«Un impegno per il lavoro»
una città operosa
Al primo posto la creazione di
nuova occupazione,
un lavoro per chi non lo ha e migliori opportunità
per chi lavora.
Il Comune parte attiva nel promuovere occasioni di crescita
economica per la nostra città.
- elaborazione di un piano strategico
per lo sviluppo sostenibile nel nostro territorio
- diversificazione e crescita del nostro sistema industriale
e produttivo
- progettazione e sviluppo del nostro sistema turistico
e rilancio delle attività portuali
- realizzazione di aree per l’insediamento delle
attività produttive
- impulso alla creazione di nuove imprese e promozione
di quelle esistenti, semplificazione burocratica e sostegno
alle politiche di credito
- sostegno al commercio in città ed ai «centri
commerciali naturali»
- riapertura del servizio «informagiovani»
per la formazione ed il lavoro
- utilizzazione delle competenze intellettuali e collaborazione
con gli ordini e i collegi professionali
- valorizzazione dell’associazionismo culturale
- promozione dell’identità della città
attraverso eventi culturali di alto profilo in collaborazione
con altri enti, università e privati
- impulso alla istruzione professionale mirata, promozione
dell’offerta formativa universitaria e della sua
funzione culturale nel territorio
«Vivere più sicuri»
una città facile
Le azioni del Comune devono avere
innanzitutto lo scopo pratico
di rendere più facile e sicura la vita di noi
cittadini,
partendo dai nostri bisogni e fornendo risposte utili
e concrete.
- spostamenti più rapidi e sicuri
con un Piano del traffico, parcheggi a pagamento solo
dove serve e con tariffe differenziate, sperimentazione
del trasporto collettivo
- sicurezza e legalità: più vigilanza
accanto al cittadino, trasparenza nei servizi, lotta
alle irregolarità diffuse, contrasto al racket
- accessibilità e qualità in tutti i servizi;
meno trafile negli uffici; lotta all’evasione,
agli sprechi ed alle spese inutili; valorizzazione del
personale stabilizzato e non
- promozione delle «banche del tempo», «scuole
aperte» e «reti di vicinato»
- impulso all’attività ed all’autonomia
dei Centri per anziani e miglioramento delle sedi
- consulta per le politiche giovanili e creazione di
spazi per l’incontro e la musica;
- protezione degli animali, controllo e riduzione del
randagismo (l.r. 15/2000)
- lotta al carovita: controllo dei prezzi d’intesa
con le categorie interessate, promozione di accordi
fra Comune e privati per prezzi convenzionati
- raccordo con le altre istituzioni e privati per migliorare
tutti i servizi ai cittadini (diritti dei malati, formazione
universitaria, servizi finanziari, etc.)
- pianificazione e organizzazione della protezione civile
«Aiutiamo chi ha bisogno»
una città amica
Non vogliamo vivere in una città,
anche se bella, dove qualcuno accanto a noi non ce la
fa ed è solo,
ma far parte di una collettività che, anche attraverso
il proprio Comune, si fa carico di chi ha bisogno.
- priorità nella spesa pubblica
per le fasce deboli e continuità nei servizi
sociali
- raggiungimento dei livelli essenziali di assistenza
nei servizi alla persona (disabili, minori, anziani,
etc.) e ricerca dei livelli di «vita indipendente»
- incremento dei servizi residenziali (case famiglia,
gruppi-appartamento, comunità per minori) e di
centri sociali nei quartieri
- sviluppo dell’inserimento lavorativo dei soggetti
svantaggiati anche attraverso collaborazioni tra imprese
profit e no-profit
- promozione dell’affidamento familiare dei minori
e servizi collegati; istituzione del garante dei diritti
dei bambini e degli adolescenti
- sostegno all’inclusione sociale di nomadi, immigrati
ed ex detenuti
- centralità del «terzo settore»
nelle politiche sociali e stabilità per i suoi
lavoratori
- sostegno dei soggetti a basso reddito verso i servizi
a domanda individuale
- una casa a chi non può permettersela, un sostegno
economico a chi non ha nulla
- valorizzazione delle differenze di genere e di orientamento
sessuale
- promozione del consumo responsabile, del risparmio
etico e del commercio equo e solidale; sostegno alla
cooperazione nei paesi in via di sviluppo
«Vivibilità in ogni quartiere»
una città uguale
Pensiamo una città che aspiri
ad essere ugualmente vivibile e fruibile da tutti, senza
disparità fra quartieri e fra cittadini.
Che non abbia tutto il bello in una sola vetrina e la
mediocrità altrove.
- periferie più vivibili e livelli
essenziali dei servizi in ogni quartiere: illuminazione,strade,
negozi, spazi a verde, attività sociali, sportive
e culturali
- attrezzature per tutti: asili nido, scuole, impianti
sportivi, luoghi per la cultura, centri sociali, mercati
rionali, spazi per i bambini ed aree a verde fruibili
- strade e piazze pulite, lotta alle discariche abusive
e potenziamento della raccolta differenziata, riduzione
dell’inquinamento da traffico
- governo del suolo pubblico, arredo urbano, segnaletica
e spazi pubblicitari
- promozione della cultura del verde, restauro e fruizione
dei nostri giardini storici
- diffusione dei servizi culturali nei quartieri e nuove
istituzioni per la città (liceo musicale, museo
di Santa Lucia, museo del mare)
- riqualificazione urbanistica ed architettura di qualità,
concorsi di progettazione
- tutela e fruizione della fascia costiera e del rapporto
fra la città ed il mare
- riqualificazione della città storica (Borgata,
Ortigia, Umbertino) e recupero edilizio
- piano di recupero e d’uso di tutti gli immobili
comunali
- maggiore autonomia alle frazioni di Cassibile e Belvedere
e più ruolo ai quartieri
- sperimentazione del bilancio sociale e del bilancio
partecipato
www.robertodebenedictis.it