BASKET


Campionati italiani di Basket 2005 - 2006


BASKET NEWS SEMIFINALE PLAY OFF
TROGYLOS PRIOLO - GERMANO ZAMA FAENZA

di Paolo Scatà

ultime news

3 maggio 2006
In relazione a quanto apparso sulla Gazzetta dello Sport di mercoledì 3 Maggio, Basket Nazionale, la società Acer Priolo ritiene doveroso puntualizzare quanto segue, con l’augurio che nella visione di gara 3 gli amici faentini abbiano esaminato con serenità non solo i presunti torti arbitrali a loro sfavore ma anche altri episodi sfavorevoli all’Acer Priolo. Su tutti l’ultimo presunto fallo commesso su Ballardini su tiro da tre che, di fatto, ha consegnato loro la vittoria su un piatto d’argento.
E’ chiaro che il basket è uno sport la cui direzione arbitrale può prestarsi a varie interpretazioni. Così come sbagliano le giocatrici e i tecnici possono commettere anche degli errori gli arbitri. Errori ha commesso la nostra squadra nel consentire il riaggancio, sebbene a 2 minuti dalla fine avessimo sette punti di vantaggio; errore è stato commesso da Ballardini nei secondi finali amministrando non proprio bene il tempo a sua disposizione per andare al tiro e, soprattutto, errore ha commesso Arnetoli nel fare un fallo inutile che di fatto ci ha determinato la vittoria. Per rendersi poi conto di tutte le situazioni sopra descritte basta esaminare attentamente e con un pizzico di serenità e obiettività le immagini della partita trasmesse da Rai Sat.
Sulla frase “Amici del quartierino” attribuita al Presidente Piombini riteniamo che tale dichiarazione si commenti da sè. Sarà sicuramente materia di valutazione da parte degli organi competenti. In ogni caso è troppo facile e scontato lasciarsi andare ad esternazioni gratuite ispirate dal livore della sconfitta. Suona strano, comunque, tale dichiarazione sulla bocca di un Presidente che ha usufruito per ben due volte nelle ultime tre stagioni di tre visti extra comunitari quando la regola ne prevedeva solo due.
Riguardo la dichiarazione di Ballardini relativa ai presunti sputi con la quale la squadra faentina sarebbe stata accolta chiediamo agli sportivissimi dirigenti faentini presenti alla partita di smentire quando dichiarato dalla propria capitana. Trattasi di una palese falsità e frutto di fantasia che offende il nostro sportivissimo pubblico, giammai aduso ad esternazioni di tale tipo, che si è limitato solo ad incoraggiare la propria squadra.
La frase attribuita alla stessa Ballardini “Ogni anno avvengono cose vergognose” allude, presumiamo, a presunte irregolarità e scorrettezze accadute anche lo scorso anno in occasione delle finali scudetto contro la Famila Schio. Tutto ciò non solo non ci riguarda ma ci sa di puro vittimismo.
Auguriamo, infine, a tutti gli addetti ai lavori, alle atlete e agli arbitri e al pubblico siciliano e veneto un sereno svolgimento delle gare di finale scudetto, consapevoli del fatto che le polemiche gratuite fanno solo danno allo sport.
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1 Maggio 2006
L’Acer Priolo batte la Germano Zama Faenza per 70-68 e accede alle finali per la conquista dello scudetto, contro il Famila Schio, che si giocheranno al meglio delle cinque partite, nei giorni 4, 7, 9, 13 e 17 maggio, con inizio sempre alle ore 20:30 (prima gara, giovedì prossimo a Priolo, sempre con diretta televisiva su Rai Sport Satellite).

Acer-Faenza è stata una battaglia, con colpi proibiti e con "giallo" finale per una decisione discorde fra i due arbitri, che ha fatto intervenire il tavolo della giuria per la decisione finale. Ma andiamo con ordine. "PalAcer" gremito non al massimo della capienza, complice la giornata del primo maggio e la paura (infondata) della popolazione, dopo l’incidente al petrolchimico di Priolo, avvenuto appena ventiquattro ore prima della gara.

In campo i quintetti annunciati, con la tensione che si legge sul volto delle atlete e che diventa lampante, quando gli arbitri sono costretti a fare ripetere la "palla al balzo" iniziale. Apre le danze Gianolla, con la pronta risposta di Franchini. L’Acer prova l’allungo con una tripla di Meneghel che fissa il punteggio sul 5-2 dopo 2’30”. Ancora Gianolla in contropiede per l’Acer, ma Faenza risponde con Jokic. Palie realizza i primi due punti, portando la sua squadra sul 9-4, poi Pascalau in poco tempo mette dentro un quattro su quattro dalla lunetta, che regala all’Acer il massimo vantaggio, che sarà anche quello più alto di tutta la gara. Si gioca ad alti ritmi, come nella gara-2, e Ticchi manda in campo Cappuccio ed Arnetoli contemporaneamente, mentre Coppa inserisce Bonfiglio fra la solita l’ovazione del pubblico, all’ingresso in campo della capitana biancoverde. Una tripla di Ballardini al 7’, avvicina Faenza, che mette in campo Pastore, realizzando il 13-9 con Franchini. A 1’59” dal termine del primo quarto, Bonfiglio realizza dalla lunetta, seguita da Gianolla, che porta il punteggio sul 17-9, stoppato parzialmente dalla tripla di Pastore. Un libero di Bonfiglio chiude il tempo sul 18-12.

Parte sparata Faenza nel secondo periodo, ottenendo il 19-19, dopo tre minuti, con un 2+1 di Pastore, due liberi di Ballardini e una tripla di Arnetoli, mentre l’Acer aveva realizzato dalla lunetta con Bonfiglio. Ticchi continua a mettere forze fresche in campo (entrano Graziane e Ana Flavia), mentre Coppa è costretto a farlo, quando al 5’ si infortuna Pascalau (forte contusione al gomito sinistro, nella battaglia sotto le plance), inserendo nuovamente Gianolla. Si gioca punto a punto e Faenza ottiene il primo vantaggio della gara con i primi due punti di Graziane (21-22). Bonfiglio prova a tenere a galla le priolesi, e Coppa è costretto ad inserire Avaro per Gianolla che non è nella sua giornata migliore. A questo punto della gara, Ticchi ha ruotato nove atlete, contro sette dell’Acer. Una "bomba" di Arnetoli, certamente più in palla di Graziane, porta Faenza sul 23-26, ma dall’altra parte, c’è la pronta risposta, sempre da tre, per Avaro. A 1’26” dall’intervallo lungo, Palie riporta l’Acer in vantaggio con un 2+1, ma una nuova realizzazione dalla distanza di Arnetoli, chiude il parziale sul 29-29.

In tribuna si commenta l’infortunio alla Pascalau e la preoccupazione aumenta quando al rientro delle due squadre la romena si riaccomoda in panchina in evidente sofferenza. Coppa presenta Sciacca dall’inizio ed esulta come un forsennato per i primi due punti della Seino. Si lotta al limite del regolamento, e Seino ne fa le spese, essendo travolta da Graziane che è sanzionata col quarto fallo. La cubana va a segno dalla lunetta (33-29) in una bolgia infernale. Si segna da una parte all’altra con Jokic, Palie e Ballardini, ma al 3’50”, c’è il nuovo pari (39-39) di Graziane. Una tripla di Franchini riporta avanti le biancazzurre al 5’, e Coppa inserisce nuovamente Bonfiglio per Sciacca. Palie usufruisce di tre liberi, ma ne segna due, seguita dal canestro di Jokic. Una "bomba" di Meneghel riporta l’Acer in parità (40-40). Primi due punti di Ana Flavia in contropiede a 3'34" dal termine. Un boato del pubblico priolese accoglie l’ingresso in campo di Pascalau per una sfiancata Seino. Bonfiglio pareggia e Pascalau sorpassa per il 44-42 a 1’37” dalla fine del terzo quarto. Si segna solo dalla lunetta con Ballardini, Palie, ancora Ballardini e Arnetoli, con in mezzo una realizzazione da due di Bonfiglio, che sancisce la fine del terzo quarto sul 48-47.

Tantissimi falli, comunque ben distribuiti, fanno scadere momentaneamente di tono il match, con realizzazioni solo dalla lunetta (Pastore e Seino). Si scalda nuovamente il "PalAcer", quando Palie realizza da tre e Meneghel da due (55-49). Una tripla di Franchini è stoppata da Bonfiglio che raggiunge la doppia cifra, costringendo Ticchi a chiamare time-out. Ana Flavia realizza da tre al 4’, ma Franchini incappa nel quarto fallo. Bonfiglio e Avaro escono malconce dagli scontri in campo, ma restano in campo dopo i soccorsi del medico priolese Fucile. La foga di Faenza porta Franchini al quinto fallo a 3’ dalla fine che carica l’Acer. Seino va a segno due volte dalla lunetta (58-54), a differenza di Graziane, una sola volta a bersaglio, con Ticchi che va su tutte le furie, e dopo una realizzazione di Palie (60-55), subisce un tecnico a 2’07” dal termine. Bonfiglio realizza entrambi i liberi, ma Palie perde il possesso palla per infrazione di passi. Il +7 di Priolo non scoraggia Faenza, che con due triple di Ana Flavia rientra in partita. Bonfiglio è fredda dalla lunetta e non sbaglia i liberi, portando l’Acer sul 64-61. Ballardini sta per tirare da tre, ma viene fermata fallosamente de Gianolla. Una glaciale Ballardini realizza con una facilità impressionante i tre liberi (64-64), ma Gianolla stupisce tutti, quando si invola e realizza il nuovo vantaggio priolese a 43” dalla fine (66-64). Dopo dieci secondi, una tripla di Arnetoli "gela" il PalAcer (66-67), e quando Meneghel fallisce la tripla a 22” dal termine, sembra finita, ma l’Acer commette fallo per mandare dalla lunetta Faenza. Questa volta Ballardini non fa l’en plein, fallendo il primo libero e lasciando alla sua squadra due soli punti di vantaggio (66-68), che l’Acer annulla con Seino a 10” dal termine. Faenza fallisce il canestro vincente con Ballardini a 4” dalla fine, e sulla ripartenza priolese, Palie viene fermata fallosamente a centrocampo da Arnetoli, allo scoccare della sirena. Qui nasce il "giallo": l’arbitro Di Giambattista fischia fallo, mentre il suo collega Scrima sancisce la fine. I due si recano al tavolo della giuria e dopo qualche conciliabolo, rientrano con la decisione di concedere fallo su Palie e, quindi due liberi per la francese. Il "PalAcer" esplode, ancora prima delle realizzazioni di Palie, che giungono puntualmente per il 70-68 finale.

Finisce fra le proteste faentine e l’esultanza delle priolesi che danno appuntamento al proprio pubblico, giovedì prossimo, 4 maggio, alle ore 20:30, ancora in diretta televisiva su Rai Sport Satellite, contro il Famila Schio, per gara-1 della finale per lo scudetto.

Questo il tabellino della gara:
ACER PRIOLO: Gianolla (9), Palie (18), Meneghel (10), Seino (9), Pascalau (6), Avaro (3), Bonfiglio (15), Miceli n.e., Sciacca, Grima n.e.. Coach Santino Coppa.
GERMANO ZAMA FAENZA: Ana Flavia (10), Franchini (10, Ballardini (12), Jokic (8), Graziane (5), Pastore (8), Forni n.e., Casadio, Cappuccio, Arnetoli (15). Coach: Giampiero Ticchi.

Arbitri: Scrima (CZ) e Di Battista (PE).

Parziali: 18-12, 29-29, 48-47.

Uscita per cinque falli Franchini al 7’ del quarto tempo.

Spettatori: circa 3.000, con una sparuta rappresentanza faentina. In Tribuna presente il coach della Nazionale Gianni Lambruschi, con molte atlete di altre squadre, fra le quali la nazionale Laura Macchi.

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1 Maggio 2006
L’Acer Priolo batte la Germano Zama Faenza per 70-68 e accede alle finali per la conquista dello scudetto, contro il Famila Schio, che si giocheranno al meglio delle cinque partite, nei giorni 4, 7, 9, 13 e 17 maggio, con inizio sempre alle ore 20:30 (prima gara, giovedì prossimo a Priolo, sempre con diretta televisiva su Rai Sport Satellite).

Acer-Faenza è stata una battaglia, con colpi proibiti e con "giallo" finale per una decisione discorde fra i due arbitri, che ha fatto intervenire il tavolo della giuria per la decisione finale. Ma andiamo con ordine. "PalAcer" gremito non al massimo della capienza, complice la giornata del primo maggio e la paura (infondata) della popolazione, dopo l’incidente al petrolchimico di Priolo, avvenuto appena ventiquattro ore prima della gara.

In campo i quintetti annunciati, con la tensione che si legge sul volto delle atlete e che diventa lampante, quando gli arbitri sono costretti a fare ripetere la "palla al balzo" iniziale. Apre le danze Gianolla, con la pronta risposta di Franchini. L’Acer prova l’allungo con una tripla di Meneghel che fissa il punteggio sul 5-2 dopo 2’30”. Ancora Gianolla in contropiede per l’Acer, ma Faenza risponde con Jokic. Palie realizza i primi due punti, portando la sua squadra sul 9-4, poi Pascalau in poco tempo mette dentro un quattro su quattro dalla lunetta, che regala all’Acer il massimo vantaggio, che sarà anche quello più alto di tutta la gara. Si gioca ad alti ritmi, come nella gara-2, e Ticchi manda in campo Cappuccio ed Arnetoli contemporaneamente, mentre Coppa inserisce Bonfiglio fra la solita l’ovazione del pubblico, all’ingresso in campo della capitana biancoverde. Una tripla di Ballardini al 7’, avvicina Faenza, che mette in campo Pastore, realizzando il 13-9 con Franchini. A 1’59” dal termine del primo quarto, Bonfiglio realizza dalla lunetta, seguita da Gianolla, che porta il punteggio sul 17-9, stoppato parzialmente dalla tripla di Pastore. Un libero di Bonfiglio chiude il tempo sul 18-12.

Parte sparata Faenza nel secondo periodo, ottenendo il 19-19, dopo tre minuti, con un 2+1 di Pastore, due liberi di Ballardini e una tripla di Arnetoli, mentre l’Acer aveva realizzato dalla lunetta con Bonfiglio. Ticchi continua a mettere forze fresche in campo (entrano Graziane e Ana Flavia), mentre Coppa è costretto a farlo, quando al 5’ si infortuna Pascalau (forte contusione al gomito sinistro, nella battaglia sotto le plance), inserendo nuovamente Gianolla. Si gioca punto a punto e Faenza ottiene il primo vantaggio della gara con i primi due punti di Graziane (21-22). Bonfiglio prova a tenere a galla le priolesi, e Coppa è costretto ad inserire Avaro per Gianolla che non è nella sua giornata migliore. A questo punto della gara, Ticchi ha ruotato nove atlete, contro sette dell’Acer. Una "bomba" di Arnetoli, certamente più in palla di Graziane, porta Faenza sul 23-26, ma dall’altra parte, c’è la pronta risposta, sempre da tre, per Avaro. A 1’26” dall’intervallo lungo, Palie riporta l’Acer in vantaggio con un 2+1, ma una nuova realizzazione dalla distanza di Arnetoli, chiude il parziale sul 29-29.

In tribuna si commenta l’infortunio alla Pascalau e la preoccupazione aumenta quando al rientro delle due squadre la romena si riaccomoda in panchina in evidente sofferenza. Coppa presenta Sciacca dall’inizio ed esulta come un forsennato per i primi due punti della Seino. Si lotta al limite del regolamento, e Seino ne fa le spese, essendo travolta da Graziane che è sanzionata col quarto fallo. La cubana va a segno dalla lunetta (33-29) in una bolgia infernale. Si segna da una parte all’altra con Jokic, Palie e Ballardini, ma al 3’50”, c’è il nuovo pari (39-39) di Graziane. Una tripla di Franchini riporta avanti le biancazzurre al 5’, e Coppa inserisce nuovamente Bonfiglio per Sciacca. Palie usufruisce di tre liberi, ma ne segna due, seguita dal canestro di Jokic. Una "bomba" di Meneghel riporta l’Acer in parità (40-40). Primi due punti di Ana Flavia in contropiede a 3'34" dal termine. Un boato del pubblico priolese accoglie l’ingresso in campo di Pascalau per una sfiancata Seino. Bonfiglio pareggia e Pascalau sorpassa per il 44-42 a 1’37” dalla fine del terzo quarto. Si segna solo dalla lunetta con Ballardini, Palie, ancora Ballardini e Arnetoli, con in mezzo una realizzazione da due di Bonfiglio, che sancisce la fine del terzo quarto sul 48-47.

Tantissimi falli, comunque ben distribuiti, fanno scadere momentaneamente di tono il match, con realizzazioni solo dalla lunetta (Pastore e Seino). Si scalda nuovamente il "PalAcer", quando Palie realizza da tre e Meneghel da due (55-49). Una tripla di Franchini è stoppata da Bonfiglio che raggiunge la doppia cifra, costringendo Ticchi a chiamare time-out. Ana Flavia realizza da tre al 4’, ma Franchini incappa nel quarto fallo. Bonfiglio e Avaro escono malconce dagli scontri in campo, ma restano in campo dopo i soccorsi del medico priolese Fucile. La foga di Faenza porta Franchini al quinto fallo a 3’ dalla fine che carica l’Acer. Seino va a segno due volte dalla lunetta (58-54), a differenza di Graziane, una sola volta a bersaglio, con Ticchi che va su tutte le furie, e dopo una realizzazione di Palie (60-55), subisce un tecnico a 2’07” dal termine. Bonfiglio realizza entrambi i liberi, ma Palie perde il possesso palla per infrazione di passi. Il +7 di Priolo non scoraggia Faenza, che con due triple di Ana Flavia rientra in partita. Bonfiglio è fredda dalla lunetta e non sbaglia i liberi, portando l’Acer sul 64-61. Ballardini sta per tirare da tre, ma viene fermata fallosamente de Gianolla. Una glaciale Ballardini realizza con una facilità impressionante i tre liberi (64-64), ma Gianolla stupisce tutti, quando si invola e realizza il nuovo vantaggio priolese a 43” dalla fine (66-64). Dopo dieci secondi, una tripla di Arnetoli "gela" il PalAcer (66-67), e quando Meneghel fallisce la tripla a 22” dal termine, sembra finita, ma l’Acer commette fallo per mandare dalla lunetta Faenza. Questa volta Ballardini non fa l’en plein, fallendo il primo libero e lasciando alla sua squadra due soli punti di vantaggio (66-68), che l’Acer annulla con Seino a 10” dal termine. Faenza fallisce il canestro vincente con Ballardini a 4” dalla fine, e sulla ripartenza priolese, Palie viene fermata fallosamente a centrocampo da Arnetoli, allo scoccare della sirena. Qui nasce il "giallo": l’arbitro Di Giambattista fischia fallo, mentre il suo collega Scrima sancisce la fine. I due si recano al tavolo della giuria e dopo qualche conciliabolo, rientrano con la decisione di concedere fallo su Palie e, quindi due liberi per la francese. Il "PalAcer" esplode, ancora prima delle realizzazioni di Palie, che giungono puntualmente per il 70-68 finale.

Finisce fra le proteste faentine e l’esultanza delle priolesi che danno appuntamento al proprio pubblico, giovedì prossimo, 4 maggio, alle ore 20:30, ancora in diretta televisiva su Rai Sport Satellite, contro il Famila Schio, per gara-1 della finale per lo scudetto.

Questo il tabellino della gara:
ACER PRIOLO: Gianolla (9), Palie (18), Meneghel (10), Seino (9), Pascalau (6), Avaro (3), Bonfiglio (15), Miceli n.e., Sciacca, Grima n.e.. Coach Santino Coppa.
GERMANO ZAMA FAENZA: Ana Flavia (10), Franchini (10, Ballardini (12), Jokic (8), Graziane (5), Pastore (8), Forni n.e., Casadio, Cappuccio, Arnetoli (15). Coach: Giampiero Ticchi.

Arbitri: Scrima (CZ) e Di Battista (PE).

Parziali: 18-12, 29-29, 48-47.

Uscita per cinque falli Franchini al 7’ del quarto tempo.

Spettatori: circa 3.000, con una sparuta rappresentanza faentina. In Tribuna presente il coach della Nazionale Gianni Lambruschi, con molte atlete di altre squadre, fra le quali la nazionale Laura Macchi.

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29 aprile 2006
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Acer Priolo restituisce alla Germano Zama Faenza il 62-57 dell’andata, e va alla “bella”, in programma non più domani, ma lunedì prossimo, 1 maggio, alle ore 20:45, al “PalAcer” di Priolo. La nuova data è stata stabilita dalla Lega Basket Femminile per consentire la ripresa dell’incontro in diretta televisiva su Rai Sport Satellite. Nell’altra semifinale, il Famila Schio ha battuto per 81-80 la Pasta Ambra Taranto, qualificandosi per la finale che si giocherà al meglio delle cinque partite, nei giorni 4, 7, 9, 13 e 17 maggio.

La semifinale di ritorno fra Priolo e Faenza, disputata in un “PalAcer” assiepato da 2.000 spettatori, è stata una bellissima gara. Molto combattuta e corretta, con pochi falli personali (nessuna è uscita per cinque falli), che hanno consentito ai due coach di utilizzare per lungo tempo le migliori. Santino Coppa ha fatto ruotare meno la panchina (Miceli e Grima non sono entrate, mentre Sciacca ha giocato appena due minuti), mentre Giampiero Ticchi non ha impiegato soltanto Forni, con Pastore e Cappuccio che sono state in campo per 6, e 5 minuti, rispettivamente.

All’ingresso in campo delle squadre, un boato accoglie l’Acer Priolo che parte sparata con Palie, subito a segno in contropiede solitario. La risposta faentina non si fa attendere con Ballardini. Si gioca a ritmi vertiginosi, con Faenza che realizza il primo vantaggio a 3’30” con Franchini (8-9). Il nuovo sorpasso priolese avviene al 5’ sul 12-11 con Seino, ma le biancazzurre si riportano avanti con una tripla di Ballardini a 3’34” dal termine della prima frazione. Entra Bonfiglio per Gianolla e subito Meneghel pareggia. Ticchi risponde con Pastore per Sackis, ma l’Acer allunga sul 18-14 a 1’ dal termine, con due realizzazioni di Pascalau che costringono il coach romagnolo al time-out. Palie realizza nuovamente e chiude il primo quarto sul 20-14.

Alla ripresa Faenza si presenta con Pastore che indossa una maschera protettiva. Neanche il tempo di mettere piede in campo, e la giovane play partenopea infila una tripla. Rientra Gianolla per Palie dopo 2’50”, con una nervosa Jokic già al terzo fallo e sul 24-19. Faenza si riavvicina con Sackis da tre, ma Bonfiglio ristabilisce le distanze con una splendida azione personale che fa esplodere il “PalAcer”. Pascalau va in doppia cifra sul 28-22 al 5’. I ritmi vertiginosi costringono i due coach a due doppi cambi: Avaro e Palie da una parte, Arnetoli e Cappuccio dall’altra. I primi tiri liberi del match si vedono dopo 7’50” del secondo parziale, con Seino che li mette a segno entrambi, andando anche lei in doppia cifra. Rientra Bonfiglio per Avaro e l’Acer va al massimo vantaggio (+8) sul 32-24. Il primo libero di Faenza giunge a 1’43” dal termine, con Sackis, che inizia la rimonta delle ospiti, complici gli errori dalla lunetta e dalla lunga distanza di Palie, mentre Ballardini va a segno per il 34-29, che porta le due squadre all’intervallo lungo.

Il terzo quarto inizia con le ragazze di Ticchi, che vanno a segno con Ballardini (2+1), ma l’Acer è pronta ad allungare nuovamente con una straordinaria Palie (40-32), ma la brasiliana Sackis infila dalla lunga distanza, ed in aggiunta ai primi due punti di una spenta Coelho, porta Faenza sul (43-39). L’Acer comincia ad accusare la stanchezza e le ospiti con Arnetoli si avvicinano pericolosamente (43-41). Coppa prova a rialzare il ritmo con Bonfiglio per Gianolla. Ticchi risponde immediatamente con Pastore per Sackis. A 3’36” dal termine Arnetoli pareggia, ma Meneghel infila la sua prima tripla alle faentine, esultando con tutto il “PalAcer” in piedi. E’ la fase più bella ed emozionante dell’incontro, con Faenza che pareggia nuovamente con una tripla di Franchini che poi sbaglierà due liberi sotto i fischi assordanti del pubblico biancoverde, capace di trascinare l’Acer sul 50-46 di fine terzo tempo.

Nel quarto parziale, il pallone sembra essere diventato del tipo “medicinale”, in altre parole pesantissimo, se è vero, com’è vero, che per 2’10”, non segna nessuno, e non si contano gli errori da ambo le parti. A spezzare l’equilibrio ci pensa Sabrina Palie, prima con una tripla, poi con due punti e fallo subìto, che le permette di andare a segno anche dalla lunetta. Sei punti della francese in dieci secondi, annichiliscono Faenza (58-46), che resterà senza segnare per altri 3’20”, per un totale di 5’30”. Coelho è completamente annullata da Pascalau, che la sovrasta in maniera netta. La brasiliana realizza dalla lunetta, ma alla fine l’unica realizzazione, su un totale di quattro, e i tre soli punti messi a segno, confermeranno la sua pessima serata, che raggiungerà l’apice quando sarà costretta a fermare in contropiede Pascalau, con un fallo antisportivo che regala all’Acer due liberi e il possesso palla. Pascalau segna un solo libero, ma Seino realizza l’importante 61-47 che a 2’23” chiude in pratica la gara. Coppa manda in campo Sciacca, anche perché Meneghel è al quarto fallo, preferendo gestire il vantaggio giocando sul possesso palla nei 24 secondi. Faenza è dura a morire e confeziona un parziale di 10-0 in un minuto. Nell’ultimo minuto di gara, l’Acer chiude tutti gli spazi e Palie segna dalla lunetta il 62-57 che chiude la gara e manda le due squadre all’attesissimo spareggio di lunedì prossimo al “PalAcer” di Priolo.

Questo il tabellino della gara:
ACER PRIOLO: Gianolla (2), Palie (17), Meneghel (7), Seino (15), Pascalau (15), Avaro, Bonfiglio (6), Miceli n.e., Sciacca, Grima n.e.. Coach Santino Coppa.
GERMANO ZAMA FAENZA: Sackis (16), Franchini (9), Ballardini (14), Jokic (4), Coelho (3), Pastore, Forni n.e., Casadio (3), Cappuccio, Arnetoli (8). Coach: Giampiero Ticchi.

Arbitri: Capurro (RC) e Dal Bosco (PD).

Parziali: 20-18, 34-29, 52-46.

Uscite per cinque falli nessuna.

Spettatori: circa 2.000, con una rappresentanza faentina di 15 tifosi. In Tribuna presente il coach della Nazionale Gianni Lambruschi, con molte atlete di altre squadre, fra le quali Macchi, Cerretti, Skrastina.

L’intera ripresa dell’incontro e le interviste realizzate prima e dopo la gara, sono disponibili sul sito ViviPriolo.it.

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25 aprile 2006

L’Acer Priolo perde al “PalaBubani” di Faenza, la gara d’andata della semifinale dei play off per la conquista dello scudetto, col punteggio di 62-57. Un match molto equilibrato nei primi due parziali, che è passato dalla parte emiliana, all’inizio del terzo periodo, quando le biancazzurre allenate da Giampiero Ticchi, hanno messo a segno cinque triple consecutive, che hanno annichilito le biancoverdi. Le due squadre hanno iniziato con i quintetti annunciati, ed hanno giocato il primo quarto con un’alternanza di vantaggi, da una squadra all’altra, con Faenza che mostrava una Ballardini in gran vena, capace di realizzare 10 punti nei primi dieci minuti di gioco. Il secondo quarto si apriva col risicato vantaggio emiliano (20-18) che diveniva presto un +5, grazie ad una tripla di Pastore. Entrava in campo Susanna Bonfiglio che realizzava subito sei punti, dando la scossa alle compagne, ma si andava al riposo lungo con le stesse cinque lunghezze di scarto accumulate dalle biancazzurre ad inizio frazione. La svolta del match, giungeva nelle fasi iniziali del terzo quarto, quando Faenza infilava ben cinque triple consecutive con Ana Flavia, tre volte, Jokic e Franchini, portandosi sul 53-37. Un -16 che avrebbe stordito chiunque, ma non l’Acer, che rimontava prepotentemente, raggiungendo le realizzazioni in doppia cifra di Bonfiglio, Seino, Palie e Pascalau, che chiudevano la terza frazione con un meno mortificante 56-46. La quarta frazione, vedeva ancora Meneghel, stranamente a secco di punti. Le “memorabili” triple di Roberta, in questa gara, resteranno un ricordo, poiché l’atleta bergamasca, chiuderà il match con tre soli punti all’attivo, frutto di un tiro libero e di una realizzazione da due. L’ultimo parziale, vedeva le due difese impenetrabili, con quella priolese che lasciava alle faentine tre soli punti in sette minuti. Santino Coppa tornava a sperare sul –5 (59-54), ma doveva fare i conti ben presto con i quattro falli di Palie e Meneghel, che ne limitavano l’impiego. Gli ultimi tre minuti portavano tre sole realizzazioni per le biancoverdi, con Seino e Pascalau, ma una tripla di Ana Flavia (ancora!), chiudeva la contesa sul 62-57.

L’Acer torna sconfitta dalla trasferta emiliana, ma consapevole di essere in grado di ribaltare il risultato nelle due (possibili) gare priolesi del 28 e 30 prossimi. Una cosa è certa: Venerdì, alle ore 20:30, al “PalAcer”, farà veramente caldo, col pubblico priolese, chiamato a fare la differenza, per continuare a sognare.

Nell’altra semifinale, le campionesse d’Italia del Famila Schio hanno espugnato Taranto col punteggio di 70-63, ipotecando così la finale.

Questo il tabellino della gara:
GERMANO ZAMA FAENZA: Sackis (14), Franchini (16), Ballardini (10), Jokic (4), Graziane (8), Pastore (5), Forni n.e., Casadio, Cappuccio, Arnetoli (5). Coach: Giampiero Ticchi.
ACER PRIOLO: Gianolla (2), Palie (11), Meneghel (3), Seino (16), Pascalau (13), Avaro, Bonfiglio (12), Miceli n.e., Sciacca, Grima n.e.. Coach Santino Coppa.

Arbitri: Vaccarini (SP) e Castellari (BO).

Parziali: 20:18, 36-31, 56-46.

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Ultime news - Playoff: Priolo-Maddaloni



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