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Michele
La Torre è nato a Messina il 30 luglio
1964.
Fin da piccolo, era particolarmente affascinato
dalle grandi opere artistiche e contemporaneamente
era un brillante ed abile disegnatore. Si
dedicò, comunque, agli studi economici,
con ottimi risultati, ma sentiva sempre
il richiamo dell'arte fino a quando, nel
giugno del 1999, all'improvviso accadde
qualcosa di straordinario. Così narra
un importante capitolo della sua storia:
"La mia anima rimase imprigionata nel
mio corpo per lungo tempo, ammirando aurore
e tramonti susseguirsi, aspettando il momento
per spiccare il volo verso il mondo dei
sogni, il mondo dell'arte. Sono le 11,40
del 12 giugno del 1999, quando quello che
gli occhi non vedono riescono a focalizzare:
è la mia anima che spicca il volo
per attimi fuggenti, si innalza verso il
mondo surreale, scorge prati verdi cosparsi
di colorate margherite, spiaggie tropicali
al sole, voli di gabbiani, farfalle libere
tra la natura, fondali corallini con pesci
tropicali e quant'altro di meraviglioso
la vita ci offre".
Da quel momento in poi, dopo il terribile
incidente, Michele La Torre è cambiato,
tutto è diverso, la vita si è
colorata e si chiamerà "Mike".
Ecco come nasce artisticamente Michele La
Torre, che proiettato nel suo mondo surreale
e fantastico, riesce finalmente a sprigionare
quanto, fino a quel momento, aveva inconsciamente
custodito dentro di sè, ovvero la
travolgente forza del "Vorticismo cromatico",
la voglia di creare forme e colori fantastici.
Da quel giorno del mese di giugno del 1999,
vede i colori della vita scivolare sulle
tele, ascolta i rumuori della natura che
fanno brivare i suoi dipinti, carpisce l'attimo
magico che nasce dalla volontà Divina.
Michele La Torre, che ha una grandissima
fede in Dio, dopo pochi giorni, chiede una
tela, dei pennelli e dei colori, e dedica
al Cristo Creatore, in segno di ringraziamento,
la sua prima opera, una tempera su tela,
dal titolo "La Luce Divina". L'opera
rimane in soffitta, incompleta, fino al
13 gennaio 2002, quando, nella notte, gli
viene in sogno San Michele Arcangelo che
gli dice: "Mike, finisci quello che
hai lasciato incompleto, è la tua
vita!!". Così, nel cuore della
notte, spinto da una forza misteriosa, riprende
quella tela ormai impolverata, e completa
l'opera. "La luce Divina" è
terminata, e Mike, commosso, capisce che
qualcosa di meraviglioso si stava verificando
in lui, così decide di intraprendere
la strada dell'arte, condividendo le sue
emozioni con gli altri. Da quel momento
in poi l'artista Michele La Torre non si
ferma più, brucia le tappe, in brevissimo
tempo la sua carriera artistica colleziona
un successo dietro l'altro, ricevendo tantissimi
consensi da parte della critica e, soprattutto,
della gente.
Mike ha dato vita ad una
nuova corrente definita "vorticismo
cromatico". In brevissimo tempo viene
conosciuto ed apprezzato a livello nazionale
ed internazionale, presente in tantissime
mostre con le sue opere definite dai critici
"Uniche nel suo genere". Sebbene
la sua carriera artistica è appena
iniziata, vanta già una grossissima
produzione di opere. Chi lo conosce, rimane
incantato, oltre che dalla sua arte, dalla
sua esuberante personalità e vitalità.
Col suo entusiasmo riesce a coinvolgere
chiunque gli sta vicino. Siamo sicuri che
questo artsta arriverà molto in alto.
"LaSvolta.net" continuerà
a seguirlo nel suo percorso.
Ha tenuto numerose mostre
personali a Giardini Naxos, Torre Faro,
Mondello, S. Teresa di Riva, Reggio Calabria,
Messina, Stintino, Milazzo.
Ha partecipato a collettive
e concorsi, dove gli sono stati assegnati
premi e riconoscimenti, tra cui il premio
Antonello Da Messina, l'Estemporanea di
Montebello Jonico (1° classificato),
collettiva Estate a Scilla, Estemporanea
di Solano, varie collettive a Reggio Calabria,
Rassegna al Salone degli Specchi/Palazzo
Provinciale di Messina, collettiva e mostra
permanente Galleria Zaffino di Reggio Calabria,
diploma d'onore con targa commemorativa
dall'ANICAR di Messina alla mostra di S.
Alemanna, Premio Internazionale Cartagine,
premio Eustachi (medaglia d'oro per la giuria),
premio internazionale 1^ biennale del miniquadro
di Ferrara.
E' stato insignito del prestigioso titolo
onorifico di accademico associato all'accademia
internazionale del verbano "GRECI-MARINO".
E' in permanenza, tra l'altro, presso la
prestigiosa galleria "Modigliani"
di Milano.
Pianeti vaganti
cm 70x50, 2002 |
Paesaggio innevato
notturno
cm 70x50, 2003 |
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Gli occhi del
cielo
cm 50x70, 2002
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Crucifixion
cm 30x40, 2003 |
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Gli angeli del
mare
cm 70x50, 2003
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Libere di volare
cm 70x50 |
Hanno scritto di lui: G. Morabito, M. Praticò,
A. Lo Presti, R. Minutolo, M. Bellinghieri,
F. Castellani, S. Perdicaro, M.T. Prestigiacomo.
Pubblicazioni: Il Quotidiano, Tutto Sud,
Fata Allari, El Faro, Gazzaetta del Sud,
Giornale di Sicilia, La Sicilia.
Le opere di Mike, riescono
a trasmettere delle emozioni molto profonde.
Riescono a proiettare, a chi le osserva,
in un mondo fantastico e surreale. Guardando
un suo quadro, si riescono ad ascoltare
le onde del mare, sentire il profumo dei
fiori. Mike, nella sua originale arte, mette
sempre in primo piano la natura, con tutte
le sue meravigliose forme e colori, riuscendo
a coglierne alcune sfumature magiche, il
tutto con molta semplicità ed armonia.
Mike, quando dipinge, si estranea totalmente
dalla realtà ed entra in una dimensione
spirituale nella quale una misteriosa forza
lo accompagna nella creazione delle sue
opere, uniche nel suo genere.
La sua avventura continua, per regalarci
ancora tantissiome emozioni. |