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LASVOLTA NEWS
Le contaddizioni di Augusta
ABELE NON SI TOCCA

di Lina Nicastro


Se Abele deve sgombrare gli ambientalisti da Augusta se ne devono andare, perché non hanno motivo di esistere. In un comune nel quale le industrie hanno creato i guasti ambientali irrimediabili che tutti conoscono, in un comune in cui le fogne scaricano direttamente nel mare, in un comune che riceve supinamente gli scarichi fognari di Villasmundo, bene in questo comune si deve ottemperare all'Ordinanza Sindacale n° 38 del 26-08-2005, dando corso allo sgombero coattivo di alcune decine di capi bovini, a tutela della salute pubblica. sic!

Concittadini, l'allevatore che deve subire questa vergognosa angheria è L.S. (cosi viene indicato negli articoli pubblicati dal giornale LA SICILIA) cioè colui che ci ha consegnato ancora intatto l'ambiente in cui per 50 anni ha svolto l'attività di allevatore.

Il terreno, ricco di alberi di ulivo secolari e di alberi di mandorle, in cui ha svolto la sua attività per mezzo secolo è quello che si individua guardando dalla strada che fiancheggia la lottizzazione Brucoli Mare in direzione del golfo di Brucoli, dove non c'era L.S. ahinoi, c'è quella Babele di villette e case, ex abusive, difficilmente raggiungibili per la fatiscenza delle strade, le cui recinzioni crollano non appena cadono le cosi dette quattro gocce d'acqua, determinando un aggravio economico alla comunità augustana dovuto al costo dello sgombro delle macerie che occupano le strade.

Per un malinteso rispetto della salute pubblica, si mette a rischio un'intera contrada che abbandonata a se stessa sarà in estate facile preda delle fiamme che si alimenteranno con l'erba secca non pascolata.

Chi alleva salvaguarda il territorio, lo presidia e lo preserva, Augusta anziché premiare il suo migliore ambientalista lo sfratta!

Chi non si prodiga per Abele non ha l'autorevolezza per portare il vessillo del rispetto ambientale.

Lina Nicastro
13.12.2005


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