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I protagonisti del Festival siciliano
LAUTARI
Lautari
I Lautari sono un gruppo di musica folk nato a Catania negli anni ottanta portando alla ribalta la musica tradizionale siciliana adattandola al gusto moderno.

Il nome deriva dai musicisti girovaghi della Moldova che portano in giro la loro musica alla gente comune. E' uscito anche un film (I lautari), diretto da Emil Lotijanu nel 1972.

Il valore musicale e culturale del progetto artistico dei Lautari ha consentito loro di collaborare in teatro con artisti e registi di grande spessore come Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese, Peppe Barra, e gli ha permesso di partecipare a prestigiose rassegne, come il Club Tenco e ArezzoWave, che hanno riconosciuto la valenza autorale del loro percorso. Inoltre il gruppo ha preso parte alla realizzazione di alcuni film, tra cui "La lupa" per la regia di Gabriele Lavia e "Storia di una capinera", per la regia di Franco Zeffirelli.

Nel 2004 i Lautari iniziano a collaborare con la Due Parole – Narciso Records, etichetta catanese fondata da Carmen Consoli ed è anche da questo incontro che scaturisce “Anima Antica”, un album che riassume una parte importante del loro cammino musicale.

Nel 2005 i Lautari prendono parte alla manifestazione Italia-Africa che accoglie uno straordinario spettacolo offerto da un ricchissimo cast di artisti nazionali e internazionali, nel corso di una giornata-evento che riempie di uomini e donne di ogni etnia ed età Piazza del Popolo a Roma. Nello stesso anno il gruppo partecipa ad altre manifestazioni, come la X edizione della Rassegna Astimusica, insieme ad Alfio Antico, il Mantova Musica Festival e il Festival Musicultura presso l’Ambasciata Italiana in Francia (Chambery).

Nel 2006 partecipano alla realizzazione dell’album di Carmen Consoli “Eva Contro Eva”, aggiungendo ai suoni dell’album le peculiarità sonore, stilistiche e strumentistiche del loro gruppo, incentrato sul panorama mediterraneo. Partecipano al tour promozionale del disco della Consoli, “Dal Simeto al Tamigi”, suonando insieme alla band della cantante e affascinando pubblico e critica per l’originalità e la qualità delle esibizioni.

Il 15 Luglio 2006 i Lautari partecipano con successo al “Womad” (World Of Music Art and Dance), il Festival mondiale itinerante ideato e fondato da Peter Gabriel. Il concerto si svolge nell’incantevole Teatro greco di Taormina e l’evento consacra il valore artistico e musicale del gruppo nell’ambito della world music oltre che della musica popolare siciliana.

L'album di Goran Bregovic, Karmen (With a happy end), contiene un brano scritto dai Lautari, “Focu di raggia”.

Significativa l’esperienza maturata grazie alla partecipazione ad “Instrument 1”, lo spettacolo di arte e di musica ideato dalla compagnia di danza Zappalà e realizzato nell’ambito di Etnafest Arte con l’accompagnamento dei ritmi e dei suoni dei Lautari.

La band è stata inserita nel progetto “La musica antica del nuovo millennio”, con la direzione artistica di Carmen Consoli, che si propone di riunire in uno spettacolo a più voci le diverse esperienze della tradizione siciliana, insieme tra gli altri ad Alfio Antico e Rita Botto.

Il gruppo originario è costituito da musicisti autodidatti (ad eccezione di uno), che provengono dalla musica di strada e dal piano-chitarra bar; i componenti più giovani, Enrico Luca e Salvo Farruggio, sono recentemente entrati a far parte della band.

Giovanni Allegra (contrabbasso, plettri, chitarra e voce), inizia come autodidatta nel piano bar della riviera dei ciclopi e dopo una esperienza nel teatro dialettale. Dopo la costituzione del gruppo è l'autore della maggior parte dei testi delle canzoni dei Lautari.
Puccio Castrogiovanni (fisarmonica, organetto, plettri, chitarra e voce), è l'unico della formazione originaria ad aver compiuto studi musicali. Discende da una famiglia di artisti e musicisti (il suo bisnonno era Turi Pandolfini, attore caratterista che recitò con Angelo Musco e Totò) ed ha condotto attività con Giovanni Allegra.
Roberto Fuzio (chitarra classica, acustica, voce e percussioni), inizia da giovane a suonare la chitarra e come i suoi colleghi ha diverse esperienze teatrali. Conoscitore e studioso di tradizioni popolari siciliane collabora alla scrittura dei testi delle loro canzoni.
Salvo Farruggio (batteria e percussioni)
Enrico Luca (flauto, sax soprano e piva) ha intrapreso gli studi di flauto presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” di Catania, diplomandosi col massimo dei voti. Si è perfezionato con musicisti di chiara fama e ha preso parte a varie rassegne musicali, distinguendosi in vari concorsi nazionali ed internazionali. È stato ospite nelle registrazioni del disco “Mutevoli sensazioni” di Agata Lo Certo e nel disco “Eva Contro Eva” di Carmen Consoli.
Daniele Zappalà (Tromba)

Discografia de "I Lautari"
1990 "Acqua e sali", autoprodotto
1993 "La casa di Icaro", Lengi music
1994 "La cantata dei pastori", autoprodotto
1996 "Antrasatta" (live), autoprodotto
1998 "Mastrarua" (compilation di artisti siciliani), Musica e Suoni
2004 "Anima antica", Narciso Records
2007 "Arrè", Narciso Records
2008 "Amore non ne avremo, 26 canzoni per Peppino Impastato" (compilation di artisti vari), Il Manifesto

Lautari

10° FESTIVAL DELLA CANZONE SICILIANA - 2a puntata (primi classificati)

10° FESTIVAL DELLA CANZONE SICILIANA - 10a puntata (primi classificati)

10° FESTIVAL DELLA CANZONE SICILIANA - 3a semifinale (primi classificati)

10° FESTIVAL DELLA CANZONE SICILIANA - Finale



LA CANZONE DEL 10° FESTIVAL
C’ERA CU C’ERA

(Testo e musica dei Lautari)

C’era na vota c’era cu c’era – c’era nu suggi nda ciucculattera
C’era la luna ammenzu o mari – c’era na figghia di maritari
C’era na crozza supra u cannuni – senza lu toccu di li campani
C’era nu lettu scummigghiatu – unni mi votu e m’arrivotu
E nda funtana c’era n’figghiolu – tuttu vistutu d’argentu e d’oru
RIT.
C’era tanticchia di fantasia – e quattru sordi di magia
Non c’era nenti nenti nenti non c’era nenti pi tutta la genti
C’era tanticchia di fantasia - e quattru sordi di magia
Non c’era nenti nenti nenti non c’era nenti pi tutta la genti

C’era n’ciuriddu rampicanti – ca non cantava p’amuri o p’amanti
C’erunu ficu troppu beddi – si li cugghieru li cristianeddi
C’erunu aceddi a matinata – stanchi e cuntenti di la cantata
C’era na bedda intra na casa – ca si chiamava co nnomu di rosa
E alla barrera tanti cavaddi – cu li peri chini di caddi
RIT.
C’era n’tarì di fantasia – e quattru sordi di magia
Non c’era nenti nenti nenti - non c’era nenti pi tutta la genti

C’era lu mari c’era la luna – c’era la crozza e li barcuna
C’era lu ciuri c’era la figghia – c’era l’aceddu e la canigghia
C’era lu lettu c’era l’amanti – c’era l’argentu e li diamanti
C’era la rosa c’erunu i ficu – e c’era chiddu ca non ti ricu
C’era magari na palummedda - ca riscurreva cu la bedda
C’era na vota c’era cu c’era - c’era nu suggi nda ciucculattera
C’era na vota c’era cu c’era – c’era nu suggi nda ciucculattera.


10° FESTIVAL DELLA NUOVA CANZONE SICILIANA

11° FESTIVAL DELLA NUOVA CANZONE SICILIANA