PREMESSA
Le notizie seguenti costituiscono una raccolta
di informazioni di carattere popolare sugli effetti prodotti nel
territorio di Augusta dal terremoto del giorno 13 dicembre 1990
e sui fenomeni osservati in relazione all’evento.
Le notizie riportate nel seguito non hanno pertanto pretesa di
scientificità ed alcune di esse, in particolare quelle
riguardanti il presunto stravolgimento dei fondali al largo di
Augusta e Brucoli, sono ancora in corso di verifica.
LE INFORMAZIONI RACCOLTE
1. Non si sono verificate rotture di vetri.
2. Il sisma è stato avvertito con differente intensità
nei vari quartieri della città e nelle frazioni.
3. Si osserva una concentrazione di danni notevoli soprattutto
nel quartiere nord, di nuova costruzione, con crolli di murature
di tamponamento e tramezzatura, soprattutto negli appartamenti
dei primi e secondi piani degli edifici a quattro e cinque piani.
4. Notevoli danni ha riportato il cimitero di Augusta in cui si
sono verificati crolli di loculi a colombaia e lapidi, con uscita
di un elevato numero di bare.
5. In alcune costruzioni, relativamente recenti, ma senza il rispetto
di criteri antisismici, si sono rilevati danni, anche rilevanti,
alle strutture ed in particolare lesioni di taglio nei pilastri
della prima elevazione.
6. In alcuni edifici, non antisismici, in cemento armato, della
zona Nord del quartiere Borgata si sono osservate significative
rotazioni del primo e del secondo impalcato.
7. Si sono registrati crolli parziali di fabbricati scadenti,
soprattutto con muratura a secco, nella zona in direzione di Brucoli
e verso Villasmundo.
8. Le murature presentano lesioni da taglio ma anche da schiacciamento.
9. Un cittadino, abitante all’ottavo piano di un fabbricato
del centro, ha misurato le rigature lasciate dal letto sul pavimento
in parquet, rilevando un’escursione di circa novanta centimetri.
10. Nel piazzale Fontana, adiacente lo stadio di Augusta, nella
zona Nord del quartiere Borgata, si osservano fessurazioni nella
pavimentazione in asfalto, prevalentemente orientate in direzione
NE-SO.
11. Nello stadio, costruito su un precedente riporto di polveri
di pirite, scarto delle lavorazioni industriali nel polo chimico,
si è verificato l’affioramento di larghe chiazze
di pirite, attraverso la formazione di minuscoli vulcanetti.
12. Non si sono rilevati danni importanti ai balconi o sbalzi.
13. Gli animali hanno dato evidenti segni di nervosismo nei minuti
precedenti la scossa.
14. Nella zona del Canale di Brucoli si rileva l’apertura
di una sorgente d’acqua sulfurea da decenni inattiva. Questa
indicazione, seppur ben circostanziata, è ancora da riscontrare.
15. La scossa è stata avvertita da alcuni come sussultoria,
da altri come ondulatoria, da altri ancora come composta da entrambe
le componenti.
16. La scossa è stata preceduta da un sibilo che si è
trasformato in forte boato.
Alcuni sostengono di aver visto un intenso bagliore precedente
al boato.
IL TERREMOTO A MARE
1. Le persone che si trovavano in mare al momento
del terremoto, raccontano tutte di aver avvertito la sensazione
di aver urtato un ostacolo.
2. Le eliche hanno prodotto rumori simili a quelli di un tritaghiaccio.
3. E’ stato avvertito un sollevamento delle imbarcazioni,
seguito da un successivo sprofondamento.
4. Qualche imbarcazione, che si trovava al largo di Punta Izzo,
ha subito una rotazione intorno ad un asse verticale, i marinai
sono stati sbattuti sui lati e sul fondo dell’imbarcazione.
5. Nel porto molte navi hanno rotto gli ormeggi.
6. E’ stata osservata un’onda di altezza intorno al
metro e mezzo in direzione da SE verso NO.
7. La strada che costeggia il mare in contrada Granatello, è
stata invasa dall’acqua di mare, per un tratto di alcune
decine di metri; sono stati osservati successivamente residui
di alghe marine.
8. Gli operatori che si trovavano a bordo di una draga, impiegata
nelle opere di realizzazione della nuova darsena dei servizi,
hanno rilevato un’interruzione nella presa dell’escavatore,
per effetto del sollevamento del pontone, seguito da un successivo
urto sul fondale, e che ha ripreso a funzionare regolarmente.
9. Alcune imbarcazioni hanno rilevato disturbi al funzionamento
dei gruppi elettrogeni.
10. Alcuni pescatori sostengono di aver osservato, nelle ore precedenti
il terremoto un innalzamento del livello del mare, in un periodo
che era caratterizzato da bassa marea.
11. Negli attimi precedenti il terremoto è stato osservato
un intorbidimento ed un anomalo increspamento del mare.
12. Un pescatore di polpi che si trovava nei pressi dell’Isola
Magnisi, con la lampara rivolta verso il fondo, ha avvertito la
sensazione del fondale che gli veniva contro; terrorizzato è
fuggito verso riva.
13. Alcuni pescatori rilevano sconvolgimenti del fondale marino,
al largo di Brucoli e nel tratto a sud di Augusta. Queste notizie
sono contraddittorie e talvolta smentite; tutte comunque in via
di accertamento. Qualche imbarcazione munita di moderni sistemi
di rilevamento ha, in questi giorni, verificato il fondale al
largo di Brucoli e non ha rilevato modifiche sostanziali.
14. Alcuni pescatori a fondale fisso non hanno, dopo il terremoto,
ritrovato le nasse precedentemente immerse.
15. Pescatori sostengono di non essere riusciti a disporre le
reti nella naturale posizione verticale, perché queste
si disponevano orizzontalmente.
16. Qualcuno, solitamente sobrio ed affidabile, sostiene di aver
visto elevarsi un fungo d’acqua dal mare.
Ing. Michele Accolla - Augusta