L'ODISSEA DEL "TOTI"
Il viaggio da Augusta a Milano del sommergibile donato dalla Marina militare al Museo della Scienza e della Tecnologia.


IL VIAGGIO

IN MARE: da Augusta alle Foci del Po
Il 5 aprile 2001 il Toti parte dalla base di Augusta, trainato dal rimorchiatore Polifemo della Marina Militare. Il mare agitato lo costringe ad una sosta a Taranto, il 10 aprile, da dove riparte alla volta di Brindisi, per poi salire fino a Chioggia.
L'arrivo a Chioggia avviene il 19 aprile, con molto anticipo rispetto alle previsioni, percorrendo circa 800 miglia e impiegando circa 85 ore utili di navigazione, grazie all'alta professionalità e alla perizia marinaresca dimostrata dal Comandante, Aiutante Giovanni Federici, di Nave "Polifemo" della Marina Militare, che dipende operativamente dal Comando Autonomo di MARISICILIA Augusta, e dal suo brillante Equipaggio, composto da 23 uomini tra Sottufficiali e Marinai.
Il Toti resta al porto di Chioggia, non visibile al pubblico, fino a Domenica 29 aprile. A Chioggia si è tenuta la cerimonia di saluto al Toti alla presenza del'Ammiraglio di Divisione Paolo Pagnottella, Comandante del Presidio Militare Marittimo di Venezia. Oltre ai rappresentanti ufficiali del Museo era presente il Primo Equipaggio del sommergibile Toti con il suo Comandante Contrammiraglio (R) Luciano Brigi.

IN FIUME: dal Porto Levante (Chioggia) a Mantova e Cremona
Arrivato a Chioggia, alle foci del Po, il TOTI ha affrontato la parte fluviale del suo viaggio. E' stata una fase delicata, per la scarsa profondità del fiume.
Il 1° maggio parte da Chioggia trainato da due motonavi della CTF: "Cremona" (250 tonnellate, 40 metri di lunghezza) al comando di Federico Molinaro, e "Ferrara I" (470 tonnellate, 56 metri di lunghezza) al comando di Afro Corelli. Oltre ai comandanti le imbarcazioni dispongono di tre uomini di equipaggio in appoggio, Marco Molinaro, Romeo Banasari e Giancarlo Casella; sulle stesse è presente anche il dottor Corrado Ferulli, rappresentante del Museo della Scienza e della Tecnologia. Il percorso complessivo da Volta Grimana a Cremona è stato di 258 km. Il Toti ha raggiunto il porto fluviale di Cremona il 6 maggio 2001.

IN STRADA: da Cremona a Milano
Bloccato per quattro anni, ospite dell’Azienda dei porti di Cremona e Mantova, nel luglio 2005 viene tirato a secco e liberato dalla zavorra, scende così a 340 tonnellate dalle 380 che pesava quando approdò a Cremona.
L’operazione di alleggerimento si è resa necessaria per consentire il trasporto su strada, lungo la statale Paullese fino a Milano, da un convoglio eccezionale caricato su un basamento sorretto da 240 ruote alla velocità di 6 chilometri all’ora.
Il sottomarino, la notte del 13 agosto arriva nel capoluogo lombardo.

«L'arrivo del Toti a Milano è il risultato della collaborazione tra enti pubblici e privati che hanno sponsorizzato l’operazione», ha dichiarato Fiorenzo Galli, direttore del Museo della scienza e della tecnica di Milano. «La marina è orgogliosa di mettere in mostra un suo pezzo importante, il Toti, perché il pubblico lo possa ammirare» ha spiegato Giovanni Libralato, tenente di vascello del Genio navale.

Dimitri Antoniou

La Marina Militare cede ad Augusta il sommergibile Mocenigo della classe Toti