L'iscrizione è particolarmente
significativa per il fatto che Siracusa
e la Necropoli di Pantalica hanno rappresentato
per svariati secoli, il crocevia di civiltà
e culture e sono state il punto di riferimento
per l'evoluzione delle civiltà
del mediterraneo.
Siracusa e la Necropoli rupestre di Pantalica
sono stati iscritti nella Lista del Patrimonio
Mondiale dell'Umanità. Lo ha deciso
il 15 luglio 2005 il Comitato del Patrimonio
Mondiale nella sua 29° edizione, che
si è svolta a Durban (Sud Africa)
dal 7 al 15 luglio, sotto la presidenza
di Themba Wakashe, Direttore Generale
del Patrimonio e degli Archivi del Sud
Africa.
Nell'apprendere la notizia, il Prof. Giovanni
Puglisi, Presidente della Commissione
Nazionale per l'Unesco, ha dichiarato:
«esprimo grande soddisfazione per
il risultato ottenuto. Siracusa si aggiunge
alla lista dei già 39 siti italiani
Patrimonio dell'Umanità. Questa
iscrizione è, inoltre, particolarmente
significativa per il fatto che Siracusa
ha rappresentato per svariati secoli,
il crocevia di civiltà e culture
ed è stata il punto di riferimento
per l'evoluzione delle civiltà
del mediterraneo. La Necropoli di Pantalica
e Siracusa sono il simbolo di una conservazione
permanente da parte di una città
che ha saputo valorizzarle e identificare
con esse gran parte della sua storia».
Il sito comprende due parti differenti
con reperti dell'epoca greco-romana. La
prima è la Necropoli di Pantalica,
situata vicino a delle cave a cielo aperto,
che annovera più di 5.000 tombe
da datarsi tra i secoli XIII e VII a.C.
Nella Necropoli rimangono dei reperti
dell'epoca bizantina, così come
i reperti di «Anaktoron» (Palazzo
del Principe). La seconda parte è
invece l'Antica Siracusa, dove si può
ammirare il nucleo primigenio di questa
città fondata dai coloni greci
arrivati da Corinto nel secolo VII a.C.,
che gli diedero al principio il nome di
Ortygia. Sul suolo di questa città
(riguardo alla quale Cicerone disse che
«era la più grande e bella
di tutte le città greche»)
rimangono i resti del Tempio di Atena
(secolo V a.C.), in epoca cristiana convertito
a cattedrale. Inoltre, rimangono i resti
di un teatro greco, un anfiteatro romano
e molte altre costruzioni. Queste testimonianze
attestano la turbolenta storia della Sicilia
che, nel corso dei secoli, è stata
progressivamente sotto la dominazione
dei bizantini, degli arabi e dei normanni,
prima di passare sotto le mani di Federico
II Hohenstaufen (1197-1250), dei Re di
Aragòn e dei Borboni, sovrani del
Regno delle Due Sicilie. L'antica Siracusa
rappresenta un esempio unico nel suo genere,
per quanto concerne l'evoluzione della
civiltà mediterranea nel corso
di più di tre millenni.
(Fonte Unesco - 20 Luglio 2005)
Siracusa
e la necropoli di Pantalica diventano
patrimonio dell'Umanità
L'Unesco
ha dichiarato SIRACUSA patrimonio dell'umanità
Bono:
Siracusa-Pantalica nuovo sito italiano
iscritto nella World Heritage List dall'Unesco
Stefania
Prestigiacomo, grandissimo risultato Siracusa
patrimonio mondiale
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