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successo ed entusiasmo, e dopo 17 anni di attesa,
si è rimessa in moto la macchina della
manifestazione canora più importante
della Sicilia.
Il Festival della Nuova Canzone Siciliana parte
per la decima edizione ma festeggia quasi trent'anni.
A riportarla in vita è il noto presentatore
Salvo La Rosa di "Insieme", sulle
reti di Antenna Sicilia, dal Teatro ABC di Catania
portando alla ribalta musiche e artisti siciliani
di grande calibro.
La prima puntata è stata "battezzata"
dal suo "inventore" Pippo Baudo che
dopo un amarcord delle prime edizioni è
andato a svolgere il ruolo di presidente della
giuria tecnica insieme a illustri giornalisti
della carta stampata siciliana.
Oltre ai 5 cantanti in gara sono stati ospiti
Mario Biondi, che abbiamo ritrovato, giovanissimo
e con tanti capelli, tra i partecipanti all'edizione
1991, quella presentata da Pippo Pattavina alle
Terme di Acireale e vinta dal cantautore Mario
Puglisi.
La splendida Rita Botto ha incantato con un
pezzo della tradizione classica di Rosa Balistreri
ben arrangiato e adeguato al nostro tempo.
E sulla polemica di Baudo nel rispettare testi,
strumenti e arrangiamenti in puro stampo siciliano
diciamo che l'evoluzione della Sicilia si vede
anche dai suoi artisti che, nonostante le naturali
contaminazioni esterne, devono stare al passo
con i tempi, magari senza esagerare, per vivere
una dimensione europea che darebbe loro maggiore
visibilità, inserendo certamente gli
strumenti della tradizione popolare ma usati
col giusto equilibrio.
La prima puntata ha visto prevalere il pezzo
più "tradizionale" tra i cinque
partecipanti, quello dell'ennese Mario Incudine,
ma segnaliamo la bella interpretazione di Maria
Carmisciano con una canzone sicuramente "contaminata"
da suoni extra tradizionali e i Tinturia con
un tormentone che probabilmente canteremo tutti
molto presto.
LaSvolta.net seguirà il
Festival, in collaborazione con Antenna Sicilia,
pubblicando le biografie dei partecipanti, i
comunicati, le classifiche settimanali e quant'altro
possa servire a dare un contributo per la diffusione
di quest'altra forma artistica che la Sicilia
può vantare.
Dimitri Antoniou |