BRYAN
LEE
Mister blues man
Programma Etna Blues Festival
Ha
chiuso i battenti, nel Parco Trinità-Manenti
di Mascalucia, l’Etna Blues Festival
2006.
La chiusura non poteva che essere sfavillante
grazie al grande bluesman bianco Bryan
Lee, che ha entusiasmato la
platea con la sua magica chitarra. Voce
grintosa ed assoli proposti con grande
maestria, l’artista del Wisconsin,
che vive ormai a New Orleans, ha proposto
un sound elettrico molto gradevole,
sempre al limite fra blues e rock. Unica
concessione ai rockettari l’attacco
della celeberrima “Smoke on the
water” dei Deep Purple che ha
suscitato, in un contesto già
caldo, un boato spontaneo. Alla fine
Lee non si è sottratto al caldo
abbraccio della folla ed è rimasto
a lungo a firmare autografi e a farsi
fotografare.
A precederlo due della formazioni scelte
da Sicilia Blues nel corso della rassegna
primaverile “Blues band on Stage”:
Big Mama Blues Band
(originaria di Siracusa e forte del
carisma del cantante Max Correnti) e
Cotton Field Hollers.
Questi ultimi, trapanesi, dopo aver
vinto Blues Band on Stage, hanno pure
incassato il “Premio Ultimoda”
grazie al consenso degli abbonati del
festival che hanno scelto il migliore
chitarrista delle band minori. Il riconocimento,
uno stage della “Guitar Academy”
col chitarrista dei Supertramp Carl
Verheyen, è andato al solista
dei “Cotton”, Luciano
Marchingiglio.
Mascalucia, 23 luglio 2006
www.siciliablues.it
www.comunemascalucia.it
Presentato
l'Etna Blues Festival 2006
Mascalucia:
tutto pronto per l’Etna Blues
Festival 2006
Etna
Blues Festival 2006: non solo musica
Bilancio
positivo per l'Etna Blues Festival 2006