Augusta, 20 gennaio 2006 – Con un ribasso d’asta
del 25,46 %, il Consorzio AEDARS di Roma si è
aggiudicato l’appalto dei lavori di consolidamento
e restauro del convento di San Domenico. La gara che
si svolta nei giorni scorsi ha visto la partecipazione
di una ventina di imprese, ma all’apertura delle
buste è stato il consorzio romano ad avere la
meglio. Appena saranno espletati gli ultimi adempimenti
burocratici, la ditta aggiudicataria avrà 720
giorni per consegnare l’opera.
Il progetto di consolidamento e restauro del complesso
di san Domenico, esitato dall’amministrazione
Carrubba tra il settembre e l’ottobre del 2004,
prevede una spesa complessiva di oltre 2 milioni 527
mila e 221 euro, interamente finanziati dalla legge
433 del 1991, per la ricostruzione e la rinascita delle
zone colpite da eventi sismici.
I lavori serviranno a valorizzare l’originario
portico del XVI secolo e le strutture, precedenti al
catastrofico terremoto del 1693, messe in luce durante
gli ultimi interventi di manutenzione straordinaria
del monumento. Ma soprattutto si procederà alla
rimozione di vistosi problemi strutturali acuiti dopo
l’evento sismico del 1990. Gli interventi di recupero
e conservazione permetteranno la piena fruizione del
convento, il cui restauro si aggiunge a quello già
in atto della omonima chiesa.
Rilevante, dal punto di vista storico-culturale, la
decisione di realizzare un giardino nel chiostro, rispettando
quanto l’iconografia storica ci ha tramandato
e ripristinando così un elemento che simbolicamente
mantiene vivo il ricordo di un’immagine che appartiene
alla memoria collettiva. Più concretamente, inoltre,
saranno sostituiti solai e pavimentazioni e saranno
consolidate le volte sottostanti il tetto per il quale
è previsto il rifacimento, con la realizzazione
di strutture portanti in legno, ed è in progetto
lo scavo al di sotto del piano terra dove è probabile
l’esistenza di un seminterrato.
“Con il recupero e la conservazione del convento
di San Domenico si va completando la riqualificazione
del centro storico di Augusta –afferma Massimo
Carrubba- che prevede a breve anche il recupero del
Parco del Castello Svevo e della Villa Comunale”.
Damiano Chiaramonte