Cesare
Nissirio, è un esponente "sui
generis" nel panorama culturale italiano.
Scrittore, giornalista, promotore culturale,
fotografo, presentatore di eventi colti,
ideatore di mostre, spettacoli, concerti
e festivals a tema, fondatore di centri
di cultura e associazioni culturali attive,
diffusore presso gli organi d'informazione
di ogni genere di manifestazione culturale
significativa, cerca di creare una sorta
di "cercle culturel" internazionale
a Roma per dare la possibilità
a tutti di trovare una vasta gamma di
occasioni per collegarsi e dar vita a
nuove iniziative.
Cesare Nissirio è anche uno chansonnier
e studioso della cultura francese con
spiccato temperamento artistico, allievo
del M. Caio Bascerano, è direttore
del Museo Parigino a Roma, promotore di
prestigiosi eventi culturali in Italia
e in Francia, ed è stato curatore
di una grande mostra sulla canzone francese
al Palazzo delle Esposizioni a Roma nel
1996. Con Serge Hureau, direttore e fondatore
del Hall de la Chanson di Parigi, ha creato
alcuni spettacoli di canzoni francesi
in Italia. Recentemente, per il Comune
di Sanremo ha realizzato alcuni concerti
e mostre al Casinò e all'Ariston
promuovendo inoltre il collegamento fra
Sanremo e le Hall de la chanson. Per il
Comune di Roma ha partecipato alla Festa
della Musica 2002 con un concerto a Villa
Torlonia con Giovanni Truncellito al pianoforte
e Paolo Rozzi alla fisarmonica. Vive e
lavora tra Roma e Parigi.
Nel
1987 l'Ambasciatore di Francia, Jacques
Andreani gli conferiva, per l'attività
culturale, di insegnamento e di promozione
della cultura francese in Italia, l'onorificenza
di "Chevalier des Palmes Accadémiques".
Egli è anche inserito fra le personalità
dell'Annuario Internazionale della Francofonia.
Nel 1992 è divenuto Membro della
Società Universitaria per gli Studi
di Lingua e Letteratura Francese. Nel
luglio 1993 a Parigi è stato nominato
Segretario Generale per l'Italia nel Comité
International des Arts Universels, un
istituto internazionale che precederà
di un anno i Giochi Olimpici promuovendo
le arti e lo spettacolo secondo il calendario
dell’antica Grecia. Ha ottenuto
alcuni Premi fra cui, nel luglio 1994,
il Premio Pianeta Azzurro per la cultura
a Fregene. Nel 1995 stato nominato Membro
Onorario dell’Accademia Afro-Euro-Asiatica
del Turismo. Dal 1996 è Rappresentante
e fondatore della Sezione Romana dell’AIDEC
- Association Internationale Décloisonnement
Economie-Culture la cui sede internazionale
è a Lausanne con segreteria e sede
sociale a Toulouse. Nel 1998 ha ottenuto
il Premio Cultura della Presidenza del
Consiglio e la Médaille de Vermeil
de la Ville de Paris per per aver diffuso
la cultura francese in Italia. Ha ottenuto
recentemente anche le "Arts et Lettres",
una delle massime onorificenze della Repubblica
Francese riservate a talune personalità
che abbiano diffuso la cultura d’oltralpe
in Italia.
Studioso della cultura francese (Laureato
in Lingua e Letteratura Francese presso
la Facoltà di Magistero in Roma,
da circa 20 anni è promotore di
esposizioni di pittura, di grafica e illustrazione,
dedicando particolarmente le sue attenzioni
ai nessi interdisciplinari nell'ambito
delle arti, della letteratura e della
musica in Francia, allievo di Pasquale
Jannini, Silvio Baridon e di Jacqueline
Risset, proveniente dall'insegnamento
universitario presso la Facoltà
di Magistero in Roma, è autore
del libro "La Francia in Musica"
e del "Il boa di struzzo" dedicato
a taluni oggetti d'affezione principalmente
nell'ottica della cultura francese ed
ha scritto su Artaud, Satie, Proust (tre
numeri speciali per il Dramma e Mondoperaio),
Stendhal.
Con Claudia Terenzi e Franco Carlo Ricci
ha diretto artisticamente il libro-programma
e la rassegna "Omaggio a Debussy"
la cui mostra "Debussy e il Simbolismo,
curata da Guy Cogeval e François
Lesure ha avuto luogo a Villa Medici nel
1984; ha collaborato alla pubblicazione
del libro sugli scritti critici intorno
a Erik Satie raccolti da Marco Ranaldi.
E’ autore dei numerosi cataloghi
d’arte realizzati in occasione delle
mostre dell’Associazione Athena
Parthenos.
Ha creato la collana "Il Quadrotto"
di Athena Parthenos per l’illustrazione,
i cui volumetti sono divenuti ormai oggetto
di collezionismo editoriale, richiesti
dagli appassionati e dagli studiosi di
tutt’Italia.
Ha scritto su argomenti culturali per
giornali e riviste fra cui: "Berenice"
(studi francesi), Quaderni del Seicento
Francese (studi francesi) "Il Dramma",
"Mondoperaio", "Paese Sera",
"L’Unità", "Il
Popolo", "Rinascita", "Il
Messaggero", "L'Officiel de
la Mode" (ed. italiana). Attualmente
collabora sporadicamente con il quotidiano
"La Repubblica".