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Carmen
Consoli e' nata a San Giovanni
La Punta, Catania, il 4 settembre 1974.
Carmela Carla Consoli, ormai conosciuta
da tutti con il nome d'arte di Carmen
Consoli, nasce da Maria Rosa e Giuseppe
Consoli. Talento precocissimo, ha preso
esempio soprattutto dal padre, ottimo
suonatore di chitarra che le ha trasmesso
i rudimenti dell'arte musicale.
Già a partire dai quattordici anni
Carmen era una vera e propria forza della
natura. Il pubblico, nonostante la giovane
età, non le procurava alcuna soggezione
e si è da sempre trovata a suo
agio sul palco, come potrebbero testimoniare
le persone la sentivano cantare fino a
notte fonda nei pub e nei locali catanesi
con un gruppo chiamato "Moon's dog
party". Una vita da rockstar in erba
che mal si conciliava con l'impegno scolastico,
anche se la brava Carmen ha sempre fatto
di tutto per rispettarlo (ha frequentato
l'istituto di ragioneria con indirizzo
programmazione).
Finalmente
nel 1995, chiamata dalla Cyclope Records,
collabora per la realizzazione di un cd
tributo a Franco Battiato (intitolato
"Battiato non Battiato"), cantando
"L'animale". La sua voce è
inconfondibile e rimane decisamente impressa
a chiunque abbia avuto modo di sentirla
la prima volta. Nel 1995 partecipa a Sanremo
giovani con la canzone "Quello che
sento", presentata dal concittadino
Pippo Baudo. Si era già iscritta
all'università in Lingue e aveva
preparato 3 esami, ma nel 1996 arriva
la chiamata a Sanremo, dove presenta la
canzone "Amore di plastica",
scritta con la collaborazione di Mario
Venuti, e lascia perdere gli studi.
Francesco Virlinzi, produttore e fondatore
della Cyclope Records, dopo l'esordio
a Sanremo produce il suo primo cd, uscito
nel 1996 e, nello stesso anno realizza
i video di "Amore di plastica"
e "Lingua a sonagli".
Dopo l'enorme successo Carmen si ripropone
a Sanremo nel 1997 con il brano "Confusa
e felice", divenuto ormai un suo
cavallo di battaglia e che verrà
utilizzato anche come colonna sonora dello
spot del profumo RoccoBarocco.
Il secondo album solista, uscito sulla
scia del grande successo ottenuto dal
singolo conferma la salda posizione che
Carmen ha raggiunto nei cuori di tanti
fan, tanto è vero che si aggiudica
il tanto sospirato disco di platino. Un
riconoscimento che per un artista italiano
è una vera rarità.
Nel
1998 è il momento di un duetto
con Mario Venuti, ex leader dell'ormai
inesistente gruppo dei Denovo. Il titolo
è "Mai come ieri": il
lancio del pezzo è accompagnato
da un videoclip, cosa anch'essa non così
scontata per gli artisti nostrani, che
soffrono di cronica carenza di mezzi e
di risorse.
Nello stesso anno vede la luce dunque
anche il terzo cd, "Mediamente isterica",
il titolo che le porterà maggior
fortuna e che verrà celebrato in
un mitico tour in tutta Italia. Tra il
1998 e il 1999 produce anche tre video
dalle canzoni di quest'ultimo album ("Besame
Giuda", 1998; "Eco di sirene",
1999; "Autunno dolciastro",
1999).
Intanto, dopo le grandi fatiche di quell'anno
così intenso, la cantante catanese
si prende una pausa di riflessione e diserta
le edizioni sanremesi del '98 e del '99,
tornando però alla ribalta alle
soglie del 2000 con "In bianco e
nero", sempre ottimamente piazzato
nelle classifiche italiane.
Malgrado il vasto successo in veste solistica,
Carmen non ha mai scordato le collaborazioni,
una "pratica" che l'intensa
cantautrice predilige particolarmente.
Innumerevoli gli artisti che hanno avuto
l'onore di averla accanto: oltre al già
citato Mario Venuti, nell'elenco si trovano
anche La Crus, Irene LaMedica, Paola Turci,
Natalie Merchant, Lula, Marco Parente,
Nuovi Briganti, Francesca Lago e altri
ancora.
Il suo quinto cd "Stato di necessità"
ha goduto di un lancio più internazionale,
contando anche su una versione pensata
apposta per il mercato francese in cui
ad esempio si trovano versioni di "Bambina
impertinente" (che diventa "Gamine
impertinente"), "Parole di burro"
(trasformata in "Narcise"),
e una cover di Serge Gainsbourg "Je
suis venu te dire que je m'en vais".
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Carmen
Consoli. Bambina impertinente
Carmen
Consoli. Quello che sento