SOCIETA'



LASVOLTA .:. SOCIETA'
Luciano Franchi: un anno di grandi soddisfazioni
AVIS Toscana: nel 2005 superate le 100 mila donazioni

di Rudy Caparrini


Il 22 e 23 aprile a Principina Terra, in provincia di Grosseto, si è tenuta la 35esima Assemblea di Avis Toscana. Vi hanno preso parte 150 delegati in rappresentanza di oltre 65.000 soci. Ai lavori ha partecipato Enrico Rossi, Assessore per il Diritto alla Salute della Regione Toscana.
Per Avis Toscana il 2005 è stato un anno di grandi soddisfazioni, con il raggiungimento di un traguardo storico, ossia il superamento delle 100.000 donazioni di sangue e plasma, registrando così un incremento delle donazioni del 5.48% rispetto allo scorso anno. "Incremento dovuto interamente ad una maggiore attività presso i centri trasfusionali collocati all’interno delle strutture ospedaliere – ha sottolineato Luciano Franchi, Presidente di Avis Toscana - mentre le donazioni effettuate presso strutture fisse (centri di raccolta) o mobili (autoemoteche) registrano una flessione. Infatti sul totale delle 208.000 donazioni, 182.000 sono effettuate presso i centri trasfusionali, mentre solo 26.000 sono raccolte nell’ambito di strutture esterne, prevalentemente gestite dalle associazioni. E’ questo un fatto positivo che aumenta la qualità e la sicurezza delle donazioni."
Avis contribuisce per il 50% del totale delle donazioni effettuate in Toscana, confermandosi di gran lunga l’associazione di donatori di sangue più rappresentativa della nostra Regione. Un traguardo importante che va ad affiancarsi ad un eccezionale incremento nel numero di nuovi soci, che lo scorso anno hanno raggiunto la quota di 6.600, di cui 2.769 donne, pari al 42%. E l’ Avis, oltre che tra le donne, sfonda anche tra i giovani. Per la prima volta è stata elaborata una statistica regionale sull’età dei nuovi donatori, dalla quale si ricava che le matricole nella classe di età 18-24 sono 1.822, in quella 25-34 sono 2.068, oltre 34 anni i nuovi soci sono stati 2.710. E’ il frutto della campagna “Un donatore tira l’altro”, che ha preso avvio la scorsa estate, e che adesso è veicolata sulle Tv toscane, grazie ad un’intensa programmazione di uno spot video. E’ necessario continuare nella promozione della donazione, anche perché per il 2006 si prevede un incremento del fabbisogno di sangue e plasma negli ospedali, stimato nell’ordine di circa 6.000 unità. E se nel primo trimestre 2006, le donazioni sono aumentate del 10% rispetto allo scorso periodo dello scorso anno, Avis si sta attrezzando per pianificare le donazioni in estate, periodo tradizionalmente più a rischio a causa di una maggiore difficoltà nel reperire donatori, ma anche in conseguenza dell’aumento degli incidenti stradali. Nella due giorni di Grosseto saranno programmate le principali attività per l’anno in corso, tra cui due importanti iniziative di promozione: il Progetto Immigrati e quello sulla sensibilizzazione nelle scuole. Il primo, coordinato dall’Università di Pisa, è una ricerca tra le comunità senegalese e rumena preliminare all’attività di sensibilizzazione della donazione verso gli immigrati. Il secondo, in collaborazione con la Direzione Generale del Diritto alla Salute della Regione Toscana, si pone l’obiettivo di diffondere e di avvicinare alla cultura della donazione di sangue e plasma gli studenti delle scuole superiori.

Rudy Caparrini
28 Aprile 2006