Leggo
oggi con incredulità di una delibera risalente
allo scorso settembre con la quale l’Amministrazione
Comunale di Catania avrebbe messo in vendita i “gioielli
di famiglia” a prezzi stracciati.
Il lungo elenco comprende molti monumenti, certamente
oggetto di vincolo specifico e comunque di assoluto
interesse culturale; non credo che la cessione a privati
gioverebbe alla tutela e valorizzazione degli stessi.
Probabilmente molti immobili verrebbero riconvertiti
ad attività commerciali con pesanti ristrutturazioni
che finirebbero, come minimo, col snaturarne l’identità.
Mi piacerebbe che si aprisse un dibattito su tale
eventualità e gradirei conoscere il punto di
vista degli Assessori (comunale, provinciale e regionale)
ai Beni Culturali. Sarei infine interessato a conoscere
il parere di qualche giurista di vaglia sulla possibilità
di alienare beni culturali demaniali che a mio modesto
parere, in base alle vigenti leggi, dovrebbero essere
per definizione inalienabili.
Qualora dotte argomentazioni giuridiche mi convincessero
dell’assoluta regolarità di tale provvedimento
manifesterei il mio interesse per l’acquisto
del Liotru: nel cortiletto di casa mia starebbe molto
bene accanto alla riproduzione in cemento del David,
dovrei solo accorciare un pochino la proboscide per
motivi di spazio.
Catania 21 dicembre 2005
Arch. Giuseppe Lo Porto
Segretario Regionale SiciliAntica