BRONTE – (14 ottobre 05) – Tutto ha funzionato
alla perfezione. L’ufficio di Protezione civile
coordinato dall’ing. Salvatore Caudullo alla presenza
dell’assessore alla Protezione civile, Vincenzo
Sanfilippo, è riuscito nei tempi previsti a fronteggiare
le emergenze provocate dal forte evento sismico che
l’esercitazione “Eurosot 2005” aveva
simulato. Se ieri dopo il terremoto delle ore 13 l’Ufficio
tecnico e la Polizia municipale avevano già setacciato
il paese per una prima verifica dei danni, subito dopo
il sindaco Pino Firrarello aveva attivato il Coc, Centro
operativo comunale. Così nel campo sportivo San
Nicola si sono concentrati i soccorsi ed il parcheggio
della piscina comunale si è trasformato in ricovero
per la popolazione. Ma è stato oggi che la Protezione
civile ha compiuto lo sforzo maggiore assieme alle Misericordie
di Paternò, San Piero Patti e di Bronte, governata
da Armando Paparo, le associazioni Giacche Verdi, Rangers
di Maletto, Vides, Agesci e Bronte soccorso. Tutte le
associazioni coordinate da Damiano Ferrara, hanno contribuito
ad evacuare i 230 alunni del plesso Marconi, i 358 del
plesso Mazzini, i 235 alunni del plesso Sciarotta. Si
è simulato pure la ricerca di una persona scomparsa
fra i boschi dell’Etna a 1150 metri in contrada
Piano dei Grilli-Monte Minardo. L’organizzazione
imposta, ha anche permesso di evacuare con facilità
anche i 71 anziani che trovano dimora presso la Casa
di Riposo “Vincenzo De Paoli”. “Bisogna
complimentarsi con tutti. – hanno dichiarato il
sindaco, il senatore Pino Firrarello e l’assessore
Vincenzo Sanfilippo – Con le scuole per aver progettato
validi piani di evacuazione, con l’Ufficio di
Protezione civile e le associazioni di volontariato
che a Bronte si sono rivelate ancora una volta di una
importanza straordinaria. L’esercitazione si chiuderà
domani con l’analisi dei danni che il terremoto
ha procurato.
Gaetano Guidotto