Sarà
la giornalista Mimosa Martini, inviata
del Tg5, a presentare la prima edizione del premio di
giornalismo “Maria Grazia Cutuli”,
che si conferirà il 18 novembre a Santa Venerina.
In quel giorno, con un programma ricco e articolato
di valide iniziative, la cittadina etnea ricorderà
l’inviata del Corriere della Sera, scomparsa nel
2001 in Afghanistan. La commissione ha assegnato i due
premi (4 mila euro ciascuno) alla giornalista norvegese
Asne Seierstad per la stampa estera
e all'inviato della Cnn Italia, Alessio Vinci,
per la stampa nazionale. A Letizia Maniaci
di TeleJato andrà, invece, il premio nella categoria
giornalista siciliana emergente (2500 euro).
I due insigni giornalisti Seierstad e Vinci terranno
nella mattinata del 18 novembre nella Casa del Vendemmiatore
di Santa Venerina due lezioni magistrali agli studenti
delle Università siciliane di Catania, Messina
e Palermo, ai quali saranno assegnati dei crediti formativi.
Apprezzata reporter di guerra per diverse testate scandinave
e autrice del famoso best-seller “Il libraio di
Kabul”, la Seierstad intratterrà gli astanti
sul tema “Incontrare e scrivere di persone di
differenti culture e religioni”, raccontando la
sua esperienza in Afghanistan e Iraq. Alessio Vinci,
capo ufficio e corrispondente della Cnn Italia, parlerà
della sicurezza dei giornalisti negli scenari di guerra.
Nel corso della serata, invece, si assegnerà
il premio di laurea di 2.500 euro a Francesca
Pierantoni per la tesi "L'ideazione del
terrorismo. Strategie di comunicazione e costruzione
simbolica dei nuovi terroristi", discussa all’Università
degli studi di Macerata.
Sono state attribuite cinque menzioni speciali a:
- Giuliana Scuderi (Catania, tesi: "Sicurezza,
difesa agenzie private nella politica internazionale")
- Orazio Vecchio (Università degli Studi di Roma
“La Sapienza”, tesi: "Quando la
rete fa notizia. L’evoluzione tecnologica nei
quotidiani: internet come fonte d’informazione")
- Simone Turchetti (Università degli Studi di
Roma “La Sapienza”, tesi: "Notizie
in guerra")
- Simona De Santis (Università degli Studi di
Roma “La Sapienza”, tesi: "Se l’altro
è musulmano…")
- Maria Grazia Fascitelli (Libera Università
"M. SS. Assunta" di Roma, tesi: "Le
due guerre del golfo in diretta tv tra spettacolo, informazione
e propaganda").
La commissione è formata da
- Dott. Nino Ferlito, sindaco di Santa
Venerina
- Salvatore Musumeci, vice sindaco
- Anna Maria Patané, assessore
alla Pubblica Istruzione
- Prof. Giuseppe Vecchio, preside della
facoltà di Scienze Politiche (Università
di Catania)
- Prof. Mario Centorrino (Università
di Messina)
- Prof. Antonio La Spina (Università
di Palermo)
- Gianluigi Astroni, Corriere della
Sera
- Francesco Faranda, Corriere della
Sera
- Felice Cavallaro, Corriere della
Sera