INCENDIO
ERGMED:
PER IL FUTURO
NIENTE LACRIME DI COCCODRILLO
di Roberto De Benedictis |
"L’incendio nella raffineria ERG-MED
è stato archiviato, ma intanto si è
visto che, nella malaugurata ipotesi del peggio che
questa volta è stato scongiurato, i coccodrilli
sono tutti pronti a versare le loro lacrime commosse.
Chi all’indomani ha scritto lettere a Cuffaro,
come il vicesindaco Vinciullo, tanto per apparire
sui giornali; chi ha puntato il dito su carenze e
pericoli arcinoti a tutti; chi ha fatto il pesce in
barile. Al prossimo incendio o esplosione tutti potranno
così dire che l’avevano detto. Guai a
farlo, ovviamente."
"Eppure da anni denunciamo che la probabilità
di incidenti si può ridurre ma non azzerare
e che per questo serve sapere quello che si fa per
scongiurarli, servono informazioni a disposizione
di tutti. Denunciamo che la rete di controlli è
del tutto inadeguata a capire tempestivamente dove
e di che natura sono i rischi per le popolazioni vicine.
E soprattutto non comprendiamo come, in violazione
ad una direttiva europea, si continuino a realizzare
accanto ad industrie che possono esplodere e con una
viabilità del tutto insufficiente, ipermercati
capaci di intrappolare migliaia di persone al loro
interno."
"Lungi da noi e proprio in questo momento ogni
tentativo di speculazione politica, ma assumersi le
proprie responsabilità significa ricordare
che su tutto questo abbiamo fatto in questi anni proposte
precise che ci impegniamo a sostenere anche nel futuro."
Roberto De Benedictis
Deputato regionale DS
5 maggio 2006
Incendio
alla Raffineria ERG di Priolo