MARCIA
BALL
la signora del blues
Programma Etna Blues Festival
Apre
con una grande prima serata, l’Etna
Blues Festival, la principale, e più
longeva, rassegna siciliana dedicata
alla musica dei neri d’America,
allestita da Sicilia Blues e dal Comune
di Mascalucia, col patrocinio di Provincia
Regionale di Catania (Assessorato Politiche
di Valorizzazione dell’Etna) e
Regione Siciliana, che si svolge nel
teatro all’aperto del Parco Trinità
Manenti di Mascalucia.
Protagonista indiscussa della scena,
la fresca vincitrice del Blues Music
Awards 2006 come miglior pianista blues:
Marcia Ball, elegante signora di origine
texana con lunga permanenza in Louisiana;
elegante nei modi ma anche nel sound,
un blues che, nei brani più movimentati,
diventa boogie-woogie. Ed il “boogie”
è il suo stile di approdo, caratterizzato
dal “basso ostinato” (l’accompagnamento
eseguito con la mano sinistra) e da
acuti di abbellimento eseguiti con la
destra, proprio come i musicisti neri
suonavano nelle cosiddette “barrelhouse”,
i tendoni dove, negli anni ’20,
gli operai della ferrovia trascorrevano
le serate.
L’atmosfera si è fatta
magica quando Marcia ha intonato la
celeberrima “Louisiana 1927”,
sulle immagini più belle (proiettate
tramite uno schermo) delle imprese di
Angelo D’Arrigo, l’Icaro
catanese che ha inseguito il suo sogno
d’immenso sulle ali di un deltaplano
e a cui L’Etna Blues Festival
dedica oggi (seconda serata) un tributo.
“Ciao Angelo” ha detto Marcia
Ball, mentre D’Arrigo sorvolava
le colonne di cenere dell’Etna.
Quindici in totale i brani proposti
dalla cantante. Ha aperto con “Rocking
is our business”; ha proseguito
con “Just kiss me” per chiudere
in crescendo: “Power of love”;
“Louisiana 1927” e “Count
the days”.
Alla fine il commiato al pubblico, tutto
in piedi a cogliere le intense emozioni
regalate dalla serata. Marcia Ball non
si è, poi, sottratta all’abbraccio
degli estimatori, dilungandosi a scambiare
battute e a firmare autografi sui dischi
che, come tradizione consolidata per
gli autori di blues, sono stati messi
in vendita al termine del concerto.
Prima della cantante texana, hanno scaldato
la cavea del teatro le formazioni selezionate
da Sicilia Blues nel corso della rassegna
“Blues Band on Stage”: “Rust’n’dust”
e “Walking Trees”. I primi
(di Caltanissetta) hanno proposto un
rock-blues classico, brani propri e
covers, con basso-chitarra-batteria.
Rock-blues anche per “Walking
trees” (di Polistena - RC), che
si avvalgono della grande personalità
scenica della cantante Teresa Auddino.
Mascalucia, 21 luglio 2006
www.siciliablues.it
www.comunemascalucia.it
Presentato
l'Etna Blues Festival 2006
Mascalucia:
tutto pronto per l’Etna Blues
Festival 2006
Etna
Blues Festival 2006: non solo musica
Bilancio
positivo per l'Etna Blues Festival 2006