SOCIETA'

Le donne della Svolta
  ◊ Marcella Bella
  ◊ Simona Bencini
  ◊ Nadia Bengala
  ◊ Ilary Blasi
  ◊ Victoria Cabello
  ◊ Cristina Chiabotto
  ◊ Francesca Chillemi
  ◊ Carmen Consoli
  ◊ Annalisa Cucchiara
  ◊ Maria Grazia Cucinotta
  ◊ Mara Di Maura
  ◊ Evelyn Famà
  ◊ Paola Gassman
  ◊ Anna Kanakis
  ◊ Laura Lattuada
  ◊ Rosetta Loy
  ◊ Anna Munafò
  ◊ Niky Nicolai
  ◊ Noa
  ◊ Paola Quattrini
  ◊ Ivana Spagna
  ◊
Anna Tatangelo

  ◊ Anna Valle
  ◊ Pamela Villoresi

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LASVOLTA .:. SOCIETA'
8 MARZO 2006

LE DONNE DELLA SVOLTA
un omaggio alle donne presenti sul nostro sito

Carmen Consoli

cantante
Anna Valle
Anna Valle

attrice
Rosetta Loy
Rosetta Loy

scrittrice

Ilary Blasi

presentatrice

Victoria Cabello

presentatrice

Noa

cantante

Anna Tatangelo

cantante

Ivana Spagna

cantante

Simona Bencini

cantante

Niky Nicolai

cantante

Cristina Chiabotto

miss Italia 2005

Paola Gassman

attrice

Annalisa Cucchiara

attrice

Pamela Villoresi

attrice

Laura Lattuada

attrice

Paola Quattrini

attrice

Evelyn Famà

attrice

Anna Munafò

finalista miss Italia
Mara Di Maura
Mara Di Maura

attrice
Anna Kanakis
Anna Kanakis

attrice
Nadia Bengala
Nadia Bengala
attrice
Francesca Chillemi Miss Italia 2003
Francesca Chillemi

miss Italia 2003

Marcella Bella
cantante

LA SVOLTA DELLE DONNE


Nell'inverno del 1908 le operaie dell'industria tessile Cotton di New York scioperarono chiedendo migliori condizioni di lavoro. Lo sciopero durò alcuni giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte dell'opificio e imprigionò le scioperanti nella fabbrica alla quale venne appiccato il fuoco. Tra loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano di affrancarsi dalla miseria con il lavoro. Fu Rosa Luxemburg a proporre, in ricordo della tragedia, la data dell'8 marzo come giornata di lotta internazionale per ricordare il tributo di sangue pagato dalle donne nella lotta contro lo sfruttamento e per l'emancipazione sociale, per diffondere, sostenere e trasmettere di generazione in generazione in tutto il mondo il grande ideale dell'emancipazione della donna.

La mimosa è il simbolo di questa festività. La scelta cadde sui bellissimi fiori gialli, in occasione della prima giornata femminile del Dopoguerra organizzata dall''UDI (Unione Donne Italiane). Le mimose fiorivano proprio in quel periodo, erano di facile reperibilità ed il loro colore giallo era quello che esprimeva al meglio, vitalità e gioia. L'acacia appartiene alla famiglia delle mimosacee originaria dell'America del Sud. Il fiore giallo, che incarna il passaggio dalla morte alla vita, ricorda la rivoluzione di tutte quelle donne che si sacrificarono per rinascere in un mondo "giusto". Fu una scelta indovinata, un'idea di grande successo, visto che è rimasta stabile fino ai nostri giorni. Si offre alle ragazze, alle mogli e alle amiche, alle impiegate nei luoghi di lavoro e alle mamme. E' un dono che viene fatto non solo dagli uomini, ma si usa regalarsela anche fra donne. E oltre ad essere un fiore profumatissimo e durevole, lo si trova l'8 marzo come "logo" di tanti manifesti, cartoline e copertine di giornali.