
Ritorna
ancora il concetto del
carpe diem,
stavolta in chiave ironica, nello spettacolo
offerto dalla bravissima e sempre simpatica
Paola Quattrini in “
Oggi è
già domani”. Il ruolo
è quello di Dora, una donna cinquantenne
che si trova a riflettere ed a tirare le
somme della sua vita chiacchierando con
il suo più caro confidente: il muro
della sua cucina! Un marito pretenzioso
e rompiscatole, due figli andati via di
casa ed un’amica che le regala una
vacanza di due settimane in Grecia, sono
i personaggi che la Quattrini da sola interpreta
in uno spettacolo che è essenzialmente
un monologo. Bravissima in questo compito
ad intrattenere il pubblico, senza mai farne
calare l’attenzione, la Quattrini
presenta le incertezze, i desideri sopiti
ed i sogni nel cassetto di Dora tra palpiti
di gioia, all’idea di partire con
l’amica, e sensi di colpa al pensiero
di comunicarlo al marito. In una lotta interiore
tra la Dora-ragazza piena di voglia di vivere
e la Dora-spersonalizzata che è diventata,
emerge il desiderio di rimettersi in gioco.
Così Dora parte per la Grecia.
Anche in un luogo così lontano dalla
realtà quotidiana troverà
un confidente sempre pronto ad ascoltarla,
lo scoglio dove prende il sole! In ogni
caso durante quelle due settimane Dora ritroverà
e soprattutto si ri-innamorerà di
se stessa, anche grazie ad un uomo che le
mostrerà la bellezza delle sue smagliature
ed il fascino che solo una donna di cinquant’anni
possiede. Il pubblico non conoscerà
il finale della storia tra Dora e suo marito
ma questo poco importa perché lei
ha ormai compreso che solo vivendo oggi
ci si appropria del domani. A ciascuno il
proprio
carpe diem.
Daria Rasà