo iniziato a suonare facendo una sonorizzazione di quelle immagini ed è scoccata la scintilla." Ben presto è arrivata la proposta di lavorare insieme. "Due anni fa Manu organizzò un’enorme festa con gruppi latini e spagnoli. Invitò i Mau Mau a suonare e in quell’occasione mi chiese un aiuto per gli arrangiamenti e l’esecuzione dei fiati del suo nuovo disco. Manu è come un folletto: ha un’energia inesauribile, ha sempre le batterie al massimo. Tra noi c’è stata subito una bella intesa, a livello sia musicale che epidermico. Mi dà l’impressione di una persona che non invecchia mai". Il lavoro realizzato su Proxima Estacion Esperanza porta il segno della sua attitudine sperimentale: "In alcune canzoni, più che suonare, ho inserito dei rumori di sottofondo. Mi piace molto ricercare sulla tromba suoni che vadano oltre le note vere e proprie". Lo scorso anno Roy è stato in tourneè con Manu Chao nel suo tour mondiale.

Roy Paci è proprietario di un’etichetta discografica: l’ETNAGIGANTE (nome palindromo che riflette la sua estrosa genialità). "È una sorta di entità filantropica. Vorrei poter far emergere quei gruppi italiani, in particolare della Sicilia, che le major ignorano. Ho già prodotto quattro dischi di musica d’avanguardia e ora, con i Rebel Des e i Kebana, darò spazio al versante solare: ska, reggae, rock steady." Altri progetti che lo hanno visto alle prese con lo strumento sono stati: il secondo disco della Banda Ionica (con la partecipazione di Arthur H, Cristina Zavalloni, Dani dei Macaco, Giò dei La Crus e Vinicio Capossela); il nuovo cd dei Trionacria (con successivo tour in Stati Uniti e Giappone).



Sentendolo parlare dei suoi gruppi colpisce l’insolito e frequente uso del termine banda: "È una parola che mi piace molto, spiega Roy, perché significa sia banda di paese, e mi ricorda le mie origini (Augusta), sia band, e sia banda mafiosa, cricca, combriccola. La mia musica ha un’attitudine molto pericolosa, molto vulcanica, quindi è il termine più appropriato". La sua tromba sembra sapere di posti ben più lontani dalla sua terra. Riesce a spingersi verso sonorità ibride, ad immergersi con naturalezza in umori diversissimi tra loro. Viene da chiedere quale, tra tutti i generi musicali, sia quello in cui lui si riconosce sul serio. E la risposta è candidamente vera: "La musica dei cartoni animati, perché io mi sento un po’ un personaggio dei fumetti o delle favole. Starei bene in una fiaba, magari in Alice nel paese delle meraviglie".

AUGUSTA VIP - AUGUSTA CITTA'

SITI INTERNET UFFICIALI
EtnagigantE.com
Aretuska.com
Cor-leone.com
www.roypaci.com


Roy Paci
Roy Paci
Roy Paci
Roy Paci
Roy Paci
Muchas gracias a Corinne de Isla (F) por estas fotos.
Fueron tomadas durante la vuelta con Manu Chao y la Radio Bemba
ROY PACI IN TV
Martedì 11 gennaio 2005
Live Music Rete A All Music in prima serata
Roy Paci & Artetuska al Rock Wercheter Festival 2004 (Belgio)

12/01/2005 - Time: 03:09:26
Caro Ricky e Luana,
per quanto riguarda i contatti con Roy Paci puoi benissimo scrivere dal sito Aretuska.com e a Luana le consigliamo di cercare tra le pagine del book interno dell'ultimo cd "TUTTAPPOSTO" i testi dei brani. Vi annunciamo anche la prossima uscita del nuovo lavoro a fine Marzo. Cordiali saluti
Messaggio inviato da ROY PACI'S MANAGEMENT

7/01/2005 - Time: 06:33:04
Ciao, sono messinese e adoro la voce di Roy Paci e le magiche musiche degli Aretuska. Ma sono disperata, non trovo i loro testi da nessuna parte.... Qualcuno mi può aiutare? Scrivetemi, grazie.
Messaggio inviato da Luana

19.04.2004
Sono un amico di Roy Paci e da un anno non ho più avuto la possibilità di contattarlo. Non ho avuto il coraggio di lasciargli il mio numero di telefono l'ultima volta che ci siamo visti e adesso non so più come fare. Potreste aiutarmi voi? Lui sa come fare per contattarmi, mi basta che gli diciate che Ricky di Augusta lo ha cercato. Nell'attesa vi ringrazio di cuore.
Ricky

12.03.2004
Ciao a tutti mi chiamo Piero Frassica sono Messinese e faccio il Dj da quasi 20 anni, intevengo per parlarvi di quell'artista straordinario che è Roy Paci:
Riuscire a fondere stili e musiche differenti, mescolare al proprio repertorio parte del proprio bagaglio culturale e di vita non è così semplice come può sembrare. La Sicilia, regione di appartenenza degli Aretuska, è un tema ricorrente nel sound di Roy e compagnia, che riescono a suonare del puro Jazz di tradizionale provenienza afroamericana, lasciando trasparire con grande orgoglio la propria sicilianità. A sentire Roy Paci tutto questo si evidenzia con grandissima naturalezza. Basta ascoltare "Scrapple from the Apple" di Charlie Parker, che, durante le serate del Sonica Tour a Messina, si trasforma nel sicilianissimo Carlo Pacchio emigrato negli States e dipintosi il viso da nero per suonare quello che ama e per cui vive: il jazz.

Ecco, il nostro eroe è una sorta di cittadino del mondo, emigrante per vocazione, pronto a cogliere con la sua tromba gli aspetti più svariati della musica, dal jazz allo ska, dall'hip hop al folk, il tutto sempre ispirato dalla presenza costante e immaginaria della sua terra di origine.

Ad accompagnarlo, nelle serate messinesi del Sonica tour, una band guidata da una sezione fiati di tutto rispetto (Salvo Di Stefano tromba, Gaetano Santoro sax tenore, Rosario Patania trombone) e una sezione ritmica di grande impatto Fred Casadei (basso elettrico), Sandro Azzaro (batteria) e per finire Peppe Siracusa (chitarra).

Insomma una serata indimenticabile per i pochi privilegiati accorsi alla Fiera di Messina per assistere ad uno spettacolo coinvolgente e divertente allo stesso tempo, in cui Roy Paci e gli Aretuska sono riusciti a trasmettere il proprio amore per quello in cui hanno sempre creduto: la Musica.
www.pierofrassica.com/gruppi_1.htm

12.02.2004
Ciao!!!!!!!!! Volevo spedirvi questa foto ....un po' in ritardo, pero'... E' stata scattata al concerto a Mortegliano (festintenda) nel2002...più o meno... Beh...se vi serve... cmq se venite a fare un altro concerto dalle parti di Pordenone non da' fastidio a nessuno!!!! Continuate così e..un mega bacio da pn!!!!!!!!!!!!
ha scritto Katy da Pordenone