Muhammad
Yunus
e la Grameen Bank
fondata in Bangladesh nel 1976
Muhammad Yunus
Nasce nel 1940 a Chittagong (Bengala
Orientale). Si laurea in Economia presso
l’Università di Chittagong
(Pakistan Orientale). Ph. D. in Economia
presso la Vanderbilt University di Nashville
(Tennessee, U.S.A.) nel 1970. Professore
di Economia presso la Middle Tennessee
State University, U.S.A., dal 1969 al
1972. Direttore del Dipartimento di
Economia presso l’Università
di Chittagong (Bangladesh) dal 1972
al 1989. Direttore generale della Grameen
Bank dal 1983.
Muhammad Yunus vive in uno dei paesi
più poveri del mondo: il Bangladesh.
Verso la metà del 1974 il paese
fu colpito da una violenta inondazione,
a cui seguì una forte carestia
che comportò la morte di centinaia
di migliaia di persone. Fu in quest'occasione
che Yunus si rese conto di quanto le
teorie economiche che egli insegnava
fossero lontane dalla realtà.
Decise, dunque, di spogliarsi di tutto
il suo alto sapere accademico e teorico
per uscire nelle strade per analizzare
l’economia di un villaggio rurale
nel suo svolgersi quotidiano. Le conseguenze
di questa analisi furono la consapevolezza
che la povertà non era dovuta
alla stupidità o pigrizia delle
persone, bensì al carente aiuto
da parte delle strutture finanziare
del paese. Fu così che Yunus
decide di mettere la scienza economica
al servizio della lottà alla
povertà ed inventare il Microcredito,
fondando la Grameen Bank, prima Banca
al mondo che effettua crediti ai più
poveri tra i poveri e che non si basa
sulla solvibilità, bensì
sulla fiducia.
Grameen è una banca rurale (grameen
in bengalese significa contadino) che
concede prestiti e supporto organizzativo
ai più poveri, altrimenti esclusi
dal sistema di credito tradizionale.
Fino a oggi la banca ha concesso prestiti
a più di 2 milioni di persone,
il 94% delle quali donne. Grameen ha
attualmente 1.048 filiali ed è
presente in 35.000 villaggi e in diverse
città nel mondo. Grameen non
solo presta denaro ai poveri ma è
posseduta da questa stessa gente, che
nel tempo è diventata azionista
della banca. Fondata in Bangladesh,
Grameen, è ora un modello anche
per la Banca Mondiale.
Oggi Grameen non solo è una
banca indipendente importantissima nel
Bangladesh, ma ha messo filiali in giro
per il mondo, perfino nei paesi più
ricchi. Il microcredito è praticato
in cinquantasette nazioni, fra cui anche
gli Stati Uniti, dove ne usufruiscono
i poveri dei ghetti di Chicago.
Come è stata possibile una crescita
tanto spettacolare? Con una serie di
regole ferree che hanno consentito ai
suoi fautori di superare ogni volta
difficoltà apparentemente insormontabili.
Anzitutto la richiesta ai poveri di
radunarsi in gruppetti di cinque persone
al momento di ottenere un prestito,
assumendo ciascuno la responsabilità
anche per gli altri, per rafforzare
l’impegno a rimborsare la sua
somma. In secondo luogo, il meccanismo
di rimborso. Anziché attendere
tutto il rimborso dopo una lunga scadenza,
Grameen chiede ai suoi clienti di restituire
il denaro in piccolissime rate ogni
settimana. "Il denaro - spiega
ancora Yunus - è una sostanza
adesiva, si attacca al suo possessore.
Se il rimborso deve avvenire dopo sei
mesi o un ano dalla concessione del
prestito, anche se il debitore avrà
in tasca il denaro proverà inevitabilmente
un certo dispiacere a staccarsene. Il
segreto consiste nelle brevi scadenze".
A queste regole nel rapporto con la
banca se ne aggiungono altre che riguardano
l’esistenza personale dei clienti
(dall’istruzione dei figli alla
pulizia delle case, fino agli esercizi
ginnici negli incontri) e che fanno
somigliare Grameen a un programma di
vita più che a un’istituzione
di credito. E questo è certamente
l’aspetto meno attraente di tutta
la sua vicenda. Yunus e i suoi si comportano,
da questo punto di vista, come se la
povertà richiedesse una riorganizzazione
ex novo dell’esistenza delle persone,
quasi che i poveri fossero bambini da
prendere per mano. Tuttavia, di fronte
alla tenacia e al coraggio del progetto
del microcredito e soprattutto ai suoi
risultati nella lotta alla povertà,
una diffidenza del genere sarebbe forse
un lusso che nessuno, fra i poveri della
terra, capirebbe.
Il
sito della Banca Grameen
Fondazione
Grameen
Il libro
di Muhammad Yunus
Il
banchiere dei poveri, Feltrinelli, 1998
PREMI
NOBEL PER LA PACE