Franco Battiato
musicista e cantautore


Franco Battiato e' nato a Jonia (Giarre - Riposto, Catania), il 23 marzo 1945.
Sin dai primi anni Settanta Franco Battiato partecipa attivamente alle correnti di ricerca e sperimentazione europee. Le sue prime incisioni discografiche escono, fra il 1971 e il '75, per l'etichetta sperimentale Bla Bla e portano titoli originali ed evocativi quali gli ormai mitici "Fetus" (1971), "Pollution" (1972), "Sulle corde di Aries" (1973), "Clic" (1974) e "Madamoiselle le Gladiator" (1975). Passa poi alla casa discografica Ricordi con la quale pubblica altri album di impatto poco commerciale come Feedback (1975), un album doppio che riassume la sua precedente produzione per Bla Bla, "Battiato" (1976), "Juke Box" (1977) e "L'Egitto prima delle sabbie" (1978), contenente uno straniante brano per pianoforte che gli vale addirittura il premio Stockhausen (il premio prende il nome appunto dal nume tutelare dell'avanguardia colta).
Nel 1979 pubblica l'album "L'Era del Cinghiale Bianco", primo lavoro con la Emi Italiana. Nel 1980 è la volta di "Patriots", ancora di discreto successo ma l'anno dopo arriva "La voce del padrone", il vero e proprio miracolo commerciale firmato Battiato. Alcune canzoni del disco lo fanno diventare un caso nazionale (come dimenticare frasi come "cuccurucucù paloma" o "centro di gravità permanente", ormai diventati quasi degli slogan?) mentre l'album staziona al vertice della classifica italiana per un anno, vendendo oltre un milione di copie.
Battiato diventa un "caso", materia di studio per gli intellettuali e fonte d'ispirazione per i musicisti.
Gli album successivi sono: "L'arca di Noè" (1982), "Orizzonti perduti" (1983), "Mondi lontanissimi" (1985), "Echoes of sufi dances" (1985), che ripetono in parte il successo della "Voce" senza arrivare a quelle vette clamorose.
Nel 1985 intanto il cantante, desideroso di maggiore autonomia gestionale, avvia in collaborazione con Longanesi le edizioni "L'Ottava", e, nel 1989, l'omonima etichetta discografica dedicata alla musica "di frontiera" fra la composizione colta, la canzone e la musica etnica, pubblicando sei titoli tra il 1988 e il 1989.

L'opera Genesi e la produzione pop degli ultimi '80
Sul piano creativo, invece, Battiato cambia ancora una volta registro e si intestardisce nel voler comporre un'opera per il teatro. Nasce dunque "Genesi", che debutta al Teatro Regio di Parma il 26 aprile 1987, accolta con trionfale consenso dal pubblico ma con una punta di scetticismo da parte degli addetti ai lavori.
Per la Emi escono invece ancora "Nomades" (1987, Emi Spagnola), "Fisiognomica" (1988) e, nel 1989, il doppio album dal vivo "Giubbe rosse".

L'inizio degli anni '90, tra dischi pop e opere classiche
Nel 1990 esce la colonna sonora composta da Battiato per il film "Benvenuto Cellini - Una vita scellerata".
Nel 1991 incide un altro bellissmo album dal titolo singolare, "Come un Cammello in una grondaia", contenente, oltre a lieder ottocenteschi e canzoni originali, quel vero e proprio manifesto sull'Italia di oggi che è "Povera Patria". L'album è riconosciuto Miglior Disco dell'Anno 1991 nel referendum della stampa specializzata promosso dalla rivista Musica e Dischi.
Nello stesso periodo lavora alla sua seconda opera lirica, "Gilgamesh", che debutta con successo al Teatro dell' Opera di Roma il 5 giugno 1992.

Segue il tour di "Come un cammello in una grondaia" dove Battiato è accompagnato dall'orchestra I Virtuosi Italiani, dal pianista Antonio Ballista e dal violinista Giusto Pio.
Il 4 Dicembre 1992 con i Virtuosi Italiani è a Baghdad, in concerto con l'Orchestra Sinfonica Nazionale Irachena. Lo scopo è quello di gettare un ponte su mondi così diversi come quello mediorientale e quello occidentale.

Nell'ottobre '93 Battiato pubblica, sempre per la Emi, la raccolta di canzoni "Caffè de la Paix", che si classifica miglior disco dell' anno nel referendum fra la stampa specializzata promosso dalla rivista Musica e Dischi; nello stesso periodo debutta la "Messa Arcaica", composizione per soli, coro e orchestra.

La metà degli anni '90 e l'inizio della collaborazione con Manlio Sgalambro
Nel settembre del '94, su commissione della Regione Siciliana, per l'ottavo centenario della nascita di Federico II di Svevia, viene rappresentata nella Cattedrale di Palermo l'opera "Il Cavaliere dell'intelletto", con testi del filosofo Manlio Sgalambro, suo collaboratore fisso e responsabile dell'altro libretto musicato dall'autore siciliano "L'ombrello e la macchina da cucire" (oltre che di numerose canzoni).
Nell'autunno del '94 esce Unprotected, album live registrato durante la tournée dello stesso anno conclusasi in Libano il 7 agosto al Festival di Beiteddine.
Nel '95 è la volta de L'ombrello e la macchina da cucire, album pop su testi di Manlio Sgalambro.
Nel '96 la EMI pubblica Shadow, Light, disco contenente Messa Arcaica e brani mistici.

I secondi anni '90, Polygram e Sony
Nell'autunno del '96, la casa discografica Polygram, pubblica "L'imboscata" contenente, tra l'altro, il brano "La cura" con la quale al cantautore viene attribuito il premio come miglior canzone dell'anno.
Nel 97 segue anche il ritorno di Battiato nei palasport con un lungo e applauditissimo tour.
A Settembre del 1998 esce "Gommalacca", contenente il singolo di grande successo "Shock in my town", che Battiato esegue l'anno dopo a Sanremo in qualità di ospite d'onore. L'album prosegue il discorso musicale iniziato con "L'imboscata", arricchendolo ulteriormente di sonorità dure e spigolose.
Il 22 Ottobre 1999 viene pubblicato "Fleurs", una raccolta di "Cover" molto apprezzata dalla critica che gli vale la targa di Miglior Interprete all’edizione 2000 del Premio Tenco.

Dal 2000
Nel giugno 2000 esce "Campi magnetici", disco che contiene le musiche del balletto commissionate dal Maggio Musicale Fiorentino.
Il balletto, su testi di Manlio Sgalambro, viene rappresentato nello stesso mese al Teatro Comunale di Firenze con le coreografie di Paco Decina.
Nell'aprile 2001 esce "Ferro Battuto", che contiene 10 brani prodotti e arrangiati dallo stesso Battiato con la partecipazione di alcuni prestigiosi ospiti, primo fra tutti Jim Kerr dei Simple Minds che duetta con Battiato in Running against the grain, poi la voce di Natasha Atlas, gli archi della London String Orchestra e, nella versione spagnola, Mercedes Sosa.
Il 30 agosto 2002 arriva nei negozi "Fleurs3".
L’album, che debutta direttamente al primo posto della classifica italiana degli album più venduti, si ricollega nell'ispirazione al precedente Fleurs ed è composto da 10 cover e una canzone inedita cantata in coppia con Alice e intitolata Come un sigillo.

Il cinema, PERDUToAMOR e il Nastro d'Argento
Parallelamente Battiato scrive insieme a Sgalambro, la sceneggiatura di PERDUToAMOR, che segna il suo debutto nel cinema.
Il film, uscito nelle sale nel maggio 2003, narra il percorso formativo di Ettore, prima bambino poi giovane adulto, nella Sicilia e nella Milano degli anni '50 e '60.
La colonna sonora di PERDUToAMOR contiene, oltre a due brani del cantautore siciliano altre 22 canzoni che spaziano dalla musica sinfonica e operistica alla musica italiana degli Anni '60, tutte scelte dallo stesso Battiato.
Il 2003 si chiude con Last summer dance, doppio album live registrato durante il tour estivo e pubblicato nell'ottobre dello stesso anno.
Nell'aprile 2004 Franco Battiato vince, con il suo PERDUToAMOR, il Nastro d'argento 2004 come miglior regista italiano esordiente.

Dieci Stratagemmi
Nel luglio 2004 prende il via il nuovo tour estivo, Live in, che tocca alcune località di particolare suggestione.
Accompagnato da un organico cameristico, Battiato propone soprattutto il suo repertorio più ricco di pathos e di emozioni e due brani inediti La porta dello spavento supremo ed Ermeneutica che anticipano Dieci stratagemmi, uscito nell'ottobre dello stesso anno.
Il 22 novembre al Teatro dell’Opera di Roma, Franco Battiato è in concerto con la Royal Philharmonic Orchestra di Londra. Un recital pensato e realizzato in favore del FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano.
Un’occasione unica per ascoltare in versioni inedite i classici del repertorio eclettico del musicista accompagnati dalla storica orchestra britannica.

LIBRI DI FRANCO BATTIATO

FRANCO BATTIATO SUL WEB
www.battiato.it
www.perdutoamor.it