AUGUSTA
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AD AUGUSTA
Mara Di Maura è
nata a Catania il 29 luglio 1981. Nel
2000 si è diplomata presso il
liceo classico "Mario Cutelli"
di Catania con 100/100. Nel 2004 ottiene
la laurea presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia di Roma Tre, corso
di studi in Discipline delle Arti, della
Musica e dello Spettacolo (DAMS) Nuovo
Ordinamento, percorso formativo Sceneggiatore
cinema e tv (110/110 e la lode).
Ha vissuto in diverse città d'Italia:
Augusta, Catania, Bologna, Roma, Milano.
Le sue grandi passioni sono lo spettacolo,
il teatro, il cinema e la scrittura.
La sua “magnifica ossessione”
per il teatro nasce ad Augusta, il luogo
della sua infanzia e della prima adolescenza.
Ancora piccolissima dirige con maestria
e perizia degna di un vero e proprio
regista le storie da lei inventate ed
inscenate insieme ai suoi amichetti
di quartiere. La propensione per il
teatro e le arti in genere si fa poi
scelta consapevole a dieci anni quando
sua madre le legge il celebre passo
del balcone di Romeo e Giulietta di
Shackespeare. È una vera e propria
illuminazione. Da quel momento in poi
si sono spalancate le porte di un mondo
meraviglioso ed affascinante. A tredici
e quattordici anni anima le estati della
contrada di campagna in cui abita organizzando
karaoke e spettacoli teatrali tra cui
l’allestimento di due lavori di
Nino Martoglio, le commedie dialettali
"I civitoti in pretura" e
"San Giovanni Decollatu" in
cui interpreta rispettivamente la civitota
Cicca Stonchiti e Finuzza, la figlia
di Mastro Agostino. In queste ultime
due esperienze la guida la mano esperta
dell’attrice Franca Sillato. Recita
poi con il gruppo di Sergio Sillato
presso il Teatro Stabile di Augusta
in "Amuri e Santi", spettacolo
originale con canti e danze tratto da
San Giovanni Decollato ideato e diretto
da Franca Sillato. Parallelamente, negli
stessi anni, grazie al padre e al amico
Carmelo Milone, vero e proprio cultore
ed artigiano del cinema, inizia ad appassionarsi
anche al cinema. A quindici anni si
trasferisce a Catania.
Conclusi
gli studi liceali, si iscive al corso
di studi DAMS della Facoltà di
Lettere e Filosofia di Bologna. Nel
2003 si trasferisce a Roma dove decide
di rigettarsi a capofitto nella recitazione.
Segue dei corsi di dizione e di analisi
del testo all’Accademia di musical
Exitus diretta all’epoca da Fioretta
Mari, nipote del mitico Turi Ferro.
Il contatto con questa scuola le offre
l’opportunità di esibirsi
su uno dei palcoscenici più illustri
della capitale, il Teatro Parioli, nello
spettacolo originale cantato e danzato
"La scapricciata" scritto
dalla stessa regista Fioretta Mari ed
ispirato alla commedia di Nino Martoglio
"Annata ricca, massaru cuntentu".
Nel 2004 sempre a Roma studia alla Scuola
di tecniche dello spettacolo diretta
da Claretta Carotenuto, figlia del grande
Mario, dove impara danza contemporanea
con la danzatrice Nadia Scarpa, tip
tap con l'attore Mario Sandro De Luca
e doppiaggio con il doppiatore Renato
Cortesi, voce ufficiale di Gerard Depardieu.
Quì le offrono anche la sonorizzazione
del telefilm "Sex and the city".
In aprile del 2004 si laurea in Discipline
dello Spettacolo presso la Facoltà
di Lettere e Filosofia dell’Università
Roma Tre al corso di studi DAMS in sceneggiatura
cinematografica e televisiva. Un mese
dopo si esibisce nello spettacolo originale
di Claretta Carotenuto "Il segreto
della memoria", collage di monologhi
tratti da opere di diversi autori e
di diverse epoche aventi come filo conduttore
l’isolamento e l’incomprensione
sociale dell’individuo. Interpreta
il ruolo di Ersilia morente in "Vestire
gli ignudi" di Luigi Pirandello.
Conclusa
la parentesi romana il ritorno in Sicilia
è scandito da due esperienze
di teatro popolare. In estate indossa
i panni di una donna di malaffare in
"Un Killer chiamato Damigiana"
di Carlo Mangiù con la compagnia
“La bambinella- DOC- Teatro Stabile
di Gravina” e la regia di Franco
Torrisi. A gennaio 2005 invece interpreta
al Teatro Don Bosco di Catania il ruolo
di Stella, la figlia del protagonista
in una versione in dialetto siciliano
dell’opera di Eduardo De Filippo
"Non ti pago" con il gruppo
“Teatro D’Arte Sicilia Teatro”
diretto dal cultore di teatro Tino Pasqualino
e la regia di Filippo Aricò.
A teatro ha recitato anche negli spettacoli
"Dalle stalle alle stelle"
di Ciccino Sineri, adattamento da "Miseria
e nobiltà" di Eduardo Scarpetta
per la regia di Turi Killer; "E’
colpa mia se piaccio alle donne?"
di Salvo Sottile, regia di Carmelo Caccamo.
Da febbraio a maggio 2005 ha frequentato
uno stage presso le reti tematiche di
RTI New Media a Milano come assistente
alla produzione di due prodotti televisivi,
la sitcom Call center- Una banda di
svitati e lo spot promozionale The never
ending story. Nell'estate del 2005 interpreta
un ruolo nel film TV "Pentolaccia",
ispirato ad una novella di G. Verga,
per la regia Franco Di Blasi. In agosto
del 2005 interpreta il ruolo di protagonista
nel cortometraggio "Gli occhi di
Giulia" per la regia di Giovanni
Bucolo. Presenta anche eventi come "Il
teatro del tempo- Quando il libro è
di scena" organizzato dall’associazione
culturale AKKUARIA diretta da Vera Ambra
(Teatro del Canovaccio di Catania) e
"Il te bianco, sfilata Carmen Sposa
- collezione Bianco Sposa 2006".