CULTURA


ZAFFERANA ETNEA, dal 21 al 24 SETTEMBRE 2005
36mo Premio Letterario "Brancati - Zafferana"



PREMIATI ROSETTA LOY, FRANCO CORDERO, LUIGI BALLERINI E ANNA VASTA
Annunciata dal governatore Cuffàro la nascita della fondazione "Brancati - Zafferana"

Totò Cuffaro e Delfo Patanè

La XXXVI edizione del Premio Letterario Internazionale “Brancati-Zafferana”, promosso dalla Presidenza della Regione Siciliana, dalla Provincia Regionale di Catania, dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, dal Credito Siciliano, dalla Fondazione Banco di Sicilia e da diversi sponsor privati, si è conclusa sabato 24 settembre con la cerimonia di premiazione dei vincitori.
Il folto ed appassionato pubblico presente nell’Auditorium Sant'Anna di Zafferana ha lungamente applaudito all’annuncio della nascita della “Fondazione Brancati”. La notizia è stata data proprio dall’on. Salvatore Cuffaro, presidente della Regione Siciliana, mentre consegnava il premio a Rosetta Loy, vincitrice della sezione Narrativa con il romanzo “Nero è l’albero dei ricordi, azzurra l’aria”, edito da Einaudi.
L’argomento trattato dalla nota scrittrice, in linea con il tema dibattuto durante il convegno abbinato al Premio “Letteratura e Resistenza”, si snoda sul “conflitto insanabile fra le ragioni dell’individuo e quelle di una dimensione pubblica comunque devastante”, come dichiara la motivazione espressa dalla giuria.
Anche l’opera che ha vinto la sezione Poesia, “Cefalonia” di Luigi Ballerini, edizione Mondadori, affronta il problema della guerra, dove “ancora una volta viene ribadito il primato della poesia nella comunicazione di verità e valori profondi. Nell’orrore della rivisitazione emozionale il poeta trova i motivi per una riflessione a più vasto raggio, che oltrepassa il tempo e si spinge fino a quello presente, alle sue oscure menzogne e alle sue guerre, chiamando in causa i meccanismi di violenza del potere e delle coscienze offuscate dal consenso”, così recita la motivazione della giuria. Il premio è stato consegnato dall’assessore provinciale Giuseppe Greco.
E’ stato l’on. Giovanni Pistorio, assessore regionale alla Sanità, a consegnare il premio per la sezione Saggistica a Franco Cordero per “Fiabe d’entropia”, edito da Garzanti. E’ stato scelto dalla giuria perché “affrontando i grandi temi della religione cattolica attraverso le opere sterminate dei padri della Chiesa, primo fra tutti Sant’Agostino,… l’autore consegna alla laicità del pensiero la figura di Dio, e attraverso la negazione della favola approda alla realtà della ragione”.
Una particolare segnalazione della giuria l’ha ricevuto il volume “I malnati” della poetessa ripostese Anna Vasta, per lo stile perfetto nel gioco delle apparenze in cui “trasforma in mito letterario la Riposto della sua giovinezza”. A consegnare il premio l’assessore provinciale Margherita Ferro.
La cerimonia, che è stata elegantemente condotta da Flaminia Belfiore, è stata scandita dalla voce dell’attore David Coco, che ha letto magistralmente alcuni brani di “Anni perduti” e le novelle “Guerra fra vecchi” e “Nel mezzo del cammino” di Vitaliano Brancati, e dall’esuberante e potente voce del mezzo soprano Anna Maria Pennisi accompagnata dal pianista Biagio Lo Cascio. Entrambi ventitreenni, i musicisti hanno incantato il pubblico con brani di Bellini, Tosti e Piazzola.
Nel ringraziare quanti hanno contribuito per la riuscita della manifestazione, Delfo Patanè, sindaco di Zafferana, ha ricordato che il Brancati-Zafferana è tra i più antichi e prestigiosi premi letterari italiani, e primo in Sicilia “Con la sua storia, - gli ha fatto eco Ata Pappalardo, assessore alla Cultura e presidente del Comitato organizzatore - ha tracciato un percorso di esplorazione aperta e non settoriale nel vasto e complesso campo della cultura, da quella umanistica a quella scientifica, dalla narrativa alla saggistica e alla poesia, attraverso l’indicazione di protagonisti e la segnalazione delle opere”.
Vivo apprezzamento è stato rivolto al lavoro degli ottanta gruppi di lettura e della Giuria, composta dalla scrittrice Luisa Adorno, dai poeti Maurizio Cucchi e Antonio Di Mauro, dai docenti Giorgio Ficara (Università di Torino) e Stefano Giovanardi (Università del Molise), e dai giornalisti Simonetta Fiori (La Repubblica), Piero Isgrò e Salvatore Scalia (La Sicilia), dall’assessore alle Politiche Culturali della Provincia Regionale di Catania, Gesualdo Campo, e presieduta dal Sindaco.

Pina Consoli


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