Mario Venuti
a cura di Tiziano Varese


CATANIA VIP - TORNA A CATANIA - SANREMO 2006

Mario Venuti, cantautore, inizia la sua carriera artistica come cantante dei DENOVO nel 1984 e con il gruppo realizza 5 album di successo.

Dopo lo scioglimento del gruppo il suo primo album da solista è del 1994 ed il brano intitolato “Fortuna” lo porta in cima alle classifiche di ascolto dei principali network radiofonici.

Realizza con Carmen Consoli il brano “Amore di plastica” e pubblica per la Cyclope records altri due album di cui l’ultimo intitolato “Mai come ieri” cantato in duetto con la Consoli diventa il tormentone dell’ estate 1998.

Nel 1999 realizza più di 50 concerti, distribuiti nei club e nelle piazze di tutta Italia.

A marzo del 2000 inizia le registrazioni del nuovo album intitolato “Grandimprese” completate a settembre dello stesso anno, ma a Novembre il suo discografico scompare colpito da un male incurabile.

Nel Maggio del 2001 la Cyclope records concede la liberatoria a Mario Venuti che acquista la proprietà del suo album.

Ad Ottobre del 2001 firma un contratto editoriale con la BMG ricordi.

A gennaio 2003 pubblica l’album Grandimprese prodotto da Musica e Suoni e distribuito da Venus.

Al Festival di Sanremo 2004 si aggiudica il premio della critica Mia Martini con la canzone "Crudele".

Partecipa al Festival di Sanremo 2006 insieme al gruppo ARANCIA SONORA presentando il brano "Un altro posto nel mondo".

www.mariovenuti.it

 

CATANIA VIP - TORNA A CATANIA - SANREMO 2006

FUN CLUB
microclima

E’ Mario Venuti con il suo brano ‘Crudele’ il vincitore del premio ‘Mia Martini’. Venuti si è assicurato il riconoscimento con 38 voti. Al secondo posto, Pacifico con "E' solo un sogno". A lui sono andate 31 preferenze, mentre al terzo posto si e' piazzato, con 9 voti, Mario Rosini e la sua canzone "Sei la mia vita". Il vincitore è stato scelto in base al voto espresso dalle 109 testate giornalistiche accreditate presso la sala stampa. (fonte: www.sanremo.rai.it)
________________________________________________________________

Sanremo: Masini e Venuti Vincono Ex Aequo Premio Sala Stampa
Sanremo, 7 mar. (Adnkronos) - Marco Masini e Mario Venuti hanno vinto ex aequo con 17 voti il premio della Sala Stampa radio tv. Al terzo posto Bungaro, con 12 voti.
________________________________________________________________

Domenica 7 Marzo 2004, 1:51
Sanremo: Venuti, peccato premio critica non ha rilevanza TV (Mag/Adnkronos)
''Mi spiace che questo premio non ha avuto rilevanza televisiva. Pazienza''. Con questo accenno di polemica, Mario Venuti ha commentato il premio della critica, non consegnato sul palco da Simona Ventura.
________________________________________________________________

Mario Venuti: "Non sono un canzonettaro e ne vado fiero"
Denovo e Battiato: confessioni di un artista (forse) “fuori posto” in questo Sanremo hollywoodiano
(fonte: http://musica.virgilio.it/extra/festival_sanremo/news_sanremo_006.html)

Il grande pubblico ha imparato a conoscere il catanese Mario Venuti in virtù dei suoi duetti (“Non può essere mai come ieri…”) con Carmen Consoli e, non neghiamolo, anche grazie alle sponsorizzazioni calorose della suddetta “cantantessa” che non si è mai negata una bella parola per il suo guru musicale. I più scafati, però, non lo hanno mai perso di vista: dagli esordi con i Denovo, storica e ruggente band underground a cavallo degli anni ‘80/'90, alla sua carriera solista (quattro dischi finora) mai al di sotto dell’eccellenza.
Ora è qui, cranio lucido e orecchino sbarazzino, nelle vesti di artista sanremese “di cui si dice un gran bene”, il che non è mai molto beneaugurate in questi casi e in tali luoghi a livello di vittoria finale. Ascoltiamolo, alla luce del suo bel disco Grandi Imprese (uscito l’anno scorso e ora nei negozi con tre brani in più) da cui è tratto “Crudele” (quello dal video in cui Mario gioca a fare il boxeur) presentato ieri sera in anteprima sul palco dell’Ariston.
Tu sei un siciliano doc, Mario: battute su Tony Renis a parte, è lecito scherzare in continuazione sulla mafia?
"No che non è giusto, ma una spiegazione c’è: evidentemente la mafia ha anche il suo fascino e certi picciotti comportano dell’ironia nella loro miseria. Quindi semaforo verde alle battute senza drammatizzare troppo…”
Al Festival ti presenti con “Grandi Imprese”, un album del 2003…
“Mi era davvero impossibile registrare un cd nuovo, dato che la mia partecipazione a Sanremo mi è stato comunicata solo a gennaio... A quel punto ho preferito concentrarmi su una riedizione di quel disco che, stavolta, uscirà con tre inediti in più, compreso il duetto con Patrizia Laquidara “Per causa d’amore” già presente sull’album di quest’ultima."
L’emozione del debutto ti ha giocato brutti scherzi? Sei riuscito a riprodurre sul palco la performance che avevi in mente?
“Beh, le prove servono soprattutto per farti andare col pilota automatico perché sai, in quei momenti lì subentra sempre un po’ d’incoscienza…. Ai tempi del ritiro umbro, da Mogol, ho parlato molto con Tony Renis per migliorare a più non posso il mio pezzo ma a lui è sempre andato a genio così.”
Nel video di “Crudele” ti si vede in accappatoio e guantoni…
“Mi interessava esprimere un’idea di tenera crudeltà, una situazione in cui il perdente talvolta può essere anche un vincitore: mi piaceva giocare sul ribaltamento di questi due ruoli…Comunque, se ascoltata bene, la canzone altro non è che un’ennesima richiesta d’amore.”
Che ricordi hai dei tuoi precedenti Sanremo, quelli affrontati con i Denovo?
“Ho delle buone memorie del Palarock dell’87, quello condotto da Carlo Massarini… Poi ricordo che ci ripresentammo l’anno dopo, direttamente sul palco dell’Ariston, ma non riuscimmo a ricreare la stessa magia...”
Cosa significa per un “indipendente” come te essere qui, in mezzo a questo baraccone?
“Diciamo che la contraddizione sta nel fatto che io resto un artista “pop” inserito in un contesto underground, da piccola etichetta e la dicotomia mi piace perché da più valore al mio lavoro: non mi sento un artista “radiofonico” usa e getta e di questo ne sono particolarmente orgoglioso.”
Ti soddisfa il voto tramite sms?
“Beh, di sicuro non mi favorirà. Anche perché chi ha apprezzato “Crudele”, dubito che si metterà a smanettare su di un cellulare per farmi arrivare il suo apprezzamento... Mettiamola così: rimpiango la cosiddetta Giura di Qualità.”
Ultima domanda: tornerai prima o poi a collaborare con il tuo maestro Franco Battiato?
“A dire la verità, divento sempre un po’ pudico nei confronti di Franco, della sua Persona. Certe volte lo sento e vado a cena da lui, nella sua residenza catanese, ma la cosa finisce lì. Il fatto è che trovo la sua presenza ingombrante: leggere quella frase “Con la partecipazione di Franco Battiato” su di un mio disco mi onorerebbe ma mi riempirebbe anche di responsabilità. Troppe responsabilità …”
_______________________________________________________

Mario Venuti: tenera crudeltà

Com'è nata la canzone "Crudele"?
E' nata a novembre scorso. L'idea era il contrario, il personaggio del brano era il crudele, quello che faceva male. Alla fine il punto di vista è stato ribaltato completamente e il protagonista è diventato la vittima compiaciuta. E' una tenera crudeltà che piace all'"io cantante". E' una richiesta d'amore alla fine, non una richiesta di crudeltà.
________________________________________________________

il testo della canzone:

Io sono la classica persona
che ama solo quando soffre
o quando sente più vicino l'abbandono.
E sento qualcosa che ci unisce
destino fatale e ineluttabile
come un legame
tra la vittima e il carnefice.
Allora, cosa chiedi di meglio?
Se a te piace farmi male...
Legami le mani
legami con doppi nodi all'anima
porta la mia vita
a correre da qualche parte e stancala
solo mi farai felice
se sarai crudele con me
e se sono prigioniero
io mi sento libero.
Legami le mani
Questo gioco delle parti
prevede la tua fuga
e il mio aspettarti
ci porta dentro
una spirale interminabile.
Allora, cosa chiedi di meglio?
se a te piace farmi male...
Legami le mani
legami con doppi nodi all'anima
porta la mia vita
a correre da qualche parte e stancala
solo mi farai felice
se sarai crudele con me
e se sono prigioniero
io mi sento libero.
Legami le mani...

Autori: M. Venuti - Kaballà - M. Venuti

Discografia di Mario Venuti

con i Denovo:
- Niente insetti su Wilma - Suono 1984
- Unicanisai - KinderGarten 1985
- Persuasione - KinderGarten 1987
- Così fan tutti - PolyGram 1988
- Venuti dalle Madonie a cercar Carbone - PolyGram 1989
come solista:
- Un pò di febbre - Cyclope Records/Polydor 1994
- Microclima - Cyclope Records/Polydor 1996
- Mai come ieri - Cyclope Records/Polydor 1998 - Grandimprese - Musica