Maria
Grazia Cucinotta
è nata a Messina il 27
luglio 1969
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La
bella Maria Grazia è riuscita in
poco tempo a riempire il vuoto lasciato
dalle altre storiche bellezze mediterranee
"d'antan" ossia Sophia Loren
e Gina Lollobrigida. Insieme alla romana
Sabrina Ferilli, da cui si distingue per
molti aspetti, primo fra tutti l'atteggiamento
da gran signora e un certo riguardoso
distacco (là dove la verace Sabrina
gioca invece, seguendo la sua natura,
a fare la popolana), incarna ormai da
qualche tempo l'ideale di bellezza nazionale,
classificandosi regolarmente fra le più
amate dagli italiani.
Maria Grazia Cucinotta ha iniziato la
sua carriera come modella molto presto,
dopo essersi diplomata in analisi contabile
ed essersi trasferita dalla nativa Sicilia
a Milano. All'età di sedici anni
già conosceva le passerelle di
mezza Italia e ben presto si afferma come
modella e indossatrice, grazie al suo
fisico alto e flessuoso. Partecipa a sfilate
in tutto il mondo ed è poi testimonial
di spot pubblicitari.
Finiti gli studi però, abbandona
questa attività per dedicarsi del
tutto alla recitazione. Prende lezioni
di recitazione e di dizione e si presenta
ad un'agenzia cinematografica, ma i provini
per il cinema hanno quasi sempre un esito
negativo, mentre vanno meglio quelli per
la pubblicità e le trasmissioni
di intrattenimento; infatti gli esordi
sono connotati da una serie di brevissime
apparizioni televisive in cui a dire il
vero non ha modo di esprimere del tutto
la sua personalità. Appare un po'
fredda e distante e la sua immagine fatica
a bucare lo schermo.
Il riscatto arriva con la televisione
quando nel 1987 esordisce nello storico
varietà di Renzo Arbore "Indietro
tutta" che la fa apprezzare sia al
grande pubblico che ai produttori. Ecco
allora che finalmente si aprono le porte
del cinema. Prima che il destino la porti
ad incrociare le strade del grande e sfortunato
Massimo Troisi con cui gira il delicato
film "Il postino", appare in
"Vacanze di Natale '90" diretto
da Enrico Oldoini e poi in "Abbronzatissimi
2 - un anno dopo" di Bruno Gaburro.
E' proprio il ruolo di Beatrice, la fidanzata
del portalettere Mario, del film 'Il postino'
(di Michael Radford) che permette a Maria
Grazia di affermarsi come attrice internazionale.
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Cominciano a fioccare le offerte.
Leonardo Pieraccioni la chiama
per "I laureati", dove
la Cucinotta interpreta una sensibile
attrice di fotoromanzi, oggetto
delle fantasie erotiche del protagonista.
Poi è la volta di "Italiani",
in cui la vediamo nei panni di
una popolana che partorisce in
un treno assistita da un imbarazzato
pretino. Già apparsa nell'americano
"A Brooklyn State of Mind"
(1997) di F. Rainone, sembra lanciata
verso una nuova carriera a Hollywood,
mentre il primo film di cui è
protagonista, "La seconda
moglie" svela contenuti assai
piccanti. E' apparsa anche in
film popolari di grande incasso
come "Vacanze di Natale".
Nel 1999 è la volta di
una fiction televisiva "L'Avvocato
Porta", e di una partecipazione
alla diciannovesima avventura
della serie di James Bond, "007
- Il mondo non basta" diretto
da Michael Apted. Poi gira "Just
one night" con Timothy Hutton.
Il 2000 la vede prendere parte
al film di Alfonso Arau "Ho
solo fatto a pezzi mia moglie"
che vede protagonisti Woody Allen
e Sharon Stone.
Maria Grazia, nonostante i numerosi
impegni e il fatto di essere ormai
una star a tutti gli effetti,
resta una donna semplice, cordiale,
amante della buona cucina e della
famiglia. |
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