RIPORTIAMO FEDELMENTE IL TESTO DELLE PAGINE 13 E 14 DEL LIBRO
"IL TERREMOTO DI S.LUCIA"
DEL COMMISSARIO GOMEZ Y PALOMA

POSSIBILITA' DI REPLICA

Alla scossa del 13 dicembre ha fatto seguito una inquietante inattività sismica che ha tenuto in apprensione la comunità scientifica e quindi anche la Protezione Civile.
La notizia è stata, per fortuna, a conoscenza di pochi che hanno vissuto giorni di preoccupazione per la probabile ipotesi di una replica catastrofica.
Il poloindustriale Priolo-Augusta, sesto in Europa per concentrazione di rischio, ha formato oggetto di particolare attenzione da parte del Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile che ha chiesto ed ottenuto la riduzione degli stoccaggi e la messa in sicurezza degli impianti.
Quando domenica 16 dicembre alle ore 14,50 una nuova scossa sismica (magnitudo 3.9, V grado Mercalli, epicentro 37.28 N - 15.32 E) ha colpito ancora le Province di Siracusa, Catania e Ragusa, ed è stata seguita dal classico "sciame", il mondo scientifico e la Protezione Civile hanno tirato un sospiro di sollievo, ma la macchina dei soccorsi ha registrato un brusco e negativo contraccolpo.
Una marea di gente si è riversata ancora una volta fuori di casa riproponendo una nuova massiccia domanda di soccorso e di assistenza.

15 MARZO 1991


www.terremotodeisilenzi.it
contatti