I RITI DELLA SETTIMANA SANTA AD AUGUSTA

LA PROCESSIONE DEL VENERDI' SANTO
USCITA DEL CRISTO MORTO DALLA CHIESA DI SAN GIUSEPPE

il Venerdì Santo ad Augusta
La processione del Venerdì Santo ad Augusta
(foto di Giuseppe Castro e Tiziano Varese)


Ricomincia

All'alba migliaia di persone si riuniscono davanti alla chiesa di San Giuseppe e attendono l'uscita del simulacro del Cristo morto della Confraternita degli artigiani, per la visita di adorazione ai sepolcri.
Alle cinque in punto, sulla gradinata del tempio appare il simulacro del Cristo, portato dai confrati vestiti da "Babbalucchi", con la mantelletta color giallo di Siena.
La processione è seguita dalla banda musicale cittadina, che intona durante il percorso, accorate marce funebri scritte da compositori locali.
Il Cristo si ferma in ogni chiesa, accolto dal secco saluto della "Troccola", uno strumento di legno, che sostituisce le campane in questi giorni di "lutto". L'ultima chiesa ad essere visitata è quella delle Anime Sante, poi verso mezzogiorno, la processione giunge dinanzi a San Giuseppe, dove un sacerdote recita una breve omelia, prima che il simulacro venga riportato in chiesa.


VIA CRUCIS VIVENTE: I.N.R.I. da Giovanni Battista in poi


Foto di Tiziano Varese

In occasione della Santa Pasqua, ad Augusta si è svolta la Via Crucis vivente la sera di venerdì 2 aprile. La rappresentazione dell'ultimo periodo della vita di Gesù dal Battesimo alla Crocifissione e Resurrezione. Sul palco di piazza Risorgimento, si illumina la prima scena: un fariseo che implora Dio per la venuta del Messia; poi la predicazione di Giovanni Battista e il battesimo di Gesù; Gesù nel deserto e le tentazioni di Satana; le nozze di Cana; la predicazione di Gesù; la festa di re Erode e la morte di Giovanni Battista; la trasfigurazione; la risurrezione di Lazzaro; i farisei nel sinedrio e il complotto con Giuda; l'ultima cena e il tradimento di Giuda; Gesù da Ponzio Pilato; la passione di Gesù. La seconda parte della rappresentazione, la Via Crucis, si è svolta percorrendo in semi oscurità l'intera via principe Umberto, illuminata dal passaggio delle fiaccole ad olio portate a mano dagli stessi attori, con varie soste e momenti di recita.
Conclusione in piazza Castello, con tre croci, rigorosamente al buio, per la crocifissione e la resurrezione di Gesù Cristo.
L'organizzazione è curata dall'Associazione Gruppo Fantasie per la regia di Giuseppe Torretta che si è avvalso di un cast di quasi 120 tra attori interpreti, figuranti e comparse varie.