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14 FILM TRATTI DA ANDREA CAMILLERI
IL COMMISSARIO MONTALBANO
Tutti gli episodi


I nuovi episodi del commissario Montalbano

I luoghi del commissario Montalbano

Andrea Camilleri

Gli arancini di Montalbano
In fondo a una scarpata ci sono i corpi senza vita del commendator Pagnozzi e della sua seconda moglie Stefania. Incidente o messinscena? Il figlio di primo letto di Pagnozzi non la conta giusta. Montalbano cerca risposte, ma deve anche darne a tutti gli inviti che ha ricevuto per il cenone del 31 dicembre. Da una parte è certo che sarà solo, vista l'azzuffatina finita a schifo con Livia, dall'altra non ci sarebbe miglior piacere degli arancini preparati a casa dalla fida Adelina...

L'odore della notte
Dopo aver dichiarato di voler promuovere "il risveglio economico di questa nostra amata e sventurata terra", il ragionier Emanuele Gargano ha raccolto con la sua finanziaria Re Mida i risparmi di centinaia di vecchietti e picciotti di tutta Montelusa e provincia… E poi si è volatilizzato, forse in un'isola lontana a scialarsi con fimmine bellissime, forse a far da concime o da mangime ai pesci, per aver truffato anche qualche mafioso? I colleghi di Montalbano non l'hanno trovato, ma lui non molla...

Gatto e cardellino
La serie di scippi che scuote Vigàta è alquanto stramma, perché lo scippatore di vecchiette prima spara a salve, poi ferisce e uccide. E pure stramma è la scomparsa del ginecologo Landolina, che ha lasciato la canna da pesca sul molo, come se fosse finito in acqua per accidente, volontà sua o di altri. In più, Montalbano non può minimamente contare su Augello, preso com'è dallo scanto delle prossime nozze con Beba. Per fortuna sua e soprattutto di Fazio, ecco però che arrivano un aiuto fimminino e la traccia d'un cardellino...

Il ladro di merendine
C'è o non c'è un collegamento tra la morte del tunisino, imbarcato sul moto peschereccio Santopadre, e quella del commerciante Aurelio Lapecora, accoltellato a Vigàta dentro un ascensore? Montalbano se ne persuade ben presto, e non tanto perché la vedova di Lapecora è certa che a ucciderlo sia stata la sua amante Karima, anche lei tunisina. Quanto per la testimonianza della signorina Vasile Cozzo, una vecchia maestra che non passa il tempo 'a taliare quello che fanno gli altri', ma stavolta...

La voce del violino
Una gallina attraversa la strada di Montalbano, facendolo finire contro un'auto parcheggiata ai bordi di una strada tra Vigàta e Fela. Un valido motivo per bocciare l'agente Gallo come pilota, ma anche un invito a ficcare il naso nella villa lì nei pressi. In cortile, riversa su un tavolo, c'è una bella donna completamente nuda e… morta. Si chiama Michela Localzi, moglie di un marito che sta a Bologna, forse condannata dal valore di un antico violino, certo amica di quella Anna Tropeano, che parla e parla con Montalbano, e non solo…

La forma dell'acqua
Montalbano deve fare luce sulla morte di un noto uomo politico locale, il cui corpo è stato ritrovato all'interno della sua macchina in una zona malfamata frequentata da prostitute.

Il cane di terracotta
Grazie alle rivelazioni di un pentito viene ritrovato in una grotta un grosso arsenale della mafia, ma accanto vengono rinvenuti i corpi di due giovani, un ragazzo e una ragazza, la cui morte risale al 1943.

Tocco d'artista


La gita a Tindari


Il senso del tatto


Giro di boa
L’inchiesta più dura del commissario Montalbano comincia con un cadavere galleggiante nel quale il commissario si imbatte nel corso della sua consueta nuotata mattutina. E’ il corpo di un uomo in stato di decomposizione avanzata, con polsi e caviglie profondamente incisi. Da qui si finisce a parlare di sbarco di stranieri sulle coste, commercio di bambini extracomunitari, malavita locale e usura. (episodio tratto dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri pubblicato nel 2003).

Par Condicio
Ancora scosso dalle emozioni provate durante l'indagine soprannominata Giro di Boa, Montalbano si ritrova ad essere catapultato in una situazione d'altri tempi. Le famiglie mafiose dei Sinagra e dei Musarra, che un tempo si sono combattute a colpi di lupara il predominio sul territorio di Vigata, hanno ripreso a sparare. Il primo a cadere è Angelo Bompensiero, braccio destro del capofamiglia Lillino Musarra in quanto marito della di lui figlia Mariuccia. In ossequio alla par condicio, i Musarra si vendicano uccidendo Michele Zummo, nipote del vecchio don Balduccio Sinagra.

La pazienza del ragno
Montalbano indaga sull’anomalo sequestro della ventenne Susanna Mistretta, scomparsa misteriosamente mentre tornava a casa in motorino per una strada di campagna.


Il gioco delle tre carte

RaiFiction