Toscana:
presentato il progetto INCISO per l’Impresa Sociale
di Rudy Caparrini
Il 26 giugno si è tenuta a Firenze, presso lo
storico Caffé Giubbe Rosse in Piazza della Repubblica,
la conferenza stampa di presentazione di INCISO, un
progetto finanziato per € 1.414.000,00 dalla Regione
Toscana, Assessorato Formazione Istruzione e Lavoro
che mira a valorizzare l’Impresa Sociale in Toscana.
Sono intervenuti alla presentazione: Anna Ferretti
(Presidente Consorzio INCISO), Guido Lascialfari (Direttore
Consorzio INCISO), Paolo Martelloni (Presidente ACLI
Toscana), Gianfranco Tilli (Presidente Confcooperative
Toscana), Roberto Macrì (Membro Segreteria Regionale
CISL), Gianfranco Gambelli (Presidente Confederazione
delle Misericordie).
I soci di INCISO sono enti e associazioni di grande
rilievo in Toscana: Confederazione Nazionale delle Misericordie
d’Italia, Confcooperative Toscana, Enaip Toscana,
IAL Toscana, CISL Toscana, Irecoop Toscana.
In un periodo nel quale è sempre più
complicato fare impresa INCISO si propone due obiettivi
molto ambiziosi: formare una nuova cultura imprenditoriale
volta anche a creare posti di lavoro per i ceti più
deboli; realizzare strumenti e strutture di supporto
al territorio per favorire la nascita e il consolidamento
delle imprese sociali. Questo ultimo aspetto è
di particolare interesse anche per l’Unione Europea
che ha segnalato Inciso come un progetto dalle metodologie
e dall’innovatività meritevole di una certa
analisi e attenzione ai risultati che sarà in
grado di produrre.
“Per fare Impresa Sociale – ha spiegato
Anna Ferretti, presidente di INCISO – non bastano
né solo la buona volontà né la
mera capacità imprenditoriale. È necessario
coniugare le regole della buona gestione aziendale con
i criteri dell’etica e della solidarietà”.
La sperimentazione del progetto INCISO si concretizza
soprattutto nella realizzazione di 4 cantieri / incubatori
di imprese sociali nelle zone di Empoli, Arezzo, Livorno,
Grosseto”.
“In linea di massima – ha dichiarato Guido
Lascialfari, direttore di INCISO – ci proponiamo
di far nascere almeno cinque aziende per ciascun cantiere.
Riteniamo che tale traguardo sia possibile considerando
che a Livorno, dove il cantiere, seppur in un periodo
di tempo limitato, è già riuscito a dare
avvio a tre nuove Imprese Sociali e ad un consorzio
di imprese sociali”.
I rappresentanti delle associazioni intervenuti alla
presentazione hanno espresso la loro convinzione sull’utilità
di INCISO, considerato uno strumento fondamentale per
creare una rete di welfare a livello locale, necessaria
per far fronte alle esigenze dei cittadini in ambito
sociale.
Il progetto INCISO offre un’enorme opportunità
di sviluppo per il mondo del sociale e del volontariato,
un settore che rappresenta una grande risorsa per la
Toscana. Lo dimostrano i numeri degli enti partner del
progetto. Le Misericordie vantano 420mila iscritti e
centinaia di sedi. A Confcooperative Toscana Federsolidarietà
aderiscono 248 cooperative sociali, che muovono un volume
d’affari di € 230 milioni e contano 8.700
soci. Acli Toscana vanta 31mila soci e 270 circoli.
La serietà e la funzionalità del progetto
è stata riconosciuta anche a livello internazionale.
INCISO, infatti, è stato selezionato a rappresentare
l'Italia ad Amsterdam al seminario “Building the
tools for opening up entrepreneurship to all”,
che si è svolto lo scorso mese di marzo.
Rudy Caparrini
27 Giugno 2006