
Taormina
Arte cerca di colmare il gran vuoto lasciato
da uno degli uomini di cultura più
amati in Italia e all'estero, e organizza
la prima edizione del Giuseppe Sinopoli
Festival 14 - 16 ottobre 2005
Il 20 aprile del 2001, Giuseppe Sinopoli
è colpito da infarto mentre dirige
l'Aida di Verdi alla Deutsche Oper di Berlino.
Spira poco dopo, a cinquantacinque anni
non ancora compiuti, al culmine di un percorso
artistico e umano d'eccezionale valore.
TAORMINA ARTE rende omaggio al grande artista
che per un decennio, dal 1988 al 1997 fu
direttore artistico della sezione musica
del Festival, dove nel 1992 diresse l'Elektra
di Strauss, insignita del Premio Abbiati
quale migliore produzione lirica dell'anno.
Il Festival lo vuole ricordare nella sua
complessa personalità di musicista,
scienziato e uomo di cultura, con conoscenze
e interessi che spaziavano in moltissimi
campi.
Il Festival, che si svolge dal 14 al 16
ottobre 2005, vede per la prima volta insieme
DANIELE GATTI e l'ORCHESTRA FILARMONICA
DELLA SCALA, che hanno accolto con entusiasmo
l'invito.
Il programma
il 14 ottobre alle ore 21 al Palazzo dei
Congressi - propone la Suite da Romeo e
Giulietta di Prokofiev e la Sinfonia N.
5 in mi min. op.64 di Caikovskij.
Giuseppe Sinopoli compositore sarà
al centro del concerto d'apertura:
la SINOPOLI CHAMBER ORCHESTRA di Taormina
Arte - formata da docenti e allievi del
Conservatorio Corelli di Messina - eseguirà
tre composizioni da camera del primo periodo
compositivo di Sinopoli: Numquid per clavicembalo
(1972); Numquid et Unum per flauto e clavicembalo
(1970); Numquid per l'intera famiglia di
oboi e tastiere (1972) (il 14 alle ore 18,30
Chiesa di San Francesco di Paola).
Subito prima, alle 17,30, sarà inaugurata,
nella stessa Chiesa, la Mostra Fotografica
"Giuseppe Sinopoli attimi, sguardi"
che attraverso le immagini di Silvia Lelli
e Roberto Masotti ripercorre alcuni momenti
della vita artistica di Sinopoli mettendola
in relazione al suo pensiero.
Una quarantina di foto in bianco e nero
e a colori, diversi i ritratti, su pannelli
di grandi dimensioni, realizzati con una
tecnica di stampa fine art e carboncino
su carta Fabriano, permetteranno di scoprire
alcun aspetti della personalità di
Sinopoli. Accanto ad alcune gigantografie
del Maestro, ci saranno anche alcuni montaggi
di più immagini che, nelle intenzioni
dei due autori, formeranno un racconto fotografico
che "parlerà" di Sinopoli
in differenti momenti del suo percorso artistico
e umano. Non un ordine cronologico, ma piuttosto
per momenti: il Maestro al lavoro, durante
le prove con orchestre e cantanti e durante
le registrazioni, momenti di relax e di
riflessione, che saranno sottolineati da
frasi e citazioni tratte dai suoi scritti.
Le foto abbracciano un periodo di vent?anni
circa: dai primi scatti di Silvia Lelli
nel 1982 alla Fenice di Venezia fino alle
ultime alla Scala, realizzate poco prima
della sua scomparsa.
Il 15 ottobre una formazione musicale da
lui fondata, quella dei SOLISTI DELL'ACCADEMIA
FILARMONICA ROMANA diretti da Fabio Maestri
proporrà, con l'Idillio di Sigfrido
di Wagner e i Quattro pezzi per clarinetto
e pianoforte di Berg, tre importanti lavori
cameristici di Sinopoli: Opus Daleth e Opus
Ghimel, e il Kammerkonzert. Durante il concerto,
Gabriele Lavia leggerà brani tratti
da scritti e interviste del Maestro (alle
ore 21 a Palazzo dei Congressi).
Il Festival sarà anche l'occasione
per annunciare quattro novità: la
pubblicazione a cura di Taormina Arte di
due racconti inediti di Sinopoli "I
racconti dell'isola" scritti e ambientati
a Lipari nel 1995 e del libro di Matteo
Pappalardo "Nell'isola del mito - Giuseppe
Sinopoli e la Sicilia"; la presentazione
del "Centro di documentazione Sinopoli
compositore" e la nascita dell'iniziativa
"Musica negli ospedali di Messina e
Taormina", in collaborazione con il
Conservatorio Musicale A. Corelli di Messina.
Quest'ultima prende spunto da "Giovani
Artisti per l'Ospedale" la manifestazione
originaria promossa nel Policlinico Gemelli
di Roma da Pietro Bria, docente di Igiene
Mentale e da Andrea Cambieri, dirigente
medico della Direzione Sanitaria.
Per approfondire la conoscenza della figura
di Giuseppe Sinopoli, Taormina Arte organizzerà
il 15 e il 16 ottobre anche un Convegno
dal titolo emblematico: Giuseppe Sinopoli
"La musica degli affetti", coordinato
da Sandro Cappelletto, curatore insieme
a Pietro Bria del volume intitolato "Wagner
o La musica degli affetti". Interverranno
persone che gli sono state vicine anche
per motivi molto differenti: da Pietro Bria,
primario del Policlinico Gemelli e organizzatore
dell'iniziativa di concerti nell'ospedale
romano; Rolando Damiani, tra i più
affermati italianisti e "consulente
letterario" di Sinopoli durante gli
anni della sua formazione. Sylvano Bussotti
che - come compositore e direttore artistico
della Fenice - ebbe un'intensa collaborazione
con il Maestro; Cesare De Michelis, suo
editore; Gioacchino Lanza Tommasi, già
direttore artistico di Taormina Arte; Gianluca
Scandola, violinista, già commissione
artistica dell'Orchestra Filarmonica della
Scala. Porteranno una testimonianza anche
artisti, compositori, organizzatori musicali
come Roman Vlad, Mirella Freni, Renate Kupfer,
Paolo Arcà, Paolo Baratta, Matteo
D?Amico, Daniele Spini.
Nella Chiesa di San Francesco di Paola si
potranno ascoltare brani musicali diretti
o composti da Sinopoli, grazie alla determinante
collaborazione con Rai Trade.
Il Festival, pienamente condiviso dalla
famiglia Sinopoli, è sostenuto dal
Ministero dei Beni Culturali - Spettacolo
dal vivo e dall'Assessorato Regionale al
Turismo.
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INFO 094221142
e-mail:
info@taormina-arte.com
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www.taormina-arte.com
Ufficio stampa Fabio Tracuzzi