Augusta, 8 febbraio 2006 – Riunione operativa
a Palazzo di Città per la soluzione della vicenda
legata alla chiusura del campo sportivo “Fontana”.
Il sindaco di Augusta, Massimo Carrubba, ha ricevuto,
tra gli altri, la dott.ssa Magda Stoli, dell’Arpa
di Siracusa, l’ing. Domenico Morello, in rappresentanza
della Provincia Regionale, e l’ing. Alberti, della
Struttura Commissariale per l’Emergenza Rifiuti
e la Tutela delle Acque della Regione Siciliana. Per
l’Amministrazione Comunale erano presenti, oltre
il Sindaco, l’assessore alle Politiche Ambientali,
Nunzio Perrotta, l’ing. Franco Formica e il consulente
del primo cittadino per i temi ambientali, il prof.
Adolfo Parmaliana.
Il tavolo tecnico è servito a far coincidere
i tempi degli interventi di competenza da parte dei
soggetti coinvolti al fine di velocizzare l’iter
e giungere alla riapertura del campo sportivo in tempi
brevi. Nel dettaglio, si sta cercando di concludere
l’iter relativo alle indagini geologiche, statiche
e ambientali per consegnare la documentazione necessaria
al Ministero dell’Ambiente entro la fine di febbraio.
Ricordiamo che il sindaco Carrubba ha disposto la chiusura
del campo sportivo comunale di località Fontana
il 5 ottobre scorso. L’ordinanza fece seguito
ad una nota del Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio che, con una lettera inviata ai
Comuni di Augusta e Priolo, ha chiesto interventi urgenti
di messa in sicurezza, in attesa di ulteriori analisi
di rischio, anche per i campi sportivi ex Feudo e San
Focà nel territorio di Priolo Gargallo.
Le indagini disposte dal Ministero avevano accertato
la presenza di contaminazioni, anche negli strati più
superficiali del suolo, derivate da concentrazioni di
metalli tossici come l’arsenico e il cobalto.
Il primo cittadino, comunque, ribadisce quanto dichiarato
nella circostanza della chiusura: “quello che
potrebbe sembrare un atto penalizzante per le società
sportive, di fatto ci mette nelle condizioni di espletare
tutte quelle attività che permetteranno la bonifica
di questa area –ha commentato Massimo Carrubba
– portando avanti un progetto già pronto
ed esecutivo”.
Si potrà così indire la gara d’appalto
per i lavori che prevedono, in particolare il rialzo
di 40 centimetri del terreno di gioco. Interventi che
ridurranno significativamente il già modesto
rischio in atto. “In ogni caso –conclude
il sindaco Carrubba- l’intervento di messa in
sicurezza e bonifica del campo sportivo si inquadra
nell’ambito degli intereventi di risanamento del
territorio che il Comune di Augusta ha più volte
richiesto nelle sedi ministeriali e che sono previsti
dal piano di bonifiche della zona denominata “Priolo”
Damiano Chiaramonte