Augusta, 2 settembre 2005 – La giunta comunale,
presieduta dal sindaco, Massimo Carrubba, ha approvato
il progetto di assistenza economica per servizi a favore
della collettività. Si tratta di un regolamento
che determina obiettivi, aree di intervento, modalità,
criteri di accesso e tempi di attuazione dell’assistenza
a nuclei familiari in condizioni di disagio economico
parallelamente ad azioni volte al recupero sociale attraverso
servizi di utilità pubblica.
Grazie a questo provvedimento, l’amministrazione
comunale prevede di impiegare fino a cinquanta soggetti
svantaggiati, ma abili al lavoro, da impegnare per tre
ore giornaliere, nell’arco di cinque giorni la
settimana e per un massimo di quattro mesi. Nulla cambia,
ovviamente, per coloro che abili al lavoro non sono,
ma che hanno comunque diritto all’assistenza economica.
L’azione si svolgerà in due tempi, per
assicurare la continuità dei servizi nell’arco
di otto mesi, così, verranno impiegati venticinque
soggetti per volta e, assicurano dall’assessorato
alle politiche sociali, sempre coordinati dalle squadre
comunali. I servizi che possono essere espletati dai
lavoratori socialmente utili sono molteplici: la custodia,
la cura del verde pubblico, interventi di manutenzione,
solo per fare qualche esempio.
“Mi auguro che la Regione Siciliana finanzi un
ulteriore progetto di assistenza economica che abbiamo
presentato come Amministrazione –afferma l’assessore
alle politiche sociali, Attilio Salerno- che ci permetterebbe
di coprire ulteriori 12 mesi di assistenza economica
in cambio di servizi di pubblica utilità. In
ogni caso, ci tengo a ringraziare le assistenti sociali
Anna Aiello, Loredana Marletta e Lilli Passanisi che
hanno redatto un progetto così importante. Un
progetto che assicura l’espletamento di alcuni
servizi essenziali per il decoro della città
e garantisce assistenza a soggetti svantaggiati, senza
trascurare la componente psicologica per questi ultimi
che possono ricambiare con il lavoro l’iniziativa
economica in loro favore”.
Il progetto prevede una spesa complessiva per il Comune
di poco più di 73 mila euro, comprese le coperture
assicurative per i lavoratori che beneficeranno dell’assistenza
economica.
Damiano Chiaramonte