CONTINUA NEL POMERIGGIO
L’ISOLA PEDONALE IN VIA PRINCIPE UMBERTO
Carrubba: “sperimentazione
riuscita grazie a proficua collaborazione con cittadini,
commercianti e circoscrizione
Augusta, 10 gennaio 2005 – “L’isola
pedonale, sperimentata per tutto il periodo delle festività
natalizie, ha fatto registrare un buon riscontro da parte
dei cittadini e degli operatori economici del centro storico”.
In questa lapidaria affermazione del sindaco, Massimo
Carrubba, è sintetizzata la motivazione che ha
convinto l’Amministrazione Comunale a decidere per
la continuazione della zona a traffico limitata in via
Principe Umberto. Da ieri, infatti, è in vigore
una nuova ordinanza, firmata dal comandante dei vigili
urbani, Antonio Cogliandro, che dispone il prolungamento,
a tempo indeterminato e sempre in via sperimentale, dell’area
pedonale in via Principe Umberto, nel tratto compreso
tra via Garibaldi e via Roma, piazza Duomo, e la prospiciente
stradella sud. In quest’area è vietata la
circolazione veicolare dalle 17,00 alle 20,00. E, come
per la precedente ordinanza, nella zona pedonale è
vietata anche la sosta, pena la rimozione forzata dei
veicoli.
“Alla fine dello scorso novembre, avevo preannunciato
che se la sperimentazione fosse riuscita, la chiusura
al traffico di un tratto di via Principe Umberto poteva
diventare un provvedimento definitivo che avrebbe permesso
la corretta fruizione del centro storico –aggiunge
il primo cittadino- ma, per dare attuazione a questa precisa
volontà dell’Amministrazione, rinnovo il
mio invito alla comprensione e alla collaborazione di
tutta la cittadinanza. Invito che finora è stato
accolto più che positivamente”.
Per il momento la chiusura al traffico di via Principe
Umberto è limitata alle ore pomeridiane di maggior
affluenza nel centro storico, ma, con l’approssimarsi
della stagione primaverile, non è esclusa l’istituzione
dell’area pedonale per l’intera giornata.
"Proprio perché si tratta di un provvedimento
che ancora conserva il carattere sperimentale –conclude
il Sindaco- l’amministrazione è sempre aperta
al dialogo e al confronto con tutte le forze sociali.
Ricordando che si tratta comunque di uno strumento che
riteniamo doveroso applicare per tutelare la salute e
gli interessi generali dei nostri concittadini".
Damiano Chiaramonte
|