Franco Di Blasi
poeta e scrittore di favole


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Franco Di Blasi nasce a Lentini (SR) nel settembre 1951. Trascorre la sua infanzia a Pedagaggi, una piccola frazione del comune di Carlentini. Fin da bambino dimostra, attraverso lo studio, di avere un'attrazione morbosa per l'avventura letteraria, riuscendo a guadagnare due borse di studio per il miglior componimento in lingua, in seconda Media e seconda Magistrale.
All'età di quindici anni fugge da casa e si reca a Roma, alla ricerca di nuovi orizzonti; un'esperienza che contribuirà a dargli la forza interiore per superare le avversità della vita con tutti i suoi quotidiani problemi.

A diciotto anni, dopo aver conseguito il diploma di Abilitazione Magistrale a Lentini, si reca all'Isola d'Elba per intraprendere gli studi alberghieri. Ma dopo due anni, stanco di quella vita, si arruola nel Genio Ferrovieri di Torino da dove esce, dopo quattro anni, Capostazione delle ferrovie dello Stato.

In Sporto prima a Catania e in seguito ad Augusta, dal 1985 riprende il discorso interrotto diversi anni prima: l'avventura. E pian piano, insieme ai numerosi racconti che compone, nasce anche un nuovo amore, forse il più importante: la poesia.

Oggi Franco Di Blasi vive e lavora ad Augusta, ma quando il suo animo ha bisogno di serenità, torna alla sua piccola e vuota Padagaggi, dove riesce a creare opere come "Natale a Pedagaggi", esposta nella Chiesa di Maria SS. della Stella.

Esordisce con due libri per bambini: "Il Principe delle Stelle" e "Il ritorno delle Fate".
Da anni vince trofei a livello nazionale, fra cui il "Premio Deledda '92", con la seguente motivazione: "In tutti i suoi racconti, ciò che ti sconvolge è il desiderio di andare a vedere come vanno a finire le storielle. È il prosecutore spirituale di Gianni Rodari, indimenticato scrittore di narrativa per l'infanzia.

Altri riconoscimenti sono giunti, per le favole, con i premi: "Natalvita", "Eurotrofeo Cannes", "I Bronzi di Riace", "Pirandello", "Ippocampo d'Oro", nonché la targa del Comune di Augusta per il volume "Il Principe delle Stelle". Per la poesia ha conseguito lusinghere affermazioni ai premi: "Epicarmo", "Città di Noto", "Sever d'Oro", "Alfredino Rampi", "San Giovanni Galermo", e il Premio speciale del direttore compartimentale delle Ferrovie dello Stato di Palermo per la poesia autobiografica "Il Capostazione".

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POESIE
AMARA PRIGIONIA

Non vedo la finalità
di questa fredda,
arida e vuota vita mia,
malgrado il sole m’ inondi
del suo eterno calore:
da solo
non può scaldarmi
né illuminarmi d’ immenso,
in nessun senso.
Silente scorre la vita mia,
travolta da poche
dolci emozioni
e tante,
troppe delusioni.
Qual Pellico,
nelle segrete
dello Spielberg,
vivo anch’ io
amara prigionia.

CUORE / SOLE / AMORE

Quando il poeta parla d’amore
d’ogni donna accende il cuore,
ma se scrive versi irriverenti
lo credono privo di sentimenti.
Io non parlo mai d’amore
tralasciando la parola cuore,
della donna amo la compagnia
la dolcezza… la sua poesia!
CUORE / SOLE / AMORE
tre parole piene d’ardore
vitali
come l’aria che respiriamo
essenziali
come quando le diciamo
“ TI AMO! ”